auto-ibrida-conviene

Auto ibrida: a chi e quando conviene?

Tempo di lettura 5 minSostenibilità
Le auto ibride sono veicoli a metà strada tra una macchina endotermica e una vettura 100% elettrica a zero emissioni: ecco quando e a chi conviene l’ibrido.
Condividi questo

Quando l'auto ibrida è la scelta giusta?

Auto ibrida: quando e a chi conviene

Non tutti sono pronti a passare subito alla mobilità elettrica, optando spesso per una soluzione intermedia come i veicoli ibridi. Scopriamo se l’auto ibrida conviene oggi e per chi è indicata, analizzandone nel dettaglio pro e contro in termini di efficienza, consumi, emissioni e prestazioni.

Quando conviene scegliere un’auto ibrida oggi

Il successo delle auto ibride è innegabile, con una forte crescita di questi modelli anche nel settore del noleggio a lungo termine per privati, professionisti e aziende. I veicoli con motorizzazione ibrida assicurano diversi benefici, soprattutto per chi non può o non vuole ancora optare per l’elettrico puro: consentono, infatti, di effettuare una transizione più graduale verso la mobilità elettrica.

I principali vantaggi delle auto ibride sono:

  • ampia gamma di modelli tra cui scegliere;
  • diverse tecnologie ibride per ogni esigenza;
  • emissioni e consumi ridotti;
  • nessuna limitazione di autonomia;
  • varie agevolazioni disponibili.

    Al giorno d’oggi è possibile usufruire di una vasta gamma di auto ibride, con tantissimi modelli disponibili sul mercato, dalle citycar per gli spostamenti in città a SUV e berline per la mobilità extraurbana e l’off-road. Anche le tecnologie ibride sono molteplici, tra cui l’ibrido plug-in per minimizzare consumi ed emissioni, oppure l’opzione meno invasiva garantita dai modelli mild hybrid.

    Questi veicoli possono anche usufruire di varie agevolazioni, soprattutto le ibride plug-in, tra cui l’esenzione sul pagamento del bollo per 3 anni come previsto in molte regioni italiane, oppure l’ingresso libero nelle zone a traffico limitato. Inoltre, vantano un ottimo rapporto qualità-prezzo, sia nei confronti delle auto elettriche sia rispetto alle vetture endotermiche diesel e benzina.

Auto ibrida: conviene o no rispetto all’elettrico?

Per la mobilità green esistono due soluzioni: le auto elettriche o ibride. Si tratta delle uniche alternative ecologiche rispetto ai veicoli endotermici, ovvero alle vetture dotate di un motore a combustione con alimentazione diesel benzina oppure a gas GPL o metano.

Le macchine elettriche consentono di spostarsi senza inquinare, infatti il powertrain elettrico assicura emissioni zero. Tuttavia, bisogna considerare dei costi ancora abbastanza elevati, la limitazione legata all’autonomia e la necessità di pianificare ogni spostamento in base alle esigenze di ricarica della batteria.

L’auto ibrida conviene sull’elettrico per chi deve percorrere molti chilometri l’anno, in questo modo è possibile beneficiare di maggiore autonomia, riducendo comunque le emissioni di anidride carbonica e i consumi medi. L’ibrido è la soluzione migliore anche per chi non dispone di infrastrutture di ricariche, infatti in assenza di stazioni elettriche si può comunque circolare nella modalità a benzina.

I veicoli ibridi possono essere vantaggiosi anche per chi ha bisogno di maggiore flessibilità, ad esempio per circolare sia in autostrada sia in città. In questo caso è possibile sfruttare le performance del motore endotermico nel contesto extraurbano, mentre in quello urbano con le ibride plug-in o full hybrid è possibile spostarsi a zero emissioni in città fino a 40-60 Km.

L’auto ibrida conviene in autostrada?

L’efficienza delle auto ibride è ridotta in autostrada, infatti in queste situazioni il motore elettrico non è molto efficace, in quanto si utilizza principalmente quello a benzina o diesel. L’assenza del supporto del powertrain elettrico non permette di mantenere bassi consumi ed emissioni, con performance peggiori rispetto alla guida in città e nelle strade extraurbane.

Per chi guida prevalentemente in autostrada l’opzione più indicata non è l’ibrido, ma è meglio optare per l’elettrico puro o le auto diesel ad alta efficienza. Le prime permettono di spostarsi anche nella rete autostradale senza inquinare, nonostante l’infrastruttura non sia ancora capillare, le seconde assicurano buoni consumi e basse emissioni grazie ai motori diesel di ultima generazione che consentono di risparmiare carburante in autostrada.

Quanto durano le batterie delle auto ibride?

Un dubbio molto comune per stabilire la convenienza delle auto ibride riguarda la durata delle batterie. In questo caso non ci sono grandi differenze rispetto alle vetture elettriche, soprattutto per le ibride plug-in e full hybrid, infatti quasi tutte le case automobilistiche offrono una garanzia da 5 a 10 anni sulla batteria, con una copertura media di 100 mila Km.

Ovviamente, la manutenzione di un veicolo ibrido è più costosa e complessa rispetto alle macchine elettriche ed endotermiche, a causa della presenza della doppia motorizzazione. Il costo del cambio della batteria può arrivare a diverse migliaia di euro, tuttavia esistono soluzioni più convenienti come il noleggio a lungo termine, per evitare di preoccuparsi poiché la manutenzione è a carico della società di noleggio.

A chi conviene comprare un’auto ibrida o noleggiarla?

Le macchine ibride convengono in base al tipo di utilizzo. I vantaggi maggiori si ottengono nell’impiego misto, ovvero quando si usa l’auto sia in città sia nelle strade extraurbane. In questo è possibile circolare a zero emissioni nel centro urbano, mentre al di fuori si può usufruire della spinta e dall’affidabilità del motore benzina o diesel.

Al contrario, l’ibrido è una tecnologia meno adatta per chi guida esclusivamente in autostrada, dove il diesel di nuova generazione e il GPL possono fornire performance superiori, in termini di efficienza e costo del rifornimento. I veicoli elettrici sono più indicati per spostarsi in città nel contesto della mobilitò urbana, dove permettono di circolare senza restrizioni in modo 100% green.

Le auto ibride sono dunque utili per:

  • beneficiare di uno sconto sulla tassa automobilistica;
  • usufruire di agevolazioni per gli spostamenti urbani;
  • diminuire le emissioni di CO2 e i consumi di carburante rispetto a una macchina endotermica.

    A ogni modo è importante valutare con attenzione le soluzioni di mobilità giuste, analizzando il rapporto costi/benefici di ogni opzione in modo accurato per prendere una decisione consapevole e capire quando conviene passare all’elettrico e quando invece è vantaggioso un passo intermedio sull’ibrido.

Quando conviene comprare un’auto ibrida?

L’acquisto di un’auto ibrida richiede una spesa considerevole, più elevata rispetto a quella di una macchina endotermica ma meno alta in confronto a un veicolo 100% elettrico. Si tratta senz’altro di un investimento significativo, perciò bisogna valutare bene i vantaggi dell’ibrido in comparazione alle vetture a combustione e alle full electric.

In generale, l’acquisto dell’auto ibrida può convenire a chi pensa di mantenere per molti anni la vettura, per ammortizzare la spesa iniziale e la svalutazione commerciale del veicolo non appena l’auto esce dalla concessionaria. Tuttavia, rivendere la vettura potrebbe non essere facile, considerando la dinamicità del mercato e il rapido rinnovamento tecnologico.

In questi casi una soluzione più versatile è rappresentata dal noleggio a lungo termine di auto ibride, una formula più flessibile e meno impegnativa, con meno rischi per chi noleggia in termini di costi di manutenzione, svalutazione e aggiornamento tecnologico. Con il noleggio si può guidare una macchina ibrida sempre nuova, senza preoccuparsi che l’auto diventi obsoleta in pochi anni o sia difficile da rivendere.

Condividi questo
Pubblicato il 22 giugno 2022
22 giugno 2022
Condividi questo

Articoli correlati

Modelli auto
Torna su strada la Lamborghini Countach11 febbraio - Tempo di lettura 3 minArrowRight
Modelli auto
Noleggiare un' Audi a lungo termine è meglio che acquistarla03 maggio 2021 - Tempo di lettura 5 minArrowRight
Modelli auto
Renault Zoe: allestimenti, autonomia e tempo di ricarica30 gennaio 2020 - Tempo di lettura 4 minArrowRight