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Detrazione auto aziendali 2022: novità

Tempo di lettura 6 minVeicoli commerciali
Per le spese relative alle auto aziendali è possibile usufruire di importanti agevolazioni fiscali; ecco quali sono e le novità del 2022.
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Fiscalità auto aziendali 2022

Detrazione auto aziendali: tutte le novità per il 2022

La nuova Legge di Bilancio 2022 non ha introdotto l’auspicato aggiornamento in merito alla fiscalità delle auto aziendali, tuttavia, il governo si è impegnato ad allineare le agevolazioni italiane con gli standard europei nei prossimi mesi. Ecco qual è la situazione sulla deducibilità e detrazione delle auto aziendali nel 2022.

La possibile svolta per la fiscalità delle auto aziendali

Per accelerare la transizione ecologica è essenziale il supporto dello Stato, allo scopo di sostenere il passaggio definitivo alla mobilità green. Si tratta di un sostegno fondamentale, per velocizzare la trasformazione del parco auto di imprese e professionisti nelle flotte aziendali sostenibili costituite da veicoli ecologici.

La nuova Manovra 2022 non presenta al momento nessun adeguamento in termini di fiscalità agevolata per le auto aziendali a zero e basse emissioni, nonostante la richiesta del settore automotive. Eppure, il ruolo degli ecoincentivi è cruciale per la svolta green, per la promozione dell’acquisto e del noleggio di auto elettriche, vetture ibride plug-in e veicoli full hybrid.

Per ora l’Italia è l’unico Paese in Europa che non prevede agevolazioni nel 2022 per la mobilità ecologica, offerte invece in Germania (2,1 miliardi di euro), Francia (1,2 miliardi di euro) e Spagna (619 milioni di euro). Anche nel nostro Paese sarà fondamentale sostenere le auto green, aggiornando la fiscalità delle macchine aziendali ai livelli europei.

Nel 2022 potrebbe però arrivare una svolta in tal senso, infatti, il governo si è impegnato a valutare questo adeguamento nei prossimi mesi. La questione è stata promossa dall’ordine del giorno 9/3424/136 su iniziativa dell’Onorevole Sara Moretto, con l’obiettivo di allineare la detraibilità dell’IVA alle soglie UE per le partite IVA che utilizzano l’auto per motivi aziendali.

La detrazione IVA delle auto aziendali nel 2022

Al momento, in Italia è possibile detrarre l’IVA sul noleggio e l’acquisto di vetture aziendali, compresi i costi di mantenimento, richiedendo questa agevolazione fiscale attraverso la dichiarazione dei redditi da attività professionali o d’impresa. La soglia standard è del 40%, tuttavia in alcuni casi è possibile raggiungere il 100%.

  • Artigiani e professionisti: è prevista la detrazione dell’IVA al 40% per un solo veicolo, oppure di un’auto per ciascun socio in caso di attività costituite in forme associative. La detrazione include anche le spese di mantenimento, come i costi del carburante o di manutenzione dell’auto. Per l’uso strumentale della vettura, come avviene ad esempio per gli autocarri, la detrazione IVA sale al 100%.
  • Agenti e rappresentanti di commercio: per l’acquisto, il noleggio e le spese correlate all’auto di servizio è possibile detrarre il 100% dell’IVA.
  • Auto aziendale ad uso strumentale non esclusivo: in questa circostanza è possibile usufruire di una detrazione IVA del 40%, beneficiando dell’agevolazione sul canone di noleggio o l’acquisto e i costi di mantenimento.
  • Auto aziendale ad uso strumentale esclusivo: l’acquisto e il noleggio di macchine aziendali ad uso esclusivamente strumentale prevede la detrazione IVA al 100%. Si tratta ad esempio veicoli usati da tassisti e NCC, dalle scuole guida, oppure le auto aziendali noleggiate a lungo termine per un impiego interamente legato all’attività d’impresa.

La deducibilità delle auto aziendali nel 2022

La fiscalità delle auto aziendali comprende anche una serie di deduzioni, ovvero la possibilità di ridurre la base imponibile in confronto al reddito totale sul quale pagare le tasse. Ecco quali sono le  soglie vigenti per il 2022, valide per l’acquisto e il noleggio di veicoli da usare per l’attività aziendale o professionale.

  • Artigiani e professionisti: è possibile dedurre il 20% delle spese sostenute per l’acquisto, il leasing o il noleggio dell’auto usata per il lavoro e le esigenze personali di mobilità. Per l’acquisto il limite è fissato a 18.075,99 euro, mentre per il noleggio l’importo massimo è 3.615,20 euro.
  • Agenti e rappresentanti di commercio: la deduzione arriva all’80%, con soglie massime pari a 25.822,84 euro per l’acquisto e 5.164,57 euro per il noleggio.
  • Auto aziendale ad uso strumentale non esclusivo: la deducibilità dell’auto ad uso promiscuo, ovvero usata non esclusivamente per l’attività lavorativa, è pari al 20% dei costi sostenuti dall’azienda.
  • Auto aziendale ad uso strumentale esclusivo: in questa circostanza è possibile usufruire di una deducibilità del 100% dell’auto aziendale, senza limiti massimi.

In tutti i casi, per le spese di mantenimento del veicolo aziendale (carburante, riparazioni, manutenzione) non sono applicati limiti di deducibilità. Le soglie, infatti, si riferiscono appena alle spese relative all’acquisto, al noleggio o al leasing dell’auto utilizzata per l’attività lavorativa, ad uso strumentale esclusivo e promiscuo.

Fringe benefit: la fiscalità delle auto aziendali ad uso promiscuo

Alcune auto aziendali vengono concesse dall’azienda ai dipendenti come beneficio addizionale, ovvero il fringe benefit. Si tratta di veicoli aziendali ad uso promiscuo, in quanto sono utilizzati dai lavoratori subordinati sia per svolgere l’attività lavorativa sia per le proprie esigenze personali.

Anche in questo caso è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali, sia da parte delle imprese che dei professionisti e artigiani titolari di partita IVA. Innanzitutto, è prevista una detrazione IVA del 40% se il beneficio viene addebitato in busta paga al dipendente, altrimenti per le fatture soggette a IVA la detrazione sale al 100%.

Inoltre, è possibile dedurre i costi dell’auto nella misura del 70%. Questi benefici fiscali sono applicabili sia in caso di acquisto dell’auto aziendale ad uso promiscuo concessa al dipendente, sia per il noleggio a lungo termine del veicolo. Nel 2022, però, è scesa la soglia di esenzione dal pagamento delle tasse, dopo l’aumento offerto nel biennio 2020/2021.

In particolare, il limite di esonero per il 2022 è di 258,23 euro, quindi fino a questo valore non vengono applicate le imposte sul reddito da lavoro. L’importo eccedente viene invece tassato, tenendo conto del livello di emissioni inquinanti prodotte dall’automobile:

  • 20% per emissioni di CO2 inferiori a 60 g/Km;
  • 30% per emissioni di CO2 da 60 a 160 g/Km;
  • 50% per emissioni di CO2 da 160 a 190 g/Km;
  • 60% per emissioni di CO2 superiori a 190 g/Km.

La fiscalità delle auto aziendali a noleggio

Molte aziende e professionisti scelgono di noleggiare l’auto a lungo termine, una soluzione che offre numerosi vantaggi per l’attività lavorativa. Questa formula, infatti, permette di:

  • avere a disposizione un’auto aziendale sempre nuova e aggiornata in termini di sicurezza e tecnologie integrate;
  • pagare un canone tutto compreso ad importo fisso per pianificare meglio le spese relative alla mobilità aziendale;
  • delegare gli adempimenti burocratici dei veicoli delle flotte aziendali per liberare le risorse interne da questo tipo di attività;
  • passare alla mobilità green in modo più sostenibile e accessibile;
  • personalizzare il canone di noleggio scegliendo i servizi inclusi in base alle proprie esigenze di mobilità.

Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali per il noleggio, bisogna innanzitutto distinguere la quota di locazione (definita anche come quota di noleggio o finanziaria) e la quota servizi. La prima si riferisce alla differenza tra il costo d’acquisto e il valore residuo del veicolo, la seconda invece ai servizi inclusi nel canone di noleggio (assicurazione, manutenzione, soccorso stradale).

Detrazioni IVA auto aziendali a noleggio (si applica sia alla quota di locazione che alla quota servizi, quindi all’intero canone di noleggio)

  • Artigiani e professionisti: quando l’auto non è utilizzata esclusivamente come bene strumentale è prevista la detrazione IVA del 40%, altrimenti per i veicoli ad uso strumentale esclusivo la detrazione dell’IVA sale al 100%.
  • Agenti e rappresentanti di commercio: è applicata una detrazione IVA del 100%.
  • Auto aziendale ad uso strumentale non esclusivo: è possibile beneficiare di una detrazione IVA del 40%.
  • Auto aziendale ad uso strumentale esclusivo: sull’intero canone di noleggio è possibile beneficiare di una detrazione del 100% dell’IVA.

Deduzioni auto aziendali a noleggio

  • Artigiani e professionisti: la deducibilità è del 20%, senza limiti per la quota servizi, mentre per la quota di locazione il tetto massimo è di 3.615,20 euro.
  • Agenti e rappresentanti di commercio: l’auto aziendale a noleggio prevede una deducibilità pari all’80%, con limite di 5.164,57 per la quota di locazione e senza soglia massima per la quota servizi.
  • Auto aziendale ad uso strumentale non esclusivo: l’agevolazione propone la deducibilità del 20%, senza il limite massimo per la quota servizi, mentre la quota di locazione prevede una soglia di 3.615,20 euro.
  • Auto aziendale ad uso strumentale esclusivo: è prevista una deduzione del 100% sull’intero canone di noleggio.
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Pubblicato il 7 febbraio 2022

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7 febbraio 2022
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