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Bollo auto 2022: novità e scadenze

Tempo di lettura 5 minConducenti
Le novità del bollo auto 2022: ecco quali sono le scadenze e le esenzioni previste per il pagamento della tassa automobilistica.
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Cosa c'è da sapere sul nuovo bollo auto

Tutte le novità del bollo auto 2022

Ogni anno è necessario pagare la tassa automobilistica, un’imposta regionale legata al possesso di un veicolo. Vediamo quali sono le novità sul bollo auto 2022, per conoscere le scadenze previste, le esenzioni disponibili e le modalità di pagamento di questa tassa.

Bollo Auto: le novità per il 2022

Nonostante le indiscrezioni iniziali, anche per il 2022 è stato confermato l’obbligo del pagamento del bollo auto. Tuttavia, quest’anno sono presenti alcune novità rispetto agli scorsi anni, a partire dalla scadenza delle proroghe introdotte nel 2020 e 2021 a causa della pandemia di Covid-19.

Nel 2022 quindi si torna alle scadenze convenzionali, con la necessità di pagare la tassa automobilistica entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza del bollo precedente. Se ad esempio il bollo auto è stato pagato a marzo 2021, quest’anno deve essere corrisposto entro il 30 aprile 2022.

Un’altra novità del bollo auto 2022 è la rottamazione delle cartelle esattoriali, relative ai mancati pagamenti della tassa automobilistica nel periodo 2000/2010 con importo fino a 5 mila euro, considerando un reddito d’imposta per il 2019 non oltre 30 mila euro. Queste cartelle sono state cancellate a novembre 2021, quindi non bisogna pagare gli arretrati. 

La Legge di Bilancio 2022, invece, non ha introdotto particolari novità a riguardo. Rimane valida invece l’obbligatorietà del pagamento del bollo auto tramite il sistema pagoPA, la piattaforma digitale per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, mentre sono ancora attive diverse agevolazioni ed esenzioni.

Agevolazioni ed esenzioni dal bollo auto 2022

Anche nel 2022 sono disponibili alcune agevolazioni per il bollo auto, comprese una serie di esenzioni che in alcuni casi consentono di non pagare la tassa automobilistica. Per quanto riguarda le agevolazioni, la Legge di Bilancio 2019 ha introdotto uno sconto del 50% per le auto ultraventennali, ovvero i veicoli di interesse storico e collezionistico con età da 20 a 30 anni. La Legge 104 invece prevede l’esenzione totale dal bollo per le auto adibite al trasporto di disabili, oppure per i veicoli di proprietà di persone con disabilità. In questo caso bisogna presentare la richiesta all’Agenzia delle Entrate, all’Ufficio Tributi o all’ACI (Automobile Club d’Italia), in base alla Regione di residenza. 

Sono esenti dal bollo anche le auto elettriche e le macchine ibride: le prime per un periodo di 5 anni mentre le seconde per 3 anni, secondo quanto previsto dalla propria Regione di riferimento. In alcune Regioni le esenzioni sono estese anche ad altri veicoli a basso impatto ambientale, come le auto a benzina Euro 6 e le macchine a gas GPL e metano, oltre ovviamente alle auto a idrogeno

Alcune Regioni propongono anche dei benefici aggiuntivi, come la Valle d’Aosta, il Veneto e la Liguria che prevedono un importo ridotto per il bollo delle auto elettriche, pari al 25% a partire dal sesto anno. Il Piemonte e la Lombardia, invece, mettono a disposizione un’esenzione a vita per la tassa automobilistica delle vetture a zero emissioni. 

Ecco uno schema riassuntivo per le agevolazioni ed esenzioni del bollo auto 2022:

  • sconto del 50% per le auto storiche (con età compresa tra 20 e 30 anni);
  • esenzione di 3 anni per le auto ibride (dipende dalla Regione);
  • esenzione di 5 anni per le auto elettriche (dipende dalla Regione);
  • esenzione per i veicoli adibiti al trasporto di persone disabili (Legge 104).

Le scadenze del bollo auto 2022

Dopo un biennio di proroghe per il bollo auto, legate alle condizioni particolari per la pandemia di Covid-19, nel 2022 si torna alla normalità per le scadenze del bollo auto. La regola di base prevede il pagamento entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione, dopodiché si paga ogni anno entro il mese successivo a quello del primo pagamento.

Un sistema diverso viene applicato in Piemonte e Lombardia, in cui per il pagamento della tassa automobilistica si tiene conto del mese di immatricolazione, non di quello in cui è avvenuto il pagamento. Ad ogni modo, ecco le indicazioni generali per le scadenze del bollo auto 2022:

  • scadenza bollo dicembre 2021 – pagamento dal 1° al 31 gennaio 2022;
  • scadenza bollo gennaio 2022 – pagamento dal 1° al 28 febbraio 2022;
  • scadenza bollo febbraio 2022 – pagamento dal 1° al 31 marzo 2022;
  • scadenza bollo marzo 2022 – pagamento dal 1° al 30 aprile 2022;
  • scadenza bollo aprile 2022 – pagamento dal 1° al 31 maggio 2022;
  • scadenza bollo maggio 2022 – pagamento dal 1° al 30 giugno 2022;
  • scadenza bollo giugno 2022 – pagamento dal 1° al 31 luglio 2022;
  • scadenza bollo luglio 2022 – pagamento dal 1° al 31 agosto 2022;
  • scadenza bollo agosto 2022 – pagamento dal 1° al 30 settembre 2022;
  • scadenza bollo settembre 2022 – pagamento dal 1° al 31 ottobre 2022;
  • scadenza bollo ottobre 2022 – pagamento dal 1° al 30 novembre 2022;
  • scadenza bollo novembre 2022 – pagamento dal 1° al 31 dicembre 2022;
  • scadenza bollo dicembre 2022 – pagamento dal 1° al 31 gennaio 2023.

Come pagare il bollo auto 2022

Il bollo auto 2022 può essere pagato utilizzando diverse soluzioni, purché siano basate sul sistema informatizzato della Pubblica Amministrazione pagoPA. Il pagamento può avvenire in modo telematico o di persona, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • home e mobile banking;
  • app Satispay;
  • app IO (solo in alcune Regioni);
  • servizio online pagoBollo dell’ACI;
  • canali online di Poste Italiane;
  • uffici postali;
  • ricevitorie Lottomatica e Sisal;
  • agenzie di pratiche auto;
  • sportelli automatici abilitati;
  • domiciliazione bancaria.

Auto a noleggio a lungo termine: chi paga il bollo?

Fino al 2020 era il proprietario del veicolo a noleggio a pagare la tassa automobilistica, perciò, questo importo veniva considerato all’interno del canone mensile. Il pagamento era di responsabilità della società di autonoleggio, la quale si occupava del versamento delle tasse sul possesso dell’auto per tutti i veicoli noleggiati.

Con il DL 124/2019 sono state apportate delle modifiche importanti, spostando la responsabilità del pagamento dal proprietario del veicolo al cliente che utilizza la vettura. Per questo motivo, quando si noleggia un’auto a lungo termine è necessario presentare attenzione, in quanto bisogna ricordarsi di corrispondere ogni anno la tassa automobilistica. 

Alcune aziende, però, continuano ad offrire questo servizio ai propri clienti, per sollevare i locatari da questa incombenza versando il bollo auto per conto dei clienti. Ad ogni modo, per maggiori informazioni basta contattare il servizio clienti della propria compagnia, verificando la policy adottata dalla società in merito al pagamento di questa tassa.

Come si calcola il bollo auto 2022

Il sistema di calcolo del bollo auto 2022 è lo stesso degli scorsi anni, infatti, tiene conto della potenza del motore espressa in kW e della classe ambientale di omologazione del veicolo. Queste informazioni sono indicate all’interno del libretto di circolazione, oggi diventato per molti automobilisti il Documento unico di circolazione e di proprietà.

Per calcolare online il bollo auto basta utilizzare il servizio gratuito del sito web dell’ACI, oppure il medesimo servizio proposto dal portale online dell’Agenzia delle Entrate. Si può anche calcolare il bollo auto presso un’agenzia di pratiche auto, compreso il calcolo del superbollo per i veicoli con potenza superiore a 185 kW.

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Pubblicato il 15 marzo 2022

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15 marzo 2022
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