Trasporto cani in auto: cosa dice il Codice della Strada?

2 luglio 2019

Come trasportare i cani in auto secondo il Codice della Strada

Molti possessori di animali domestici non sanno che il Codice della Strada regola il trasporto dei cani in auto attraverso una serie di norme. Il cane infatti non deve rappresentare un pericolo per il conducente, distraendolo durante la guida a causa del suo comportamento. Per evitarlo è fondamentale che si trovi sui sedili posteriori con le cinture di sicurezza, nel bagagliaio bloccato da appositi divisori oppure collocato all’interno di trasportini e gabbiette.

Ecco cosa prevede la legge al riguardo e alcuni consigli utili su come trasportare in auto gli animali domestici.

 

Cosa dice la legge sul trasporto dei cani in auto?

La normativa del Codice della Strada che regolamenta il trasporto dei cani in macchina è contenuta nell’articolo 169. In particolare, si tratta di un insieme di direttive che obbligano il conducente a gestire la presenza di persone, oggetti e animali all’interno del veicolo, garantendo le condizioni minime per la sicurezza a bordo di tutti i passeggeri. Per quanto riguarda i nostri amici a quattro zampe, il CdS (Codice della Strada) permette di trasportare uno o più cani domestici, purché tale operazione avvenga in maniera sicura.

Nello specifico, l’animale non deve creare un pericolo o una distrazione per la guida, dunque deve essere alloggiato in appositi trasportini e gabbiette e posizionato nel bagagliaio, altrimenti è necessario utilizzare delle cinture di sicurezza speciali o installare delle reti divisorie. Tuttavia, in quest’ultimo caso la modifica deve essere autorizzata, infatti il Codice della Strada prevede una richiesta di omologazione presso la Motorizzazione Civile, che deve valutare il dispositivo di ritenuta ed eventualmente rilasciare un certificato di idoneità.

Multe e sanzioni per il trasporto irregolare dei cani in auto

Molti proprietari di animali domestici sono abituati a una certa libertà durante il loro trasporto in auto, infatti non è raro vedere dei cani comodamente seduti sui sedili posteriori o anteriori, mentre vengono portati al parco o dal veterinario. Eppure, il Codice della Strada è abbastanza chiaro in merito, prevedendo per chi non rispetta le normative di legge una multa amministrativa da 78 a 311€, oltre alla decurtazione di un punto dalla patente di guida.

Ciò vale per qualsiasi situazione in cui non siano rispettate le condizioni di sicurezza, ovvero se l’animale può rappresentare un problema per il conducente, mettendo a rischio la sicurezza stradale dei passeggeri del veicolo e degli altri utenti della strada. Per evitare la sanzione e la perdita dei punti dalla patente, l’unica soluzione consiste nell’utilizzo di sistemi in linea con le direttive del CdS, ad esempio un trasportino per l’auto, una rete divisoria oppure delle cinture di sicurezza per cani.

Trasportino cani per auto: come scegliere il modello giusto?

Una delle soluzioni più semplici per il trasporto dei cani in macchina è l’uso della gabbietta, il classico trasportino per animali domestici, spesso impiegato per il trasferimento dei gatti ma indicato anche per i cani. Si tratta di una struttura piuttosto economica, realizzata solitamente in plastica con inserti in alluminio, all’interno della quale è possibile inserire il cane per un trasporto sicuro e senza inconvenienti. In commercio esistono vari tipi di trasportino, adatti sia ad animali di piccola taglia che di medie dimensioni.

Per favorire la respirazione del proprio amico a quattro zampe è consigliabile optare per una gabbietta aperta, mentre per portare il cane sul treno, sul pullman o in aereo è preferibile scegliere un trasportino semichiuso. La versione a struttura aperta permette al cane di soffrire meno il caldo, respirando correttamente anche all’interno di auto di piccole dimensioni, mantenendo una visuale a 360° sull’ambiente circostante, un aspetto che lo tiene calmo e rilassato.

Inoltre, è importante abituare l’animale gradualmente, lasciando che impari a riconoscere il trasportino come un luogo sicuro e soprattutto momentaneo. Per invogliarlo a entrare nella gabbietta è possibile utilizzare dei bocconcini per cani, aspettando il tempo necessario affinché salga da solo nel trasportino, magari spronandolo con una piccola spinta ma senza forzarne il movimento. È fondamentale collegare il trasporto a un’esperienza felice, quindi le prime volte è consigliabile portare il cane al parco o al mare, evitando che il ricordo del trasportino sia abbinato a una sgradevole visita dal veterinario.

Reti divisorie per i cani in auto: come installarle?

Un’altra opzione per il trasporto in sicurezza dei cani in macchina è la rete divisoria, come previsto dall’articolo 169 del Codice della Strada. In questo modo è possibile installare la struttura tra lo schienale dei sedili posteriori e il tettuccio, per separare il bagagliaio dal resto dell’abitacolo, evitando che l’animale possa rappresentare un pericolo per la guida. Si tratta ugualmente di una scelta economica e pratica, infatti si possono trovare prodotti di buona qualità con un prezzo compreso tra i 20 e i 50€.

Sul mercato sono presenti divisori composti da una rete, di solito in nylon semi-flessibile, che devono essere installati con appositi sostegni, da agganciare ai sedili e al rivestimento interno della macchina, oppure da una struttura rigida regolabile costituita da una serie di tubolari. Quest’ultima è più semplice da collocare nella macchina, poiché basta posizionarla al di sopra dello schienale posteriore e regolare i perni di fissaggio, fino a quando il divisorio non sarà perfettamente bloccato impedendo l’uscita del cane dal bagagliaio.

Il vantaggio principale del divisorio per cani in auto è la possibilità di trasportare anche animali di taglia media o grande, esemplari che non entrano nel trasportino e che hanno bisogno di maggiore spazio a disposizione. Allo stesso tempo sono facili da installare, piuttosto economici e permettono di far salire rapidamente l’animale, che si adatta senza grossi problemi a questa soluzione. Il Codice della Strada richiede l’acquisto di prodotti omologati secondo gli standard europei e italiani, dunque è importante verificare la presenza delle certificazioni di legge.

Cinture di sicurezza per cani in auto: cosa sono e come funzionano

Nonostante sia una soluzione abbastanza rara da osservare, il CdS permette di trasportare i cani in auto utilizzando delle apposite cinture di sicurezza. Si tratta di collari e guinzagli speciali, con agganci che consentono il collegamento agli attacchi delle cinture di sicurezza della macchina, per bloccare l’animale in maniera efficiente senza comprometterne l’incolumità e il benessere. Alcuni modelli sono piuttosto semplici, mentre altri sono composti da una pettorina, che abbraccia il petto del cane garantendo un bloccaggio meno aggressivo in caso di frenata d’emergenza.

Le cinture di sicurezza per cani rappresentano un modo legale per trasportare gli animali domestici, inoltre sono indicate per i cani di taglia piccola, media e grande. Allo stesso tempo è consigliabile installare dei coprisedili posteriori, per evitare che il cane graffi o sporchi il rivestimento, dopodiché bisogna soltanto farlo salire in macchina, prendere gli agganci del guinzaglio o della pettorina e inserirli nei supporti delle cinture di sicurezza, controllando che la bestiola si trovi in una posizione comoda per il viaggio.

Trasporto dei cani in auto: alcuni consigli pratici

Come abbiamo visto esistono diverse opzioni per il trasporto dei cani in auto, un’operazione spesso sottovalutata ma regolamentata dal Codice della Strada, punita con multe e decurtazione dei punti patente se non effettuata in modo corretto e sicuro. La scelta fra il trasportino, le cinture di sicurezza e il divisorio dipende dalle proprie esigenze, dal carattere e dalla stazza del cane, oltre che dalle caratteristiche tecniche della propria auto. Tuttavia, è fondamentale seguire alcuni consigli utili, per lasciare il cane tranquillo quando viaggia in macchine ed evitare problemi.

Ad esempio, non bisogna far mangiare l’animale prima del trasporto, poiché potrebbe soffrire di mal d’auto e innervosirsi, al contrario è importante farlo bere a sufficienza e mantenerlo idratato, specialmente durante gli spostamenti più lunghi. È opportuno fare delle soste almeno ogni due ore, per lasciarlo camminare e offrirgli la possibilità di fare i propri bisogni. Infine, non va mai fatto affacciare al finestrino, è importante guidare con prudenza e non accendere l’aria condizionata, ma lasciare i finestrini leggermente aperti per garantire la corretta circolazione dell’aria all’interno dell’abitacolo.

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