Mobilità elettrica, si amplia ancora la rete di ricarica

Tempo di lettura 1 minSostenibilità
Dopo LeasePlan altre aziende private entrano in scena per potenziare la rete di ricarica: ora scende in campo anche Europ Assistance
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La rete di ricarica dedicata alle auto elettriche si fa sempre più capillare e ora nel “giro” entra anche Europ Assistance che dopo l’inaugurazione della prima stazione di ricarica avvenuta a Venaria Reale, alle porte di Torino, apre la seconda stazione di ricarica veloce a Reggio Emilia. La stazione di ricarica per auto elettriche ed ibride plug-in si trova presso l’Autofficina Corradini, in una posizione facilmente accessibile, ed ha una colonnina di tipologia fast con 3 prese da 50 kW di potenza e potrà anche essere utilizzata con carta di credito, oppure RFID card, oppure, a breve, tramite App. Utilizzando quest’ultima sarà possibile geolocalizzare le colonnine e prenotare il servizio di ricarica. 

In particolare, nel corso del 2021 Europ Assistance entrerà a far parte di un circuito internazionale come e-mobility provider, mettendo a disposizione dei propri clienti l’accesso, con tariffe riservate, ad una piattaforma che conta una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in tutto il mondo, incluso il territorio italiano. 

È questo un progetto importante per Europ Assistance, che prevede lo sviluppo di una rete di colonnine Europ Assistance per la ricarica elettrica: si stima che entro la fine del 2021 saranno 75 i punti di ricarica con l’ambizione di arrivare a 220 nell’anno successivo.

Dopo LeasePlan (che fra l’altro propone anche un’offerta integrata per veicoli elettrici) altre aziende insomma iniziano a potenziare la rete di ricarica che in Italia è in crescita nonostante i rallentamenti causati dal lockdown. Secondo le stime dell’associazione Motus-E relative a dicembre 2020, nel nostro Paese ci sono attualmente 19.324 punti di ricarica in 9.709 infrastrutture di ricarica accessibili al pubblico. Nel corso del 2020 le installazioni sono cresciute mediamente del 39%. La ripartizione media è dell’80% su suolo pubblico e del 20% su suolo privato a uso pubblico (e.g. supermercati o centri commerciali). Il mix tra punti di ricarica è del 96% in corrente alternata e del 4% in corrente continua.  E per sapere quanto costa davvero una ricarica, ecco gli studi condotti da LeasePlan.

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Pubblicato il 20 maggio 2021

20 maggio 2021
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