Auto elettriche: obbligatoria l'etichetta per la ricarica

Tempo di lettura 4 minSostenibilità
La rivoluzione green nella mobilità compie un ulteriore passo in avanti con la nuova etichetta europea. Si tratta di uno standard che consentirà di uniformare i veicoli elettrici e ibridi e gli impianti per la ricarica, agevolando gli automobilisti e tutti gli operatori del settore.
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Nuova etichetta per la ricarica dei veicoli elettrici

Con l’etichettatura per le vetture a zero e basse emissioni sarà più facile scegliere il metodo di ricarica giusto, il modello di auto più adatto e tutti gli accessori compatibili, identificando le soluzioni corrette per la ricarica in tutto il territorio europeo. Ecco tutte le novità che bisogna conoscere. 

Auto elettriche etichetta 2021: di cosa si tratta?

Dal 20 marzo 2021 è entrata in vigore la nuova etichetta europea per i veicoli elettrici e le stazioni di ricarica, obbligatoria per tutti i modelli di nuova produzione e le colonnine. Si tratta di un processo di semplificazione, per aiutare i cittadini nell’utilizzo corretto dei veicoli elettrici e ibridi plug-in e delle strutture per la ricarica.

I nuovi standard sono stati introdotti dalla direttiva europea UE 2014/94/EU, una normativa il cui obiettivo è armonizzare lo sviluppo delle nuove infrastrutture di ricarica e il passaggio alla mobilità sostenibile. Le informazioni per consumatori e addetti ai lavori si possono trovare sul sito ufficiale dell’Acea (European Automobile Manufacturers Association) Acea.be, oppure sul portale dedicato Fuel-identifiers.eu.

Le etichette identificative sono obbligatorie per le seguenti tipologie di veicoli elettrici ricaricabili:

autovetture; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli; veicoli commerciali leggeri e pesanti; autobus e pullman.

L’aggiornamento non riguarderà i veicoli già immessi sul mercato, ma soltanto quelli immatricolati dopo il 20 marzo 2021. L’etichettatura sarà presente anche in tutte le strutture di ricarica nei 27 Stati membri dell’Unione Europea, nei Paesi che aderiscono all’AEA (Norvegia, Lichtenstein, Islanda) e in Serbia, Turchia, Svizzera e Macedonia.

Come funziona la nuova etichettatura identificativa

Le etichette europee indicheranno agli utenti una serie di informazioni indispensabili, per verificare la compatibilità dei sistemi di ricarica tra i veicoli e le infrastrutture pubbliche e private. In particolare, saranno presenti sui dispositivi per la ricarica, le colonnine, i veicoli e nei libretti d’uso e manutenzione cartacei e digitali.

Lo strumento visivo prevede un esagono regolare e una lettera all’interno, attraverso i quali identificare spina, connettore e presa di corrente in modo semplice e immediato. L’esagono di colore bianco sarà utilizzato per la spina e la presa di corrente, mentre l’esagono di colore nero per il connettore fisso e mobile dei veicoli.

La lettera all’interno dell’esagono dell’etichetta mostra se si tratta di una ricarica in corrente continua (CC) o alternata (CA), informando anche sulla configurazione del connettore, il tipo di accessorio e l’intervallo di tensione. In questo modo sarà possibile utilizzare l’opzione di ricarica più adeguata senza sbagli, ritrovando gli stessi parametri in tutto il territorio europeo.

Codici identificativi per la ricarica in corrente alternata

Lettera B esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo Tipo 1 fino a 250 V

Lettera C esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo Tipo 2 fino a 480 V

Lettera C esagono bianco Spina e presa di corrente Tipo 2 fino a 480 V

Lettera D esagono bianco Spina e presa di corrente Tipo 3A fino a 480 V

Lettera E esagono bianco Spina e presa di corrente Tipo 3C fino a 480 V

Codici identificativi per la ricarica in corrente continua

Lettera K esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo FF con tensione 50-500 V

Lettera L esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo FF con tensione 200-920 V

Lettera M esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo AA con tensione 50-500 V

Lettera N esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo AA con tensione 200-920 V

Lettera O esagono nero Connettore mobile e connettore del veicolo Tipo 2 con tensione 50-500 V

Etichettatura elettrica: quali sono i vantaggi per gli automobilisti?

La nuova etichettatura europea per i veicoli elettrici e i sistemi di ricarica garantirà una serie di vantaggi importanti. Innanzitutto, consentirà di scegliere la modalità di ricarica adatta in modo semplice e senza errori, utilizzando la soluzione corretta in base alla compatibilità della propria auto e alle stazioni di ricarica disponibili.

Inoltre, sarà possibile incentivare la diffusione di vetture e strutture con supporto per la ricarica veloce, per rendere il rifornimento di energia sempre più rapido nei prossimi anni. Si tratta di un incentivo indiretto fondamentale per la mobilità elettrica integrata, per favorire la proposta di veicoli, accessori e colonnine equipaggiati con tecnologie volute per la ricarica ultrarapida.

Allo stesso tempo, l’etichettatura orienterà gli automobilisti in viaggio, per essere in grado di trovare la stazione di ricarica giusta per la propria macchina in qualsiasi Paese europeo. Da non sottovalutare è la protezione dei veicoli ricaricabili, per evitare collegamenti impropri che potrebbero danneggiare l’auto e i dispositivi usati per la connessione elettrica.

Il ruolo del noleggio a lungo termine nella green mobility

Il settore della mobilità green è sostenuto in modo importante dal noleggio a lungo termine di auto elettriche e di veicoli ibridi ricaricabili. Si tratta di una soluzione sempre più apprezzata in Italia e in Europa, in quanto consente di agevolare il passaggio dalle vetture a motore termico alle macchine a zero e basse emissioni. 

Oggi, i principali operatori sul mercato propongono non solo una gamma di modelli sempre più incentrata sui veicoli elettrificati, ma anche servizi integrati indispensabili per le esigenze di privati, professionisti e imprese. Si va dall’assistenza dedicata per le flotte aziendali che vogliono abbracciare la sostenibilità negli spostamenti, fino alla dotazione nel contratto dei sistemi di ricarica.

LeasePlan, da anni impegnata nelle soluzioni green per la mobilità, sta investendo nella creazione di un’infrastruttura di ricarica aperta al pubblico, per sostenere gli automobilisti che scelgono veicoli elettrici e ibridi. In particolare, attraverso il progetto ready2e stiamo lavorando all’installazione di punti di ricarica in prossimità della rete autostradale.

L’obiettivo è supportare lo sviluppo della mobilità elettrica integrata, fornendo maggiore assistenza per la ricarica durante i lunghi viaggi sull’asse business Milano-Roma e non solo.

Ovviamente, le nuove colonnine garantiranno importanti vantaggi ai clienti LeasePlan, con la possibilità per chi noleggia auto ricaricabili di usufruire di una serie di agevolazioni tramite l’Energy Key.

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Pubblicato il 9 aprile 2021

9 aprile 2021
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