sicurezza-giovani-appello-a-unione-europea

Più sicurezza per i giovani: appello all’Unione Europea

Tempo di lettura 2 minConducenti
L’ETSC (European Transport Safety Council) lancia un appello all'Unione Europea per aumentare la sicurezza dei giovani conducenti
Condividi questo

Arriva dall’ETSC (European Transport Safety Council) un appello all'Unione Europea per aumentare la sicurezza dei giovani conducenti. Nello specifico si chiedono limiti di tasso alcolemico nel sangue più stringenti e da far rispettare, tolleranza zero per l’uso di sostanze psicotrope illegali e un sistema di rilascio graduale della patente di guida. In Europa, infatti, un quarto delle vittime da incidenti stradali ha tra i 15 e i 30 anni. Nel 2019, nei 25 Paesi UE per i quali sono disponibili i dati, sono 5.182 i giovani che hanno perso la vita in un incidente. E nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 30 anni, in Europa, l’incidentalità stradale rappresenta circa un quinto (18%) di tutte le cause di morte. In Italia, la percentuale sale al 25%, probabilmente a causa di un maggiore utilizzo delle due ruote. Nel nostro Paese, infatti, il 32% dei giovani che muoiono sulla strada sono motociclisti, contro una media UE del 24%. Non va poi sottovalutato il fatto che c’è un’enorme la disparità di genere: secondo l’ETSC, infatti, nella fascia di età 15-30 anni, l’81% delle vittime è costituito da uomini. Anche prendendo in considerazione il fatto che gli uomini guidano di più delle donne, la differenza tra mortalità maschile e femminile rimane profonda.

Il punto è che – secondo le statistiche - molti giovani non guidano in modo pericoloso intenzionalmente. I rischi derivano dall’inesperienza, dall’immaturità e dagli stili di vita propri della loro età. I dati dimostrano che più presto si inizia a guidare da soli senza restrizioni, più è probabile che si resti coinvolti in un incidente fatale, in particolare se si ha meno di 18 anni. 

Diversi studi dimostrano che i sistemi di rilascio graduale delle patenti determinano una riduzione degli incidenti. Tali sistemi prevedono restrizioni aggiuntive per i neopatentati durante il primo anno di guida, permettendo loro di acquisire esperienza e riducendo alcune situazioni ad alto rischio. E poi c’è il fatto che troppi ragazzi perdono la vita in incidenti causati da guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Rendere più stringenti e far rispettare i limiti di tasso alcolemico nel sangue, e migliorare l'assistenza per chi ha problemi manifesti di alcol e droghe può aiutare a prevenire molte morti. Per queste ragioni, l’ETSC chiede alla Commissione Europea – che nei prossimi 18 mesi dovrebbe proporre nuove regole sul rilascio delle patenti - di raccomandare che il limite di tasso alcolemico sia fissato di fatto a zero (0.2 g/l). Per quanto riguarda la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, l’ETSC vorrebbe che, a livello europeo, venisse applicato il principio tolleranza zero per l’uso di sostanze psicotrope illegali.

contact-block-nl-105-105 Iscriviti a What's next? la newsletter di LeasePlan Italia per ricevere le ultime notizie sul mondo automotive e contenuti premium direttamente via email.

ISCRIVITI
Condividi questo
Pubblicato il 12 novembre 2021
12 novembre 2021
Condividi questo

Articoli correlati

Modelli auto
Peugeot 3008: sceglierla come auto aziendale16 settembre 2021 - Tempo di lettura 5 minArrowRight
Conducenti
12 regole d’oro per rendere le strade più sicure28 luglio 2020 - Tempo di lettura 2 minArrowRight
Modelli auto
Renault Zoe: allestimenti, autonomia e tempo di ricarica30 gennaio 2020 - Tempo di lettura 4 minArrowRight