Revisione auto e rinnovo patente: nuove proroghe in Fase 3

Tempo di lettura 4 minConducenti
Per la revisione auto e il rinnovo della patente sono state previste ulteriori proroghe per la Fase 3 dell'Emergenza Coronavirus. Scopri di più su LeasePlan
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Fase 3: proroga per la revisione auto e il rinnovo della patente

L’Unione Europea ha proposto nuove proroghe per le scadenze di revisioni e patenti, di fatto concedendo 7 mesi in più per regolarizzare i controlli obbligatori dei veicoli e rinnovare le abilitazioni di guida. 

L’Italia ha recepito il regolamento UE 698/2020 del 25 maggio, con l’entrata in vigore dal 4 giugno dell’adeguamento alle norme europee per la libera circolazione di persone e mezzi in Europa. Ecco cosa sapere sulla proroga della revisione auto e della patente per l’emergenza Covid-19.

Proroga delle revisioni auto per coronavirus

Con il Decreto Cura Italia il governo aveva già introdotto le misure per le revisioni auto prorogate, offrendo tempo fino al 31 ottobre 2020 per effettuare il controllo obbligatorio. In particolare, l’allungamento delle tempistiche veniva applicato alle verifiche in scadenza entro il 31 luglio di quest’anno.

Il regolamento unificato della UE, però, opportunamente recepito dal nostro Paese, offre nuove proroghe per le revisioni auto a causa del coronavirus. Dal 4 giugno è attiva la nuova posticipazione delle scadenze di 7 mesi, una procedura valida per tutte le revisioni dei veicoli appartenenti alle seguenti categorie:

  • M – autoveicoli;
  • N – veicoli commerciali;
  • 03 – rimorchi con massa da 3,5 a 10 tonnellate;
  • 04 – rimorchi con massa superiore a 10 tonnellate;
  • TS – trattori stradali e motrici.

La proroga si applica ai mezzi con revisione in scadenza dal primo febbraio al 31 agosto 2020, i quali potranno continuare a circolare liberamente all’interno del territorio dell’Unione Europea anche con il controllo scaduto. I veicoli con documentazione scaduta prima del mese di febbraio, invece possono circolare in Italia fino al 31 ottobre 2020. 

Quelli con revisione scaduta durante il mese di febbraio possono essere condotti fino al 31 ottobre 2020 nel territorio nazionale, oppure fino al 30 settembre 2020 in Europa. 

I mezzi con revisione scaduta dal 31 marzo al 31 agosto 2020 possono circolare per ulteriori 7 mesi dopo la scadenza in tutta la UE, considerando come riferimento la data indicata dalle normative italiane.

Rimangono esclusi dal nuovo regolamento europeo alcune categorie di veicoli, L, O1 e O2, i quali possono circolare in Italia fino al 31 ottobre 2020 se con revisione in scadenza entro il 31 luglio. Rientrano in queste classi ciclomotori, motocicli, tricicli, quadricicli, rimorchi con massa fino a 3,5 tonnellate.

Proroga per il rinnovo della patente

Con l’adeguamento delle normative italiane al nuovo regolamento europeo unificato, anche l’Italia rettifica e adotta la proroga per il rinnovo delle patenti. La misura si applica alle abilitazioni di guida in scadenza dal primo febbraio al 31 agosto 2020.

In questo caso saranno concessi 7 mesi di validità aggiuntiva oltre la scadenza naturale del documento, periodo durante il quale si potrà continuare a circolare in tutta l’UE. In questo modo, dunque, per il rinnovo della patente in scadenza al 31 agosto 2020 ci sarà tempo fino al 31 marzo 2021. 

Rimangono comunque valide le proroghe proposte dal Decreto Cura Italia, tuttavia la loro applicazione varrà soltanto per la circolazione all’interno del territorio italiano. In particolare, si tratta della proroga per il rinnovo delle patenti di guida in scadenza al 31 gennaio 2020, validità aumentata fino al 31 agosto 2020 ma solo per la guida in Italia. 

Proroga rinnovo Carta di Qualificazione del Conducente

Anche le abilitazioni professionali rientrano nelle nuove proroghe volute dall’Unione Europea, per favorire sistemi sincronizzati fra tutti i paesi della UE con il recepimento delle norme a livello nazionale. Ad esempio, per la patente CQC è previsto una validità extra di 7 mesi, un periodo aggiuntivo a partire dalla data naturale di scadenza del documento.

Si tratta dell’abilitazione di guida per i conducenti di mezzi adibiti al trasporto di merci e persone, con scadenza naturale compresa tra il primo febbraio e il 31 agosto 2020 e contrassegnata dal codice armonizzato 95. Durante i 7 mesi di proroga sarà possibile circolare liberamente in Europa e in Italia.

Tuttavia, bisogna prestare attenzione, infatti esistono delle limitazioni per le patenti CQC rilasciate in Italia. In questo caso la proroga è di 90 giorni oltre la scadenza, una misura applicata ai documenti in scadenza dal 31 gennaio a 31 luglio 2020, i quali saranno validi al massimo fino al 29 ottobre 2020.

Il regolamento UE fornisce anche la proroga per il controllo del tachigrafo, da effettuare ogni due anni. Chi deve effettuare ispezioni in scadenza dal primo marzo al 31 agosto 2020, infatti, può beneficiare di ulteriori 6 mesi di tempo per realizzare la verifica, quindi nel frattempo può circolare nel territorio UE e ovviamente anche in Italia. 

Proroga revisioni e patenti: attenzione alle file

Le nuove proroghe volute dall’Unione Europea, per concedere più tempo ai cittadini per effettuare revisioni dei veicoli e rinnovi delle patenti di guida a causa della pandemia di Covid-19, rappresentano sicuramente un’iniziativa importante. Allo stesso tempo, se possibile, è necessario evitare di ridursi all’ultimo momento per procedere con queste operazioni.

Soprattutto per la revisione auto le tempistiche potrebbero allungarsi anche di molto, a causa dell’alto numero di richieste che si concentreranno negli ultimi mesi di validità delle proroghe. Per evitare problemi è consigliabile prenotare con largo anticipo la revisione del veicolo, evitando di far passare la data di scadenza e rischiare le sanzioni previste dal Codice della Strada.

In caso di revisione scaduta si rischia una multa da 159 a 639 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione del mezzo fino all’adeguamento delle verifiche obbligatorie per legge. Inoltre, la compagnia assicurativa può applicare la rivalsa se si causa un incidente, arrivando fino al fermo amministrativo del mezzo per i recidivi.

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Pubblicato il 27 agosto 2020

27 agosto 2020
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