piano-aria-clima-milano

Cosa prevede il Piano Aria e Clima a Milano

Tempo di lettura 5 minSostenibilità
Nel 2050 Milano sarà carbon neutral: ecco come la città vuole trasformarsi puntando sulla sostenibilità e la mobilità green.
Condividi questo

Piani Aria e Clima, una Milano più green

Il nuovo Piano Aria e Clima di Milano

Per rispondere all’emergenza climatica, alcune città italiane stanno pianificando strategie finalizzate alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Scopriamo cosa prevede il nuovo Piano Aria e Clima di Milano, il cui obiettivo è rendere il capoluogo lombardo una città green e sostenibile.

Che cos’è il Piano Aria e Clima

Le aree metropolitane devono affrontare il complesso problema dell’inquinamento, legato a una serie di fattori, tra cui le emissioni di CO2 prodotte dai trasporti. Le sostanze inquinanti rilasciate dai motori a combustione, infatti, hanno compromesso la qualità dell’aria e superato i livelli di allerta in molte città del nostro Paese.

Allo stesso tempo, il traffico genera altri problemi come l’inquinamento acustico e il congestionamento delle vie di transito, rendendo difficile spostarsi nelle zone urbane, soprattutto in quelle centrali. Inoltre, le emissioni degli autoveicoli contribuiscono all’effetto serra, con tutte le conseguenze provocate dal cambiamento climatico.

Per migliorare questa situazione non basta supportare la transizione verso la mobilità urbana sostenibile, ma è necessaria un’azione concreta per il clima e la salute dei cittadini. Attraverso strategie di lungo termine è possibile intervenire in modo efficace, proponendo un percorso partecipato finalizzato a trovare soluzioni ottimali per diminuire l’inquinamento e contrastare l’emergenza climatica.

Il Piano Aria e Clima del Comune di Milano si muove proprio in questa direzione, per assicurare un adeguato benessere della popolazione e ridurre l’impronta ecologica della città. Iniziative simili sono state prese in altre metropoli alle prese con gli stessi problemi, come il Piano d’Azione per l’Energia e il Clima di Roma, il cui obiettivo è diminuire le emissioni climalteranti del 51% entro il 2030.

Come funziona il Piano Aria e Clima del Comune di Milano

Il 12 gennaio 2022 è stato approvato il Piano Aria e Clima di Milano, ufficializzando la strategia per trasformare il capoluogo lombardo in una città carbon neutral. Il progetto era stato avviato il 4 ottobre 2019 dalla Giunta Comunale, con l’approvazione delle linee guida per l’elaborazione di una visione strategica a protezione dell’ambiente e della salute.

Il processo è stato lungo e ha visto la partecipazione dei cittadini residenti e dei city user dai 16 anni in su, allo scopo di mettere a punto un piano d’intervento di lungo periodo e condiviso. I cittadini, infatti, hanno potuto esprimere osservazioni e proporre idee attraverso la piattaforma Milano Partecipa, contribuendo attivamente allo sviluppo della strategia.

Il Piano Aria e Clima di Milano avrà un orizzonte temporale molto ampio, infatti, è stato fissato l’obiettivo di azzerare le emissioni climalteranti entro il 2050. La neutralità climatica non è l’unico risultato che il Comune vuole conseguire nel periodo 2021/2050, sebbene diventare una città carbon neutral sia il target principale. 

Nel dettaglio, gli obiettivi del Piano Aria e Clima del Comune di Milano sono:

  • riduzione delle emissioni di CO2 del 45% entro il 2030;
  • azzeramento delle emissioni di CO2 nette entro il 2050;
  • rispettare i limiti sulle concentrazioni di NOx e PM10 fissati dalla Direttiva europea 2008/50/EC;
  • contenimento dell’aumento della temperatura locale entro i 2°C al 2050.

La nuova mobilità di Milano prevista dal Piano Aria e Clima

Per raggiungere gli obiettivi definiti dalla città di Milano nel Piano Aria e Clima, nei prossimi anni saranno realizzati una serie di interventi finalizzati a ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria. Nel campo della mobilità il Comune prevede diversi cambiamenti, i quali saranno realizzati in modo graduale puntando su un modello sostenibile e integrato.

Ad esempio, Milano sarà trasformata in una città ciclopedonale, diminuendo il traffico veicolare mediante l’aumento dell’utilizzo di mezzi green per la micromobilità urbana. La città supporterà le forme di mobilità dolce e lenta, riducendo i limiti di velocità a 30 Km/h in alcune zone sensibili e realizzando infrastrutture adeguate a consentire ai cittadini di spostarsi con veicoli leggeri ed ecologici, come le bici, comprese le eBike a pedalata assistita, e i monopattini. 

Dal 2022 inizierà un processo di esclusione dei veicoli più inquinanti dall’accesso alla città di Milano, a partire dalle auto diesel Euro 5. Saranno introdotte anche soluzioni per la mobilità elettrica integrata, inoltre verrà disincentivato l’uso dei mezzi privati a motore con una maggiore l’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico e collettivo

Milano, dunque, sarà una città in cui spostarsi con auto ecologiche a zero emissioni e veicoli per la micromobilità, secondo un sistema integrato che includerà anche i servizi di sharing e il trasporto pubblico. Quest’ultimo sarà dotato di una flotta interamente composta da mezzi 100% green, come prevede la sostituzione di tutti autobus circolanti con bus elettrici entro il 2030.

Gli altri interventi del Piano Aria e Clima di Milano

Il Piano Aria e Clima di Milano non interverrà soltanto nella mobilità, ma si occuperà a 360 gradi di tutti gli aspetti della città che influiscono sull’inquinamento urbano. Il Comune prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici per una potenza complessiva di 10 MW, con i quali soddisfare il fabbisogno energetico di uffici pubblici, scuole e case popolari.

Saranno realizzati anche progetti per rendere Milano una città verde, come l’iniziativa ForestaMI con cui saranno piantati oltre 28 mila alberi, oppure la trasformazione di aree adibite a parcheggio in parchi e spazi verdi. La città di Milano supporterà anche attività finalizzate al risparmio energetico, come l’installazione di pareti e tetti verdi, oppure sostegni economici ai cittadini per la manutenzione e la sostituzione della caldaia.

Altri interventi saranno incentrati sulla promozione delle soluzioni circolari, la salvaguardia delle risorse idriche e il contenimento del consumo di suolo. Allo stesso modo, negli appalti pubblici la sostenibilità sarà considerata un elemento fondamentale, mentre la città sosterrà la riduzione dell’impiego delle fonti fossili e l’aumento dell’utilizzo delle energie rinnovabili.

Come sarà la Milano del 2050?

Il Piano Aria e Clima del Comune di Milano vuole trasformare la città nel corso dei prossimi 30 anni, per renderla una metropoli sostenibile e in grado di offrire un ambiente sano per tutti i suoi abitanti. I punti principali individuati dalla Giunta Comunale sono 5, i quali prevedono che la Milano del 2050 sarà:

  • inclusiva e sana;
  • altamente accessibile e connessa;
  • fresca, verde e vivibile;
  • consapevole.

    Attraverso la riqualificazione energetica, la decarbonizzazione e la mobilità sostenibile, Milano vuole recuperare il gap accumulato dalle città italiane con le metropoli europee. In questo modo potrà seguire esempi virtuosi come quelli di Oslo, Amsterdam, Helsinki e Copenhagen, considerate oggi tra le città più sostenibili d’Europa con la migliore qualità di vita urbana.

Condividi questo
Pubblicato il 8 marzo 2022
8 marzo 2022
Condividi questo

Articoli correlati

Modelli auto
Noleggio a lungo termine auto di lusso21 dicembre 2021 - Tempo di lettura 6 minArrowRight
Modelli auto
Auto pronta consegna a noleggio 09 dicembre 2021 - Tempo di lettura 4 minArrowRight
Modelli auto
Toyota Mirai: autonomia, interni e scheda tecnica31 maggio 2021 - Tempo di lettura 4 minArrowRight