Microcar: come sono le auto senza patente

Tempo di lettura 4 minSostenibilità
Le microcar senza patente si possono condurre con il patentino o la patente AM a partire da 14 anni d’età, una valida alternativa allo scooter per muoversi in modo sostenibile e sicuro.
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Microcar, tutti i dettagli sulle auto senza patente

Le microcar senza patente possono essere guidate anche senza la classica patente B, tuttavia serve comunque un’abilitazione come la patente AM o il patentino. Queste vetture sono perfette per adolescenti e anziani, soprattutto per destreggiarsi nel traffico cittadino in modo agevole ed ecologico.

Piccole ed estremamente maneggevoli, le minicar sono quadricicli economici, capaci di garantire alcuni vantaggi importanti rispetto a una due ruote. Scopriamo quali sono le caratteristiche delle microcar, con tutti i dettagli da conoscere su queste minivetture.

Microcar: le caratteristiche tecniche

L’inquadramento tecnico delle microcar è quello di quadricicli leggeri o pesanti, piccole auto con una cilindrata fino a 50 centimetri cubi e una potenza massima di 15 kW. Si tratta di vere e proprie auto in miniatura, dei veicoli ideali per la mobilità urbana con i quali spostarsi in città in modo pratico e sostenibile.

Le minicar, infatti, possono essere equipaggiate con motorizzazioni tradizionali diesel o benzina, tuttavia negli anni è aumentata la proposta di microcar elettriche. Questi quadricicli rappresentano una soluzione ideale per guidare nelle zone urbane a emissioni zero, percorrendo brevi tragitti in modo ecologico e 100% green.  

Una microcar può avere un abitacolo chiuso o aperto, può essere configurata appena per il conducente oppure prevedere un sedile aggiuntivo per un passeggero. Le prestazioni sono contenute, con una velocità massima che non può superare i 45 o gli 80 Km/h, a seconda della classificazione normative del quadriciclo.

All’interno invece possono offrire tantissimi accessori interessanti, da un impianto multimediale aggiornato a innovativi sistemi ADAS di assistenza alla guida per aumentare la sicurezza. Lo stesso vale per la dotazione relativa al comfort, la qualità del design e l’assemblaggio degli interni, oltre a una meccanica più o meno raffinata.  

Auto senza patente: come guidare le microcar?

Per le microcar viene usata comunemente la dicitura di auto senza patente, questo perché in passato non serviva alcuna abilitazione di guida, tuttavia negli ultimi anni il Codice della Strada è stato aggiornato. In particolare, per capire quale documento di guida serve è necessario considerare caratteristiche tecniche e prestazioni del quadriciclo.

Le microcar con una massa non oltre 350 Kg, una cilindrata fino a 50 centimetri cubi, una potenza massima fino a 4 o 6 kW e una velocità di 45 Km/h si possono guidare con la patente AM. Questa abilitazione richiede un’età minima di 14 anni, superando una prova teorica e una pratica con un costo indicativo da 150 a 250 euro. 

Con il patentino AM è possibile trasportare anche un passeggero, purché il guidatore abbia un’età di almeno 16 anni e la microcar sia omologata per questo utilizzo. Nel caso dei quadricicli elettrici il conteggio della massa permette di escludere il peso delle batterie, mentre per i quad con abitacolo aperto è prevista una limitazione della potenza massima di 4 kW, invece dei 6 kW per i quadricicli leggeri chiusi.

Per guidare le minicar con massa a vuoto fino a 400 Kg, una potenza massima di 15 kW e una velocità non superiore a 80 Km/h serve invece la patente B1, accessibile a partire da 16 anni d’età. Ovviamente è possibile condurre le microcar con la patente B, in quanto abilita automaticamente la guida di tutti i quadricicli leggeri senza limitazioni. 

Perché scegliere una microcar elettrica?

Essendo veicoli progettati appositamente per gli spostamenti urbani, come soluzione per coprire l’ultimo miglio, recentemente è aumentata in modo considerevole la proposta di microcar elettriche sul mercato. Le caratteristiche principali di questi quadricicli non cambiano, tuttavia al posto di un propulsore termico troviamo un motore elettrico e una batteria agli ioni di litio. 

I principali vantaggi delle microcar green sono:

  • zero emissioni di anidride carbonica;
  • ricarica con presa domestica, wallbox o colonnina;
  • consumo energetico contenuto;
  • nessun rumore né vibrazioni nell’abitacolo.

È evidente come le microcar a propulsione elettrica siano un’opzione perfetta per la mobilità urbana, in quanto a differenza della auto omologate M1 non possono accedere ad autostrade o strade extraurbane ad alta percorrenza. Limitandosi all’uso cittadino, il powertrain a zero emissioni si rivela l’opzione più adatta per i quadricicli leggeri e pesanti.

Inoltre, bisogna considerare anche la sicurezza, in quanto spesso il problema principale delle microcar è il peso estremamente basso, un aspetto che riduce la stabilità del veicolo. Sui modelli elettrici il peso delle batterie consente di aumentare l’aderenza, garantendo standard più elevati per il comportamento stradale.

Auto senza patente a noleggio: ecco quali sono i vantaggi

Le microcar a zero emissioni costituiscono un’opzione ideale per la mobilità sostenibile, offrendo una soluzione efficiente per adolescenti, anziani e chiunque vuole spostarsi in città in modo ecologico. Tuttavia, uno svantaggio importante è legato al prezzo elevato, un fattore che riduce l’accessibilità di questi veicoli. 

Un’alternativa conveniente è il noleggio delle microcar elettriche, una formula vantaggiosa per guidare questi quadricicli ecologici pagando un canone tutto compreso. All’interno sono compresi tutti i servizi più importanti, dalla manutenzione ordinaria alle principali coperture assicurative.

In questo modo è possibile scegliere la microcar green più adatta alle proprie esigenze, guidare un quadriciclo elettrico di ultima generazione e al termine del contratto restituirlo senza impegno. Il noleggio assicura la massima flessibilità, con offerte personalizzate e canoni su misura adeguati alle proprie necessità di mobilità.

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Pubblicato il 30 luglio 2021

30 luglio 2021
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