incentivi-auto-elettriche

Incentivi auto elettriche per le partite IVA

Tempo di lettura 4 minSostenibilità
Nel 2022 ripartono gli incentivi per le auto elettriche, tuttavia per le partite IVA anche il noleggio offre importanti vantaggi.
Condividi questo

Le agevolazioni per le partite IVA che comprano elettrico

Incentivi auto elettriche 2022 per le partite Iva

Con l’arrivo dei nuovi incentivi per le auto elettriche attraverso l’Ecobonus auto 2022, anche i titolari di partita IVA potranno usufruire di importanti agevolazioni per l’acquisto di un veicolo a zero emissioni. Tuttavia, bisogna valutare bene anche i vantaggi di soluzioni alternative all’acquisto come il noleggio a lungo termine per una scelta consapevole.

In arrivo il nuovo Ecobonus auto 2022

Anche nel 2022 sarà possibile usufruire degli incentivi per le auto elettriche, grazie al rifinanziamento dell’Ecobonus auto da parte del governo. Il fondo per il settore automotive avrà una dotazione di 700 milioni di euro per il 2022, dopodiché sarà disponibile 1 miliardo di euro l’anno dal 2023 al 2030, ad ogni modo il Ministero della Transizione Ecologica e il Ministero dello Sviluppo Economico stanno ancora lavorando per decidere come ripartire le risorse.

Come riportato da Il Sole 24 Ore , l’attuale bozza dell’accordo prevede incentivi non solo per le auto elettriche, ma anche per i veicoli ibridi plug-in e le macchine endotermiche a basse emissioni. L’obiettivo è agevolare questa fase di transizione verso la mobilità sostenibile, garantendo anche un supporto adeguato all’indotto dell’industria automobilistica italiana.

Ovviamente gli incentivi maggiori saranno destinati alle auto elettriche, riducendo progressivamente il bonus auto per le ibride plug-in e le vetture con emissioni più elevate. Nonostante manchi ancora l’ufficializzazione per l’Ecobonus auto 2022, è possibile comunque capire quali saranno le opportunità disponibili anche per le partite IVA che vorranno puntare sulla green mobility.

Incentivi auto elettriche 2022

  • 6 mila euro con rottamazione auto fino a Euro 5;
  • 4 mila euro senza rottamazione;
  • soglia massima di 35 mila euro IVA esclusa.

Incentivi auto ibride plug-in

  • 2.500 euro con rottamazione;
  • 1.000 euro senza rottamazione;
  • tetto massimo 45 mila euro IVA esclusa.

Incentivi auto con emissioni 61-135 g/Km

  • 1.250 euro solo con rottamazione;
  • soglia massima di listino 35 mila euro.

I limiti degli incentivi per le auto elettriche

Gli incentivi per i veicoli elettrici sono purtroppo destinati a terminare rapidamente, in quanto le risorse previste sono piuttosto ridotte rispetto all’ampia platea di persone potenzialmente interessate. Negli anni passati alcune regioni e comuni hanno deciso di offrire ulteriori agevolazioni, tuttavia per il momento non sono state annunciate iniziative simili anche nel 2022.

Rimangono ovviamente altre misure a sostegno della mobilità green, come l’esenzione dal pagamento del bollo auto di 3 anni per le macchine ibride e di 5 anni per i veicoli elettrici. Tuttavia, soprattutto per un titolare di partita IVA è importante valutare tutte le opzioni disponibili, per trovare il giusto compromesso tra le esigenze di mobilità e la necessità di diventare carbon neutral.

In calo gli acquisti di auto da parte di privati con partita IVA

Nonostante i numerosi incentivi statali, regionali e comunali per comprare auto a basse emissioni, negli ultimi sono calati gli acquisti di veicoli da parte di privati con partita IVA. È quanto segnala uno studio condotto dal Centro Studi e Statistiche di UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, realizzato in collaborazione con l’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica. 

Secondo l’indagine la riduzione è iniziata nel 2016 e proseguita fino ad oggi, con una diminuzione del 4,4% nel 2019 per raggiungere un crollo del 20,7% nel 2020. Il valore complessivo dei veicoli acquistati è sceso a 4,44 miliardi di euro, ovvero il 16,5% in meno in confronto al 2019. Tuttavia, allo stesso tempo è aumentato del 5,2% l’importo medio della spesa sostenuta, arrivato a 26.868 euro.

La ricerca evidenzia dunque come i privati con partita IVA stanno comprando sempre meno autoveicoli negli ultimi 5 anni, ma bisogna spendere di più per l’acquisto della vettura. Per quanto riguarda i modelli i titolari di partita IVA preferiscono soprattutto crossover, SUV e berline, mentre tra le alimentazioni l’opzione principale si conferma il diesel sebbene in forte calo.

Al contrario stanno aumentando i privati con partita IVA che prediligono le soluzioni di mobilità sostenibile, con un deciso incremento delle auto ibride plug-in e una crescita quadruplicata dei veicoli elettrici a zero emissioni. Stabili invece le preferenze per le macchine a benzina, GPL e metano, le quali rimangono inferiori in valori percentuali ai dati relativi ai privati senza partita IVA.

Partite IVA: acquisto con incentivo o noleggio a lungo termine?

Come indicato dallo studio UNRAE/ISTAT, i titolari di partita IVA stanno acquistando sempre di meno l’auto, un investimento considerevole nonostante gli incentivi. L’impegno economico è ancora più oneroso per i veicoli green, infatti, il passaggio agli autoveicoli elettrici e ibridi richiede costi elevati per l’acquisto.

Tuttavia, esistono soluzioni più accessibili e versatili come il noleggio a lungo termine, una forma di mobilità flessibile e spesso conveniente per i titolari di partita IVA. I vantaggi del noleggio sono importanti specialmente nel campo della e-mobility, in quanto con il noleggio è possibile ridurre le barriere d’ingresso e usufruire di servizi personalizzati creati su misura di ogni professionista.

In particolare, il noleggio di auto elettriche a lungo termiche garantisce numerosi benefici:

  • canone fisso tutto compreso;
  • ampia scelta di modelli elettrici e ibridi plug-in
  • noleggio anche online in modo 100% digitale;
  • auto disponibili anche in pronta consegna;
  • noleggio con o senza anticipo;
  • canone personalizzabile a seconda delle proprie esigenze
  • manutenzione ordinaria e straordinaria a carico della compagnia;
  • guidare un’auto sempre nuova, sicura e aggiornata;
  • costi certi per pianificare le spese nel lungo termine;
  • vantaggi fiscali con detrazioni e deduzioni dei costi.

Noi di LeasePlan mettiamo a disposizione anche offerte dedicate per i veicoli elettrici, con un vasto assortimento di furgoni elettrici per azzerare le emissioni di carbonio con allestimento interno personalizzabile. Inoltre, proponiamo LeasePlan ready2e, per usufruire di un unico contratto con il quale gestire la mobilità elettrica integrata, in cui è possibile includere anche dispositivi per la ricarica e servizi come Energy Key e Holiday Car.

Condividi questo
Pubblicato il 6 maggio 2022
6 maggio 2022
Condividi questo

Articoli correlati

Modelli auto
Nuova Ferrari 296 GTS, la berlinetta spider a motore centrale-posteriore29 aprile - Tempo di lettura 3 minArrowRight
Modelli auto
Auto elettriche 2022: novità in arrivo04 aprile - Tempo di lettura 4 minArrowRight
Modelli auto
Auto elettrica Peugeot: e-208 ed e-200809 marzo - Tempo di lettura 5 minArrowRight