Coronavirus: come funziona il rinnovo della patente

19 maggio 2020

Coronavirus e Patente scaduta: come funziona il rinnovo

Con l’emergenza ormai alle spalle e l’avvio della Fase 2 si cerca di tornare alla normalità con la riapertura delle attività economiche e commerciali. Dopo due mesi di quarantena, sono tanti gli automobilisti che si ritrovano con la licenza di guida scaduta, per questo motivo sono state previste delle proroghe per il rinnovo della patente. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Proroga per il rinnovo della patente scaduta

Una delle misure adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19 - insieme allo slittamento di una serie di scadenze, come la revisione auto e il pagamento del bollo - è la proroga del rinnovo della patente scaduta.

In particolare, le abilitazioni di guida in scadenza a partire dal 31 gennaio potranno essere rinnovate fino al 31 agosto 2020, come indicato dalla Circolare 9209 del 19/03/2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Allo stesso tempo non sono escluse eventuali proroghe future, qualora la situazione legata alla pandemia di coronavirus dovesse rendere necessarie modifiche a tali termini.

Le nuove disposizioni vanno a chiarire le misure inserite all’interno del decreto Cura Italia, in cui era stata presentata una proroga al 30 giugno 2020. Secondo l’articolo 103 del DL, infatti, i certificati abilitativi erano soggetti a questa scadenza, tuttavia la patente è anche un documento di riconoscimento. In questo caso valgono i provvedimenti dell’articolo 104 del DL, con la proroga individuata al 31 agosto.

Per fare chiarezza è arrivata dunque la circolare del MIT, con la quale le patenti di guida scadute dopo il 31 gennaio 2020 rimarranno valide fino alla fine di agosto.

Dopo tale periodo chi verrà trovato alla guida con la licenza non valida, invece, c’è il rischio di una multa da 160 a 644 euro e il ritiro dell’abilitazione di guida.

Proroghe per il rinnovo di patenti speciali scadute

Nella circolare del Ministero delle Infrastrutture sono state specificate anche le nuove scadenze per le patenti speciali, tra cui le abilitazioni di guida per i professionisti.

Patente per guidare taxi e ambulanze
Per quanto riguarda i certificati Cap (taxi e ambulanze), ci sarà tempo per il rinnovo fino al 15 giugno per le patenti scadute dal 31 gennaio al 15 aprile. Sarà quindi possibile continuare a circolare anche con l’abilitazione scaduta rispettando tali termini.

Patente per guidare veicoli pesanti e trasportare merci pericolose
Per le certificazioni Cqc e Cfp (veicoli pesanti e trasporto di merci pericolose) la nuova scadenza è stata fissata al 30 giugno 2020, per le patenti in scadenza dal 23 febbraio al 29 giugno. Infine, è stata prorogata al 15 giugno anche la scadenza dei permessi provvisori, per chi deve sottoporsi a un controllo medico in presenza di malattie debilitanti, comprese le abilitazioni di guida per chi ha oltrepassato i limiti di età.

Rinnovo patente scaduta: i documenti necessari

Nonostante la proroga della scadenza della patente di guida, con rinvii per la maggior parte degli automobilisti al 31 agosto 2020, è importante muoversi in anticipo per effettuare il rinnovo.

La situazione attuale, oltre all’elevata quantità di richieste attese per l’estate, potrebbe creare non poche difficoltà e allungare i tempi per il rinnovo della patente di guida.

In questo caso è necessario recarsi presso un’agenzia territoriale ACI, negli uffici della Motorizzazione Civile, nelle sedi ASL di zona oppure presso una scuola guida autorizzata. La scelta è del tutto personale, tuttavia come vedremo più avanti ogni opzione prevede costi e tempistiche differenti.

I documenti per il rinnovo della patente sono:

  • carta d’identità (passaporto);
  • codice fiscale (tessera sanitaria);
  • patente scaduta.

Inoltre, è necessario sottoporsi alla visita medica obbligatoria, il passaggio che potrebbe creare qualche problema viste le restrizioni dovute al Covid-19.

Dopodiché è richiesto il pagamento dei bollettini, due fototessere a colori ed eventuali certificati medici in caso di patologie, disturbi e l’uso degli occhiali da vista.

Rinnovo patente scaduta: costo e tempi

La spesa da sostenere per il rinnovo della patente di guida dipende dal tipo di procedura scelta. La soluzione più veloce e pratica consiste nel rivolgersi a una scuola guida, in quanto basta presentarsi presso l’agenzia e delegare lo svolgimento della pratica. In questo modo basta prenotare la visita medica, per ottenere un’abilitazione provvisoria della durata di 60 giorni.

Il rinnovo della patente alla scuola guida rappresenta l’opzione più onerosa, infatti il costo può andare da 100 a 130 euro.

Per risparmiare è possibile recarsi presso una ASL, pagando solamente i bollettini obbligatori, (16 euro marca da bollo e 10,20 euro diritti Motorizzazione), la spedizione della patente al proprio domicilio (6,80 euro) e la visita medica (da 60 a 90 euro a seconda della regione), per un prezzo da 93 a 123 euro.

Quando rinnovare la patente di guida

È importante ricordare che la patente di guida può essere rinnovata in anticipo, a partire da 4 mesi prima della data di scadenza. Si tratta di un modo utile per evitare eventuali problemi, tra cui possibili ritardi visto l’alto numero di domande e le difficoltà odierne.

La durata dell’abilitazione è di 10 anni per le persone fino a 50 anni d’età, di 5 anni per chi un’età compresa tra 51 e 70 anni, dopodiché la licenza deve essere rinnovata ogni 2 anni.

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