Michelin Uptis: come funzionano gli pneumatici senza aria

9 gennaio 2020

Gli pneumatici senza aria e che non si forano mai

Michelin ha avviato ufficialmente la sperimentazione degli pneumatici senza camera d’aria: modelli innovativi, ecologici e a prova di foratura. Si tratta degli Michelin Uptis (Unique Puncture-proof Tire System), un progetto all’avanguardia nel settore, il cui obiettivo è ridurre il numero di oltre 200 milioni di gomme stradali gettate via prima del tempo utile.

I nuovi pneumatici airless di Michelin saranno commercializzati a partire dal 2024, fornendo un supporto importante alla mobilità elettrica sostenibile.

Michelin Uptis: le caratteristiche dello pneumatico senza camera d’aria

Gli pneumatici airless Michelin Uptis sono ecologici, privi di camera d’aria interna e soprattutto antiforatura. Il design è davvero unico, con un battistrada tradizionale e una struttura innovativa all’interno, composta da supporti in gomma rinforzata e flessibile posizionati radialmente rispetto al centro.

Questi raggi in gomma sono intrecciati e collegati tra loro, per scaricare a terra il peso dell’auto e assorbire le asperità del terreno durante la marcia. La mancanza della pressione dell’aria è stata sostituita da una nuova mescola, composta da una gomma speciale in resina e fibra di vetro. Ciò permette di ottenere una struttura particolarmente resistente, in grado di replicare la stabilità garantita dai classici pneumatici con aria.

Il progetto Vision e i nuovi pneumatici Michelin Uptis

Gli pneumatici senza camera d’aria Michelin fanno parte del progetto Vision, una strategia che mira allo sviluppo di nuovi prodotti eco-friendly e tecnologicamente avanzati. Lo scopo è rispondere a delle esigenze specifiche del mercato, che richiedono gomme stradali ad alte prestazioni, sicure, a basso impatto ambientale e soprattutto in grado di assicurare una manutenzione minima.

Ed è proprio all’interno di questa visione che si inserisce il prototipo Michelin Uptis, uno pneumatico connesso, sostenibile, ecologico e che può essere prodotto attraverso un semplice processo di stampa 3D.

La gomma airless è immune alle forature, non avendo aria all’interno né una camera d’aria, quindi può passare sopra a un chiodo da 10 cm senza presentare deformazioni, oppure strusciare contro il marciapiede.

Inoltre, eliminando la necessità di gonfiare gli pneumatici o controllare la pressione periodicamente, è possibile fare sempre affidamento su prestazioni ottimali con ogni condizione di carico. Anche la sicurezza di guida è elevata, infatti l’azienda è riuscita a sviluppare un modello che garantisce una tenuta adeguata anche alle alte velocità.

Pneumatici airless Michelin Uptis: quanto costano e quando saranno disponibili

Per il momento gli pneumatici Michelin senza camera d’aria non sono ancora disponibili sul mercato, infatti l’azienda francese sta effettuano una serie di test insieme alla General Motors, sperimentando i nuovissimi pneumatici airless in Michigan, negli Stati Uniti.

Le gomme sono montate sulla Bolt EV della GM, una piccola utilitaria per la città, con l’obiettivo di verificare le prestazioni dello pneumatico simulando varie condizioni d’utilizzo.

L’uscita degli pneumatici Michelin Uptis è prevista per il 2024, quando dovrebbero essere commercializzati sia negli USA che in Europa e nel resto del mondo. Si tratta soltanto di una delle novità della multinazionale francese, infatti l’obiettivo del progetto Vision è quello di realizzare nei prossimi anni pneumatici che rispecchino 4 concetti fondamentali:

  • 3D Printable;
  • 100% Sustainable;
  • Connected;
  • Airless.

L’azienda vuole rinnovare tutta la gamma di pneumatici stradali, per essere in grado di rispondere alle nuove esigenze che richiedono gomme ecologiche e sostenibili. Quest’ultimo aspetto non riguarda soltanto l’uso dello pneumatico, ma tutti i processi produttivi.

Con Uptis infatti vengono ridotte le materie prime necessarie per la realizzazione delle gomme, si diminuiscono gli sprechi grazie alle migliori performance e alla struttura antiforatura, senza contare la minore manutenzione richiesta.

La gomma può essere ricostruita, anche fino a 6 volte come annunciano i tecnici Michelin. Per il momento non sono trapelate notizie sul costo degli pneumatici senza aria, i quali probabilmente saranno caratterizzati da un prezzo elevato all’inizio, per poi scendere quando i nuovi modelli airless si diffonderanno.

L’obiettivo è fornire pneumatici ecologici alle nuove auto elettriche del futuro, per una mobilità completamente sostenibile.

Bridgestone Air Free: l’alternativa a Michelin Uptis

Michelin Uptis non è il primo pneumatico senza camera d’aria, infatti anche Bridgestone ha progettato un modello piuttosto simile, Air Free.

Anche in questo caso si tratta di gomme a base di resina, tuttavia per il momento l’azienda non si sta concentrando sulle vetture stradali ma sulle biciclette. Ovviamente è allo studio la realizzazione di pneumatici airless per la auto, sebbene il progetto richiederà ancora diversi anni e investimenti importanti per vedere la luce.

In questo momento Michelin è senza dubbio in vantaggio su questa tecnologia, rispetto alle altre imprese del settore, ognuna delle quali però sta sviluppando delle soluzioni ecologiche e sostenibili. Nei prossimi anni le auto green del futuro saranno dotate di nuovi pneumatici a basso impatto ambientale, una svolta sostenibile che renderà le auto sempre meno inquinanti sotto ogni punto di vista.

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