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Parco auto circolante, cresce ancora l’età media

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Secondo i dati dell’Aci urge svecchiare il parco auto italiano: nel 2021 l’età media delle auto è di 12 anni e 2 mesi, 4 mesi in più rispetto al 2020
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Dai dati sono dell’Annuario ACI 2022 emerge prepotente un dato: urge svecchiare il parco circolante. Nel 2021, infatti, l’età media delle auto è di 12 anni e 2 mesi (4 mesi in più rispetto al 2020). Le euro 0-1-2 (che hanno almeno 19 anni) sono 7.232.410, poco meno di 1 su 5 (il 18% circa del totale); le rottamate - 1.491.282 - presentano un'età mediana di 17 anni e 5 mesi (5 mesi in più del 2020).

Ma ci sono, per fortuna, anche un po’ di buone notizie: con +10,1% di prime iscrizioni di veicoli e +5,4% di autovetture (1.520.000 unità, rispetto alle 1.440.000 del 2020), il mercato auto 2021 fa registrare una leggera ripresa, dopo la crisi nella quale era precipitato a causa del COVID19 toccando, nel 2020, il livello più basso degli ultimi 20 anni. Livelli ancora molto lontani, sia dagli anni di maggiore sviluppo del settore - quando le prime iscrizioni al PRA superavano i 2milioni di unità - sia rispetto al triennio 2017-19, quando si osservano circa 1.900.000 immatricolazioni/anno.

In ogni caso il mercato auto appare sempre più un mercato di sola sostituzione. Nel 2021, infatti, le auto circolanti sono cresciute di sole 29mila unità. Un quadro dovuto, probabilmente, al fatto che si è quasi raggiunto il punto di saturazione. Il rapporto autovetture/popolazione residente risulta, infatti, pari a 672 auto x 1000 abitanti. Se si considerano, invece, i veicoli nel loro insieme, il rapporto sale a 897 veicoli ogni 1.000 abitanti (entrambi valori in crescita rispetto al 2020). I due indici sono i più alti in Europa.

Cresce (+16,2%) la spesa per l’auto, che, nel 2021, supera di poco i 144 miliardi di euro: circa 20 miliardi in più rispetto al 2020. La spesa maggiore (41mld) è rappresentata da acquisto e quota di ammortamento, in aumento del (9,1%). Seguono carburante (39mld) - che fa registrare l’aumento maggiore: +33,3% - e manutenzione e riparazione (25mld), aumentata del 17,4%. Nel 2021, la spesa media sostenuta per utilizzare l’auto risulta di circa 3.600 euro, in aumento di circa 500 euro (+15,9%) rispetto al 2020. E aumentata – infine - anche la componente fiscale, che ha prodotto un gettito totale di poco meno di 62 miliardi di euro (+17% rispetto al 2020). In questo ambito l’entrata maggiore per l’erario è ancora quella derivata dalla vendita dei carburanti (34,7mld); seguono IVA per acquisto veicoli (7,4mld) e tassa automobilistica (6,5mld).

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Pubblicato il 6 maggio 2022
6 maggio 2022
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