area-b-milano

Area B Milano: varchi, orari, costi ed esenzioni

Tempo di lettura 6 minFuturo della mobilità
Dal 2019 ad oggi l’Area B di Milano ha iniziato a cambiare la mobilità milanese, con l’addio della città ai veicoli più inquinanti.
Condividi questo

Circolare a Milano nell'Area B

Orari, veicoli, varchi e mappa dell’Area B a Milano

Orari, veicoli, varchi e mappa dell’Area B a MilanoDal 2019 è entrata in vigore a Milano la restrizione per i veicoli inquinanti, sia privati che commerciali, una misura volta a migliorare entro pochi anni la qualità dell’aria nella città. Si tratta della nuova Area B a Milano, una zona ad accesso controllato che si è aggiunta alla già attiva Area C, la quale è rimasta comunque operativa dopo l’arrivo a Milano dell’Area B.

Il progetto, voluto fortemente dall’amministrazione cittadina, prevede un percorso graduale, il quale inizierà con l’esclusione di alcuni veicoli come i diesel Euro 1, 2 e 3. Successivamente, verranno bandite altre vetture meno ecologiche, per terminare nel 2030 con la chiusura totale del transito alle macchine a gasolio e benzina più inquinanti.

Area B di Milano: cos’è e come funziona?

Dopo la creazione dell’Area C, una zona a traffico limitato con accesso a pagamento localizzata nel centro storico del capoluogo lombardo, 3 anni fa è stata inaugurata una nuova ZTL a Milano, la cosiddetta Area B. Questa zona regola la circolazione stradale sul 72% del territorio metropolitano milanese, interessando direttamente il 97% della popolazione e oltre 1,4 milioni di persone.  

I confini dell’Area B sono quindi molto estesi per contrastare l’inquinamento atmosferico: per conoscerli, sul sito ufficiale del Comune di Milano è possibile consultare la mappa dell’Area B completa e dettagliata. L’obiettivo dichiarato dal sindaco Giuseppe Sala è sicuramente ambizioso: ridurre le emissioni di CO2 e delle pericolose PM10 del 14% nel 2019, per salire al 24% nel 2020.  

Ciò ha consentito a Milano di allinearsi a città europee come Londra, Parigi e Berlino, che hanno introdotto misure simili per combattere l’inquinamento cittadino e migliorare la qualità di vita dei residenti. Il progetto Area B è infatti stato pensato per avere un decorso suddiviso in più step, con un inasprimento graduale dei vincoli di accesso nel corso dei prossimi anni, per dare la possibilità ai cittadini di adeguarsi e passare a veicoli più ecologici.

Milano Area B: varchi e orari di accesso

Dal 25 febbraio 2019 i varchi attivi nell’Area B di Milano erano inizialmente 15, con telecamere accese in via Pirelli, Anassagora, Rogoredo, Mecenate, Fantoli, Feltrinelli, Zurigo, Basilea, Giuditta Pasta, Sarca, Gonin, Cassinis, Baroni, Gallarate e Tofano. A questi si sono aggiunte entro la fine dell’anno altre 83 videocamere di rilevamento, con i varchi che sono diventati 188 ad ottobre 2020, con il monitoraggio totale della zona.

Il divieto di accesso è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 19.30, mentre è possibile entrare il sabato, la domenica e nei giorni festivi senza restrizioni. È considerata la ZTL più grande d’Italia per la sua estensione, una grandezza che copre quasi tutto il territorio milanese, posizionando l’Area B di Milano come una delle più ampie ZTL d’Europa.

Area B Milano: costi, date e accessi

Per quanto riguarda gli accessi all’Area B di Milano, a partire dal 25 febbraio del 2019 sono escluse le auto diesel Euro 1, 2 e 3, sprovviste di filtri antiparticolato per il trattamento dei gas di scarico, le macchine a benzina Euro 1, i veicoli Euro 1 e 2 a doppia alimentazione diesel-GPL e diesel-metano e le vetture diesel Euro 3, con filtro antiparticolato ma con emissioni superiori a 0,025 g/Km, in base a quanto riportato sul libretto di circolazione. 

Le stesse misure riguardano anche gli autobus, i taxi, gli NCC, i camion, i furgoni e i veicoli con lunghezza superiore ai 12 metri. Allo stesso tempo, i taxisti e i conducenti di NCC potranno usufruire di particolari agevolazioni, tra cui un sostegno economico per l’acquisto di autovetture ecologiche elettriche, ibride e benzina Euro 6.  

Anche i ciclomotori dovranno rispettare le nuove regole, infatti non potranno accedere all’Area B di Milano i motoveicoli a due tempi Euro 0 e 1. Da ottobre 2019 queste misure hanno subito ulteriori restrizioni, con l’introduzione del divieto di accesso che è stato esteso anche ai veicoli diesel Euro 4 senza FAP

Al contrario dell’Area C, non è possibile pagare per accedere comunque all’Area B. In ogni caso, alle auto che ignorano il divieto viene applicata una sanzione pecuniaria di 80 euro, senza la decurtazione di punti sulla patente di guida. La norma si attiene quindi a quanto previsto dal Codice della Strada, in base alla legislazione in materia di zone a traffico limitato e varchi ad accesso ridotto.

Area B Milano: esenzioni ed eccezioni per l’accesso

Il progetto dell’Area B a Milano ha tenuto conto di un periodo di adeguamento, per consentire ai milanesi e alle persone residenti nella zona metropolitana di mettersi in regola con la nuova normativa. In particolare, il Comune di Milano ha offerto inizialmente ad ogni autovettura fino a 50 giorni di accesso, consecutivi o non, per dare l’opportunità a chiunque di acquistare un veicolo meno inquinante.  

Tale deroga è stata attiva soltanto nel primo anno, in particolare fino al 24 febbraio del 2020. Per i residenti è previa registrazione della propria vettura sul sito ufficiale del Comune di Milano, era possibile ottenere ulteriori 25 giorni di permesso. Un’altra deroga ha riguardato le auto storiche, con almeno 30 anni d’età e in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS), che hanno potuto ricevere anch’esse 25 giorni di proroga per l’Area B. 

Infine, i veicoli speciali, destinati al trasporto di persone a mobilità ridotta oppure colpite da gravi patologie, devono essere registrati sul portale del Comune di Milano, ma possono continuare ad accedere senza sanzioni. In questo caso è richiesto il contrassegno disabili rilasciato dal Comune, inoltre il titolare del permesso deve essere a bordo del veicolo.

Le novità per l’Area B a Milano nel 2022

Il 2022 sarà un anno ricco di novità per l’Area B di Milano. Innanzitutto, da aprile sono state attivate tutte le 188 telecamere che monitorano gli accessi alla ZTL milanese, in questo modo il perimetro della zona è completamente sorvegliato. Particolare attenzione dovranno fare i conducenti di veicoli che accedono in deroga, sfruttando i 50 ingressi annui consentiti dall’amministrazione comunale. 

Dal 1° ottobre 2022, invece, scatta il nuovo divieto per l’ingresso ai veicoli diesel Euro 4 e 5 e alle auto a benzina Euro 2. In questo caso è possibile installare una scatola nera tramite il servizio MoVe-In, con la possibilità di accedere all’Area B di Milano per un certo numero di chilometri l’anno in base al modello di auto e alla classe ambientale del veicolo. 

Nel dettaglio, i veicoli a benzina Euro 2 possono percorrere fino a 600 Km l’anno nella zona a traffico limitato di Milano, mentre i diesel Euro 4 fino a 1800 Km e i diesel Euro 5 fino a 2000 Km. Questa deroga scadrà il 30 settembre 2024, mentre l’adesione al sistema MoVe-In inizierà dal 1° settembre 2022 e il monitoraggio sarà effettivo a partire dal mese successivo.

La mappa dell’Area B di Milano e le soluzioni di mobilità

La mappa dei confini dell’Area B di Milano, insieme alle misure varate dall’amministrazione comunale, non lascia spazio a dubbi. Chiunque viva nel capoluogo lombardo dovrà cambiare auto nei prossimi anni, mettendo da parte le macchine diesel, che saranno completamente inibite all’accesso nel 2030, optando per veicoli più ecologici elettrici, ibridi oppure auto a benzina Euro 6 di ultima generazione.

Per questo motivo è importante considerare servizi alternativi all’acquisto, come ad esempio il noleggio auto a lungo termine per privati, così da avere sempre a disposizione un veicolo adeguato alle stringenti norme sulle emissioni inquinanti. Con il noleggio, infatti, è possibile cambiare l’auto ogni 3-4 anni, rimanendo sempre in linea con i nuovi requisiti di accesso alla ZTL milanese.

Attraverso il noleggio a lungo termine è possibile usufruire di un servizio di mobilità personalizzato, con tanti modelli di auto tra cui scegliere in base alle proprie esigenze. Dalle citycar a noleggio per la mobilità urbana ai SUV compatti o di lusso, il noleggio è la soluzione più versatile per passare alla mobilità elettrica integrata e dire per sempre addio alle restrizioni alla circolazione con un’auto ibrida plug-in o elettrica.

Condividi questo
Pubblicato il 28 giugno 2022

Per saperne di più
28 giugno 2022
Condividi questo

Articoli correlati

Modelli auto
Noleggio a lungo termine auto di lusso21 dicembre 2021 - Tempo di lettura 6 minArrowRight
Modelli auto
Auto pronta consegna a noleggio 09 dicembre 2021 - Tempo di lettura 4 minArrowRight
Modelli auto
Toyota Mirai: autonomia, interni e scheda tecnica31 maggio 2021 - Tempo di lettura 4 minArrowRight