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Android Auto: installazione e modelli compatibili

Tempo di lettura 6 minFuturo della mobilità
Con Android Auto è possibile collegare lo smartphone all’impianto multimediale dell’auto, per usufruire di tantissime funzionalità utili.
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Android Auto: installazione e modelli compatibili

Android Auto, come iniziare a usarlo

Come funziona Android Auto e come si usa

Sui veicoli connessi è possibile utilizzare Android Auto, un’applicazione che consente di duplicare il display dello smartphone sullo schermo dell’impianto multimediale della vettura. Ecco una guida completa per capire cos’è Android Auto e come usarlo, dalla configurazione dell’app al suo utilizzo.

Che cos’è Android Auto e come funziona

Android Auto è un’applicazione sviluppata da Google, compatibile con smartphone e tablet dotati del sistema operativo Android. Si tratta di una tecnologia per la connettività mobile in macchina, con la quale è possibile collegare il proprio telefono con il sistema d’intrattenimento del veicolo, se compatibile. 

Una volta installata, l’app permette di accedere ad alcune funzionalità dello smartphone direttamente dal computer di bordo. Nel dettaglio, con Android Auto è possibile avere a disposizione tutte le app Android nell’impianto multimediale del veicolo, per usufruire dei servizi delle applicazioni mobili nel sistema di infotainment dell'auto, ad esempio per seguire le indicazioni di Google Maps, oppure ascoltare la musica in auto da Spotify. 

Oppure è possibile inviare messaggi su WhatsApp, usando le app per chattare o chiamare i contatti della propria rubrica, o ascoltare audiolibri e notizie mentre si guida. Inoltre, si possono utilizzare i comandi vocali per evitare distrazioni al volante, in base al supporto fornito dal proprio dispositivo, sfruttando le funzionalità di Google Assistant.

In base al modello d’auto, l’app di Android Auto può essere già integrata di serie nel sistema di infotainment, come funzionalità nativa dell’impianto multimediale. Altrimenti, può essere  prevista solo la predisposizione per Android Auto, perciò in questo caso bisogna installare l’app manualmente e procedere alla sua configurazione.

I requisiti tecnici per Android Auto

L’app Android Auto può essere scaricata gratuitamente sul proprio smartphone effettuando il download da Google Play Store, ed è disponibile per tutti i device equipaggiati con il sistema operativo Android dalla versione 6.0 in poi. Sui telefoni con Android 10 o versioni successive l’app è già installata  all’interno del cellulare, perciò il device è subito pronto per utilizzare l’applicazione in macchina. 

Un altro controllo da effettuare riguarda il computer di bordo del veicolo, infatti se l’app è integrata basta attivarla dalle impostazioni del sistema multimediale. Qualora non fosse preinstallata ma supportata, bisogna collegare lo smartphone all’impianto multimediale dell’auto tramite un normale cavetto USB

In alternativa, è possibile sfruttare la connettività Bluetooth per collegare Android Auto wireless, aspettando alcuni istanti fino al riconoscimento dell’applicazione. In questo caso il telefono deve avere un servizio di connessione dati stabile e veloce, inoltre l’auto deve essere compatibile con la modalità wireless per le applicazioni mobile. 

Android auto: modelli compatibili di auto

Al momento Android Auto è compatibile con oltre 500 veicoli, il cui elenco completo è disponibile sul sito web ufficiale Android.com. Ad esempio, l’applicazione funziona con i seguenti modelli di auto (alcuni disponibili nel parco auto LeasePlan per il noleggio a lungo termine) per molti dei quali l’integrazione di serie è disponibile dalle versioni prodotte a partire dal 2017/2018.

  • Fiat 500, 500L, 500X e Tipo dal 2017;
  • Alfa Romeo Giulia, Stelvio, Giulietta e MiTo dal 2017;
  • Audi A1 e Q8 dal 2019, Audi Q2 e A6 dal 2017;
  • Citroën Berlingo C4 Cactus dal 2018 e C5 Aircross dal 2019;
  • Ford C-MAX, Fiesta, Focus, Kuga e Mondeo dal 2017;
  • Honda Civic dal 2016 e CR-V dal 2017;
  • Hyundai i10/i40, Ioniq e Tucson dal 2016, Kona dal 2017;
  • Jeep Renegade e Compass dal 2017, Grand Cherokee e Wrangler dal 2018;
  • Mercedes-Benz Classe A ed E dal 2017, Classe C e S dal 2018;
  • Nissan Leaf dal 2018 e NV200 dal 2020;
  • Opel Astra e Corsa dal 2016, Crossland X dal 2017 e Grandland X dal 2018;
  • Tutti i modelli Peugeot dal 2017 compresa la 3008, tranne 108, Partner e Rifter dal 2018;
  • Tutti i modelli Renault dal 2017 inclusa la Zoe elettrica;
  • Toyota Aygo dal 2018 e Yaris dal 2020 (solo Europa);
  • Volkswagen e-Golf, Passat e Polo dal 2016, T-Roc dal 2018 e T-Cross dal 2019.

Come installare Android Auto

Nel caso la macchina sia già configurata con il sistema per la connettività mobile di Google, installato all’interno del computer di bordo, per attivare Android Auto basta semplicemente accendere il display del veicolo e collegare il proprio smartphone, utilizzando un cavo USB di buona qualità. Durante il funzionamento il telefono non sarà utilizzabile, un accorgimento inserito per evitare distrazioni alla guida, perciò tutte le impostazioni andranno eseguite dallo schermo touchscreen della propria vettura.

Se invece l’auto è compatibile con Android Auto, ma l’applicazione non è disponibile di serie, bisogna eseguire il download dallo store online di Google, installare l’app nello smartphone e metterla in comunicazione con il sistema di infotainment della macchina. In questo caso è possibile collegare Android Auto via Bluetooth, attivando questa connettività se supportata dal proprio device, altrimenti è necessario usare un cavetto USB.

Ad esempio, per installare Android Auto sulla Hyundai Kona o la Hyundai i10 basta accedere al menu del sistema multimediale, scegliere Connessione dispositivo e Connessioni telefono. In seguito bisogna visualizzare i device individuati, scegliere quello da abbinare e definire la priorità di collegamento tra i vari dispositivi registrati nel sistema di infotainment dell’auto.

Come si usa Android Auto

Dopo aver installato Android Auto, attivando la comunicazione tra l’app e il proprio apparecchio, è possibile gestire tutte le funzionalità direttamente dal display del computer di bordo. L’interfaccia grafica è semplice e intuitiva, pensata appositamente per garantire una navigazione veloce e senza troppe distrazioni, con un layout pulito e comandi facili da individuare.

All’interno è possibile trovare tantissime applicazioni compatibili, tra cui:

  • WhatsApp;
  • Telegram;
  • Skype;
  • Hangout;
  • Google Maps;
  • Waze;
  • Google Play Music;
  • Spotify;
  • Pandora;
  • Google Calendar.

La schermata iniziale è piuttosto minimalista, infatti presenta una grafica essenziale e permette di visualizzare le ultime operazioni effettuate, ad esempio le chiamate realizzate, i messaggi inviati e le informazioni stradali in merito al traffico e alle destinazioni raggiunte.

Cliccando sulla voce Menu, rappresentata dalle classiche tre linee verticali e posizionata in basso, è possibile selezionare l’opzione App Android Auto e accedere a Google Play Store, per scaricare le app compatibili e personalizzare le funzionalità del sistema.

Esempi pratici delle funzionalità di Android Auto

Ad esempio, si può impostare una risposta automatica, da inviare qualora si ricevesse un messaggio su WhatsApp, entrando nel Menu e selezionando Impostazioni > Generali > Risposta automatica, scrivendo il testo e confermando l’operazione. Di default è presente un messaggio che recita “Sto guidando”, perciò in questo modo è possibile cambiarlo in base alle proprie preferenze.

Tramite Android Auto e WhatsApp si possono ascoltare i messaggi trasformandoli in note vocali, per sentirli con un semplice tocco dello schermo, oppure inviare delle note vocali sfruttando l’integrazione con Google Assistant. Basta ripetere il comando “Ok Google”, oppure toccare il simbolo del microfono, dopodiché è possibile mandare un messaggio dettando il testo con la voce e indicando il nome del destinatario.

Sempre attraverso Google Assistant e Android Auto si può avviare la riproduzione di brani musicali, basta dire “Ok Google, riproduci Let it be”, oppure attivare una playlist personale salvata all’interno di app come Spotify. Una funzionalità molto utile è quella relativa alle indicazioni stradali, infatti con l’assistente di Google e Android Auto bisogna soltanto dare il comando “Ok Google, navigazione verso Via del Corso a Roma”, quindi il sistema mostrerà il tragitto per arrivare alla destinazione desiderata.

Le alternative ad Android Auto

Ovviamente non esiste solo Android Auto per la connettività mobile in macchina, infatti chi ha acquistato un iPhone può sfruttare le funzionalità di Apple CarPlay. Si tratta del rivale diretto del servizio di Google per Android, progettato appositamente per operare con le app dello store virtuale di Apple.

Di norma, quasi tutte le auto moderne presentano impianti multimediali compatibili sia con Android Auto sia con Apple CarPlay, tuttavia in alcuni casi potrebbe essere prevista la predisposizione con appena uno dei due sistemi. Per chi invece possiede un device Huawei, il brand cinese ha sviluppato la sua applicazione per la smart mobility, Huawei HiCar, compatibile con i dispositivi del marchio del Dragone equipaggiati con il nuovo sistema operativo HarmonyOS.

Infine, è possibile utilizzare i servizi dell’assistente virtuale Alexa di Amazon. Per poterlo fare, è necessario acquistare lo smart speaker fisico Amazon Echo Auto, da collegare al sistema di bordo per usare i comandi vocali e controllare anche la smart home, una soluzione che consente di gestire sia la domotica che la connettività in auto in modo integrato e multicanale.

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Pubblicato il 12 maggio 2022

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12 maggio 2022
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