Cruise Control: cos'è e come funziona

17 settembre 2019

Cruise Control: ecco come funziona il controllo di velocità

Il cruise control è una tecnologia particolarmente apprezzata dai guidatori, soprattutto da chi percorre molti chilometri l’anno in autostrada. Questo dispositivo, inventato alla fine degli anni ’50 e passato oggi alla versione elettronica con sistema adattivo, permette di regolare la velocità e procedere automaticamente con un’andatura di crociera. Vediamo come funziona il cruise control, quanto incide sui consumi e quali sono i pro e contro di tale sistema.

Cos’è il cruise control?

Il cruise control è un dispositivo elettronico che permette di mantenere una determinata velocità. Si tratta di una tecnologia già ampiamente collaudata, apparsa per la prima volta nel 1957 negli USA, quando questa soluzione tecnica venne installata a bordo della Chrysler Imperial. Negli anni seguenti il cruise control arrivò anche in Europa, tuttavia inizialmente venne utilizzato soltanto su alcuni modelli di punta, macchine di fascia alta con una dotazione di serie di prim’ordine.

Questo sistema, considerato un vero e proprio regolatore automatico di velocità, ha vissuto una lunga fase di sviluppo durante gli ultimi 60 anni. Si è passati infatti dalle prime versioni, che gestivano meccanicamente l’apertura e la chiusura della farfalla del propulsore, fino ai modelli più avanzati presenti nei motori di ultima generazione, i quali sfruttano l’elettronica di bordo per controllarne la potenza.

Oggi esistono anche i cruise control adattivi, dispositivi sofisticati che propongono ulteriori funzionalità e un livello di precisione estremamente elevato. Ciò è reso possibile dagli enormi sviluppi delle tecnologie nel settore dell’Automotive, sempre più al centro di una vera e propria rivoluzione hi-Tech. In diverse autovetture moderne si può trovare il cruise control insieme ad altri sistemi di assistenza alla guida, tra cui il Park Assist e la frenata d’emergenza autonoma (AEB).

Come funziona il cruise control?

Il funzionamento del cruise control è piuttosto semplice, nonostante si tratti di un sistema particolarmente complesso. I veicoli dotati di questo meccanismo consentono al conducente di mantenere la velocità di crociera senza dover pigiare il pedale dell’acceleratore, una soluzione comoda ed efficace soprattutto quando bisogna percorrere dei tratti rettilinei in autostrada o nelle strade extraurbane.

Le modalità di attivazione differiscono leggermente per ogni casa automobilistica, allo stesso tempo quella più comune prevede l’impostazione della velocità da un pratico pulsante, situato sul volante di guida. Una volta spinto il sistema si attiva, perciò non bisogna fare altro che scegliere l’andatura che si vuole mantenere e rilasciare il piede dall’acceleratore, dopodiché l’auto continuerà a procedere alla velocità configurata.

Per disattivare il cruise control basta un leggero tocco di uno dei pedali, acceleratore, freno o frizione, operazione che comporta lo spegnimento immediato del dispositivo. Alcuni veicoli dispongono di meccanismi lievemente differenti, con i quali ad esempio il comando è situato nel computer di bordo. Altrimenti può essere prevista l’attivazione tramite un tasto nella plancia di controllo della macchina, da dove impostare la velocità di crociera e accendere e spegnere il sistema.

Cruise control adattivo: di cosa si tratta?

Sulle auto di ultima generazione, negli ultimi anni, è iniziato a comparire un modello più avanzato del regolatore di velocità, il cruise control adattivo. Si tratta di un’evoluzione del dispositivo originale, decisamente più sofisticato e in grado di offrire diverse funzionalità aggiuntive. Non solo si può scegliere l’andatura alla quale procedere, una volta attivato il meccanismo e rilasciato il piede dal pedale, ma è possibile impostare la distanza tra la propria vettura e quella davanti.

Questa funzione è disponibile grazie a un radar e a una serie di sensori, coadiuvati da computer di bordo avanzati e dotati di programmi di intelligenza artificiale, che riescono a rilevare qualsiasi tipo di ostacolo sulla strada. Ciò consente alla vettura di frenare e accelerare, garantendo il mantenimento delle specifiche desiderate in merito a velocità e distanza; una sicurezza ulteriore, soprattutto se il cruise control adattivo è implementato con altri sistemi di assistenza alla guida.

Il cruise control incide sui consumi dell’auto?

In alcuni casi si è portati a pensare che l’attivazione del cruise control consenta di risparmiare sui consumi dell’auto, tuttavia è una concezione erronea di questo dispositivo. In realtà la sua funzione è strettamente legata al comfort, dunque l’impatto di questo sistema sul carburante è praticamente nullo o irrilevante. Infatti, se da un lato l’elettronica permette di ottimizzare i consumi nei tratti piani e rettilinei, causa un aumento in salita e in discesa dovuto alla gestione dinamica della pedaliera, offrendo quindi un risultato pressoché ininfluente.

Pro e contro del cruise control

Le macchine attrezzate con il cruise control offrono sicuramente diversi vantaggi. Ad esempio, la guida risulta piacevole e meno impegnativa, specialmente nei tratti autostradali e in assenza di traffico. Inoltre, permette di rispettare con maggiore efficienza i limiti di velocità, in quanto basta impostare un valore adeguato e assicurarsi di evitare qualsiasi tipo di infrazione. I modelli adattivi garantiscono anche una sicurezza elevata, per la possibilità di controllare la distanza dai veicoli che precedono.

Al contrario il cruise control presenta anche alcuni difetti, legati soprattutto ai conducenti più che a vere e proprie mancanze tecniche di questi dispositivi. Utilizzare il regolatore di velocità può mettere a rischio i riflessi, a causa della perdita di concentrazione da parte del guidatore. Per questo motivo è fondamentale fare affidamento sulle nuove tecnologie, ma rimanere sempre attenti quando ci si trova al volante e rispettare le regole per una guida sicura e senza imprevisti.

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