Coronavirus: regole per gli spostamenti in auto

7 aprile 2020

Coronavirus, muoversi in sicurezza e nel rispetto delle regole

Dallo scoppio dell’emergenza Coronavirus in Italia, situazione oggi estesasi in tutto il mondo, si sono susseguiti una serie di Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che limitano la circolazione a piedi, sui mezzi pubblici e con i veicoli privati.

Vediamo quali sono le regole per gli spostamenti in auto al tempo del Covid-19: dalle restrizioni ai casi in cui è consentito l’uso del veicolo e con quali modalità.

Restrizioni alla circolazione in auto durante l’Emergenza Coronavirus

Per capire quali sono le limitazioni e le concessioni alla circolazione delle vetture prendiamo in considerazione l’ultimo Dpcm del 22 marzo 2020, il quale ribadisce le norme inserite nel Dpcm del 9 marzo, con l’ultima proroga arrivata il primo aprile.

La situazione infatti è in continua evoluzione, perciò le restrizioni al transito potrebbero essere piuttosto discontinue in futuro, con periodi di allentamento e altri di inasprimento delle norme.

Al momento le disposizioni valgono fino al 13 aprile 2020.

Non uscire dal proprio comune di residenza
La prima restrizione agli spostamenti in macchina, o con qualsiasi altro mezzo, riguarda il divieto di uscire dal proprio comune di residenza, oppure da quello presso cui ci si trova in questo momento.

L’obbligo tassativo prevede però alcune eccezioni, ad esempio il trasporto merci, i corrieri, le motivazioni lavorative che costringono a spostarsi di comune durante il tragitto casa/lavoro, oltre a motivazioni di salute a carattere d’urgenza.

Quando è permesso spostarsi in auto

L’auto si può utilizzare per alcuni tipi di spostamento, così come i mezzi pubblici, la bicicletta, la moto o il furgone. Ciò che importa è la motivazione di comprovata necessità, perciò è indispensabile avere sempre con sé l’autocertificazione e una giustificazione adeguata ad uscire di casa.

Ad esempio, rientrano nelle eccezioni consentite dal Dpcm i seguenti casi:

  • fare la spesa;
  • andare dal meccanico;
  • fare rifornimento di carburante;
  • recarsi a lavoro;
  • comprare riviste e giornali;
  • motivi familiari urgenti;
  • prendere i figli in caso di separazione o divorzio;
  • andare in ospedale;
  • accudire persone non autosufficienti.

Queste sono le situazioni per le quali è permesso lo spostamento in macchina, a piedi o con qualsiasi altro mezzo di locomozione.

Come proteggersi quando ci si sposta in auto

È essenziale mantenere un comportamento prudente anche quando è possibile spostarsi, dunque bisogna sanificare l’auto in maniera accurata per ridurre eventuali contaminazioni da Coronavirus e quindi il contagio.

L’igienizzazione di alcune parti, come il pomello del cambio e il volante, andrebbe eseguita prima di partire e dopo ogni sosta, oltre a disinfettare le mani con alcol in gel.

Per una pulizia più efficace si possono poi considerare interventi come il trattamento all’ozono, ideale per gli interni e l’impianto di climatizzazione.

Rispettare la distanza minima di sicurezza anche in auto
È essenziale mantenere un comportamento prudente anche quando è possibile spostarsi, dunque bisogna sanificare l’auto in maniera accurata per ridurre eventuali contaminazioni da Coronavirus e quindi il contagio.

L’igienizzazione di alcune parti, come il pomello del cambio e il volante, andrebbe eseguita prima di partire e dopo ogni sosta, oltre a disinfettare le mani con alcol in gel.

Per una pulizia più efficace si possono poi considerare interventi come il trattamento all’ozono, ideale per gli interni e l’impianto di climatizzazione.

Quando non è permesso spostarsi in auto

È estremamente importante conoscere i divieti alla circolazione, ovvero quelle situazioni per le quali non è permesso spostarsi in auto, a piedi o con altri veicoli di trasporto pubblico o privato.

Acquisto nuovi veicoli
Ad esempio, non si possono acquistare nuovi veicoli, recandosi presso un concessionario, ma al contrario è possibile noleggiare un’auto e adoperala per gli spostamenti consentiti. In questo caso è fondamentale che l’autonoleggio igienizzi la vettura, rilasciando un apposito certificato di garanzia.

Revisione o tagliando dell’auto
Un altro divieto è l’impossibilità di uscire per la revisione della macchina, in quanto al momento tale obbligo è stato sospeso, quindi anche qualora fosse scaduto il tagliando obbligatorio, non bisogna preoccuparsi.

Coronavirus e spostamenti in auto: quali sono le sanzioni?

Per chi non rispetta le norme inserite nel Dpcm del 22 marzo 2020 le sanzioni sono piuttosto severe, inoltre è importante ricordare che i controlli e i posti di blocco sono eseguiti a tappeto su tutto il territorio nazionale. In particolare, per i trasgressori è prevista una multa da 400 a 3.000 euro.

Quando l’infrazione è rilevata a un cittadino alla guida dell’auto, l’ammenda è incrementata di un terzo e può arrivare fino a 4.000 euro. Provvedimenti durissimi invece per chi viene trovato positivo al Covid-19, quindi per le persone che non rispettano la quarantena obbligatoria. In questa situazione la pena prevista è **l’arresto **e la detenzione fino a 5 anni.

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