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Test drive: cos'è, come funziona, cosa guardare

Tempo di lettura 7 minConducenti
Un test drive è la prova su strada di un veicolo: ecco 10 consigli e le prove da fare per capire davvero se una macchina fa al caso tuo oppure no.
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Consigli per comportarsi al meglio durante un Test Drive

Test drive: cos'è, come funziona, cosa guardare

Il test drive dell’auto è una prova fondamentale, per testare il veicolo e analizzarne in modo accurato il comportamento stradale, allo scopo di capire se si tratta realmente del modello più adatto alle proprie esigenze. Vediamo cosa fare durante un test drive e alcuni consigli utili per sfruttare appieno questa occasione.

Come scegliere l'auto giusta? Ecco 10 cose da fare al primo test drive

Per scegliere l’auto giusta quando si noleggia un veicolo bisogna sempre prestare molta attenzione, infatti, si tratta di una decisione importante e delicata. Per questo motivo è essenziale considerare alcuni aspetti fondamentali, tra cui il comfort, la dotazione tecnologica, la guida, lo spazio a bordo e la visibilità. 

Soltanto con un test drive approfondito è possibile capire quale sia l’auto più adatta alle proprie necessità, quindi è importante rivolgersi a società di autonoleggio che offrano tale opzione ai propri clienti. Ciò vale sia per il servizio di noleggio a lungo termine, sia in alternativa per l’acquisto di macchine usate.

Cos’è un test drive e come funziona

Il test drive di un’auto è una prova su strada di un veicolo, un esame che permette di testare la macchina nel suo habitat naturale. In questo modo è possibile guidare l’auto in autostrada, oppure nelle trafficate strade urbane, per capire se si tratta effettivamente della vettura giusta.

Allo stesso tempo è qualcosa in più di un semplice test di guida, infatti non bisogna limitarsi a valutare le prestazioni dell’auto. Al contrario, è essenziale stabilire se la macchina è o meno in grado di adattarsi agli impegni di tutti i giorni, tenendo conto delle esigenze di mobilità e del tipo di esperienza chi si vuole provare dal veicolo.

Ogni test drive può essere quindi estremamente differente rispetto ad un altro. Il riscontro ricercato sarà infatti diverso se la prova su strada viene realizzata da un padre di famiglia, da un single che percorre molti chilometri al giorno per lavoro, da una giovane coppia che viaggia spesso per piacere oppure da un dirigente aziendale.

Cosa fare durante un test drive

Prima di fare un test drive è utile realizzare una lista, scrivendo tutti gli aspetti più importanti da osservare nella vettura durante la prova. Una lista consente di eseguire un controllo ottimale senza dimenticare nulla, evitando di scordare di testare alcune funzionalità e comportamenti della macchina, oppure di fare delle domande specifiche al noleggiatore.

Di solito il test drive non viene effettuato da soli, ma con un consulente della società di autonoleggio. Perciò bisogna approfittare dell’occasione ponendo domande interessanti al professionista, per ottenere un supporto prezioso e scegliere un modello realmente indicato per le proprie esigenze lavorative, familiari e personali.

Inoltre, è essenziale prenotare la prova su strada con largo anticipo, optando possibilmente per orari di bassa affluenza. In questo modo sarà possibile avere sufficiente tempo a disposizione durante il test del veicolo, per sciogliere tutti i dubbi e non essere costretti a realizzare la prova dell’auto in fretta e in modo approssimativo.

Quanto dura un test drive?

In genere il test drive dell’auto dura circa 20-30 minuti, un tempo adeguato ad esaminare la macchina e apprezzarne il comportamento stradale. Nonostante questo lasso di tempo possa non sembrare molto, in realtà con un minimo di organizzazione si può effettuare una valutazione completa e approfondita della vettura senza difficoltà.

1. Provare la vettura nel suo ambiente naturale

Il primo consiglio per un test drive perfetto riguarda la strada, ovvero il percorso sul quale testare l’auto durante la prova. In questo caso bisogna scegliere un cammino in linea con quelli utilizzati solitamente, per ottenere un riscontro delle prestazioni del veicolo quanto più vicino alla propria realtà quotidiana. 

Se si guida prevalentemente in città, quindi nel traffico, è importante capire se la macchina è abbastanza comoda per la mobilità urbana, se si parcheggia con facilità e se offre consumi adeguati con le ripartenze frequenti. Al contrario, chi guida molto in strade extraurbane deve testare il veicolo alle alte velocità, valutando fattori completamente diversi.

2. Programmare il test drive con anticipo

Eseguire un test drive accurato di un’auto richiede tempo, quindi non bisogna mai prenotare un appuntamento all’ultimo minuto, ma concordare con l’addetto un orario che fornisca tutto il tempo necessario. Per essere sicuri di avere abbastanza tempo a disposizione basta parlare prima con il responsabile, per farsi garantire almeno 20-30 minuti per il test drive.

Per svolgere una valutazione approfondita, infatti, senza subire pressioni affinché si concluda velocemente, è fondamentale optare per fasce orarie poco frequentate. Ad esempio, orari convenienti per un test drive sono prima di pranzo o nel primo pomeriggio, evitando se possibile i weekend in quanto l’affluenza è senza dubbio superiore.

3. Guidare nel modo giusto e regolare il sedile

Alcuni automobilisti tendono a sperimentare le prestazioni del veicolo da noleggiare, senza curarsi di aspetti meno affascinanti e suggestivi, ma decisamente più rilevanti nel lungo periodo. Ad esempio, bisogna sempre regolare con attenzione la posizione di guida, perdendo qualche minuto in più per sentirsi veramente comodi e a proprio agio nell’abitacolo.

Altrimenti non si saprà mai se i fastidi riscontrati sono dovuti alla posizione errata, oppure a qualche altro difetto della vettura. Inoltre, è necessario mantenere un’andatura simile a quella tenuta abitualmente, per confrontare la risposta della macchina rispetto a quella della propria auto.

4. Verificare tutte le componenti del veicolo

Quando ci si trova alla guida non bisogna fermarsi alle prestazioni, quindi alla velocità, ai consumi e all’accelerazione. Per giudicare un’auto nel modo giusto è importante prestare attenzione a tutte le componenti del veicolo, come le sospensioni, i freni, il raffreddamento del motore, la potenza in salita, la rumorosità e lo sterzo.

Per farsi un’idea dei controlli da effettuare basta dare un’occhiata ai test drive eseguiti dai professionisti, i quali provano decine di macchine diverse ogni mese per le riviste di settore e i siti web specializzati. In questo modo si possono capire quali aspetti analizzare, prestando attenzione a tutte le verifiche più importanti per giudicare un’auto.

5. Controllare il comfort complessivo dell'auto

Nonostante il test drive sia considerato soltanto una prova di guida, al contrario è un’occasione unica per analizzare molti altri aspetti della vettura, al di fuori delle sole prestazioni stradali. In particolare, bisogna verificare il comfort della macchina da noleggiare, accertandosi che l’auto sia abbastanza comoda per il tipo di utilizzo che bisogna farne.

Naturalmente non bisogna sperimentare solo la comodità del sedile del guidatore ma anche quella del sedile laterale del passeggero e del divanetto posteriori. Se possibile è consigliabile farsi accompagnare da un parente o un amico, per ricevere un parere sincero sul reale comfort del mezzo, sia durante la guida che da fermo.

6. Effettuare sempre una prova di carico

Molte persone trascurano alcuni controlli durante il test drive, soprattutto la verifica dello spazio del bagagliaio. Oltre alla misura del volume, infatti, è necessario utilizzarlo realmente, caricando qualche oggetto di uso quotidiano come un passeggino, l’attrezzatura sportiva oppure del materiale di lavoro.

Si tratta della soluzione migliore e più efficiente per realizzare una prova di carico completa e approfondita, controllando se effettivamente la macchina che si sta provando è il modello giusto da noleggiare oppure no, ad esempio se bisogna caricarla con gli oggetti di uno o più bambino o se deve avere uno spazio adeguato alla tavola da surf.

7. Verificare la dotazione di sicurezza

Nel test drive non bisogna mai dimenticarsi di analizzare anche la sicurezza del veicolo, sia per quanto riguarda la dotazione di emergenza che i sistemi attivi di assistenza alla guida. Le tecnologie ADAS infatti sono essenziali al giorno d’oggi, per prevenire gli incidenti stradali e supportare il guidatore nelle gestione delle situazioni di emergenza.

Ad ogni modo, è fondamentale effettuare delle prove dei freni all’interno di una piazzola di sosta o di un parcheggio privato, un test del controllo di stabilità e di trazione, un check-up dell’allestimento degli airbag e delle cinture di sicurezza. Nel caso di autovetture di ultima generazione, bisogna anche testare anche i dispositivi di drive assistant, come il mantenimento della corsia di marcia e il cruise control.

8. Sperimentare la tecnologia a bordo

La tecnologia non serve soltanto a migliorare la sicurezza, infatti le auto moderne sono dotate di innovativi sistemi di infotainment per auto. Grazie agli impianti multimediali è possibile aumentare il comfort complessivo del veicolo, valutando la qualità della connettività e le funzionalità aggiuntive disponibili come porte USB e caricatori wireless.

La tecnologia va sempre controllata e usata, facendosi aiutare dall’addetto al test drive. Bisogna capire ad esempio se il proprio smartphone è compatibile con il sistema di bordo, se i comandi al volante sono facili da utilizzare, oppure se gli schermi per i passeggeri sono effettivamente di buona qualità per affrontare lunghi viaggi senza stress.

9. Controllare la visibilità a bordo

Durante il test drive non bisogna dimenticare di valutare la visibilità dell’auto, un aspetto importante legato sia alla sicurezza che al comfort. Per farlo basta guardare tutti gli angoli durante la guida e le manovre, prendendo dei punti di riferimento ai lati della strada.

Altrimenti è possibile verificare se nelle curve si perde, anche per un solo istante, il controllo della visuale esterna. È necessario controllare non solo il parabrezza, ma anche il lunotto posteriore e i finestrini laterali, aumentando il rendimento del test effettuando qualche parcheggio a spina e in orizzontale per testare se presente il Park Assist.

10. Affidarsi alle società che offrono test drive professionali

La buona riuscita del test drive dipende anche dalla società alla quale ci si rivolge. Quando si prova un’auto da noleggiare a lungo termine, oppure un veicolo usato che si vuole acquistare dall’impresa di autonoleggio, la professionalità del responsabile del test drive inciderà molto sull’esito finale.

Un addetto deve fornire tutte le informazioni richieste, avere pazienza, essere flessibile nelle richieste dell’utente e lasciargli il tempo sufficiente per scegliere la macchina giusta. Un collaboratore adeguato e preparato aiuta tantissimo nel test drive, rendendo l’operazione molto più semplice ed efficiente.

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Pubblicato il 13 gennaio 2022

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13 gennaio 2022
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