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Sistemi di sicurezza auto attivi e passivi

Tempo di lettura 5 minConducenti
Per migliorare la sicurezza stradale dal 2022 alcuni ADAS saranno obbligatori, aumentando la dotazione di sicurezza di serie delle auto.
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Quali sono e come funzionano i sistemi di sicurezza auto

Regole e caratteristiche delle tecnologie di sicurezza in auto

I nuovi target europei sulla sicurezza stradale prevedono l’introduzione di nuove tecnologie obbligatorie. Ecco quali sono i sistemi di sicurezza auto essenziali attivi e passivi, come funzionano e quali vantaggi offrono.

Gli obiettivi UE per la sicurezza stradale

Tra gli obiettivi a medio e lungo termine dell’Unione Europea per i prossimi anni c’è la riduzione degli incidenti stradali, un risultato da raggiungere attraverso nuove politiche sulla sicurezza stradale e l’utilizzo di moderne tecnologie ADAS per la sicurezza attiva e passiva

Sebbene secondo le statistiche internazionali le strade europee siano considerate tra le più sicure al mondo, l’UE ha sviluppato un ambizioso programma di sicurezza stradale per azzerare il numero delle vittime della strada entro il 2050.

Il piano d’azione strategico della UE per la sicurezza stradale prevede di raggiungere questo obiettivo gradualmente. Il primo traguardo è fissato al 2030, con il dimezzamento di decessi e feriti per incidenti stradali all’interno del territorio europeo. 

Tuttavia, non si tratta di una vera e propria novità, in quanto l’Unione Europea ha da sempre sostenuto l’introduzione di dispositivi di sicurezza per auto innovativi, sistemi che i costruttori devono installare nelle versioni di serie e garantire su tutti gli allestimenti della gamma.

Il passaggio di questi sistemi da optional a obbligo di legge per tutti i nuovi veicoli è un punto fondamentale nelle strategie europee. Dispositivi come l’airbag, l’ABS e le cinture di sicurezza sono ormai diventati un accessorio imprescindibile, perciò il prossimo passo interesserà i sistemi altamente tecnologici.

Sistemi di sicurezza auto passivi

Tra i dispositivi di sicurezza passiva si possono annoverare:

  • le cinture di sicurezza;
  • gli airbag;
  • le carrozzerie auto-deformanti.

Le cinture di sicurezza sono ormai da decenni obbligatorie su tutti i veicoli, siano essi auto, furgoni o autobus. Questi dispositivi negli anni hanno contribuito a salvare migliaia di vite umane, diminuendo in caso di incidente l’intensità dell’urto del corpo con l’abitacolo.

L’airbag invece è un sistema di sicurezza decisamente più recente, in quanto in passato era montato soltanto sulle vetture di lusso di fascia alta, mentre oggi è presente su qualsiasi macchina commercializzata.

Questo dispositivo funziona grazie a una serie di sensori collocati in alcuni punti strategici del veicolo, i quali quando rilevano una decelerazione eccessivamente rapida fanno scattare i meccanismi che liberano gli airbag tramite un gas compresso ad alta pressione

La carrozzeria auto-deformante è una soluzione tecnologicamente avanzata. In caso di incidente, alcune parti dell’auto si deformano per assorbire l’urto, proteggendo l’abitacolo per ridurre la forza dell’impatto sugli occupanti e mantenere integro l’involucro principale del veicolo.

Sistemi di sicurezza auto attivi

Tra i dispositivi di sicurezza attivi rientrano invece:

  • ABS
  • TCS
  • ESP

L’ABS è un sistema elettronico di antibloccaggio delle ruote, il quale interviene durante le frenate più impegnative per evitare il blocco delle ruote. Questo dispositivo, oggi presente di serie su tutte le auto, è fondamentale nelle situazioni di emergenza, soprattutto in caso di condizioni particolarmente difficoltose del manto stradale

Il TCS invece interviene direttamente sul controllo di trazione del veicolo. A differenza dell’ABS, il TCS regola automaticamente la potenza che arriva ad ogni ruota, assicurando un’aderenza ottimale con qualsiasi condizione meteorologica o in presenza di olio, sabbia o fango sull’asfalto.

L’ESP è un dispositivo di sicurezza attiva ancora non molto diffuso sui modelli di serie di fascia medio bassa, tuttavia è sempre più presente nelle macchine moderne. L’ESP è un sistema elettronico, il cui compito è mantenere l’auto stabile

Per farlo utilizza tutti i dispositivi presenti nella vettura, tra cui gli stessi ABS e TCS, attraverso i quali evita lo sbandamento del veicolo prima della perdita totale di controllo da parte del conducente. La sua efficienza è commisurata ai sistemi di sicurezza integrati presenti nell’auto.

Dopodiché ci sono i moderni sistemi di assistenza alla guida, ovvero le tecnologie ADAS. Questi dispositivi di sicurezza attiva servono per la prevenzione degli incidenti, infatti aiutano i conducenti ad evitare le collisioni monitorando una serie di condizioni e agendo sulla vettura in modo attivo e diretto. 

I sistemi di sicurezza auto obbligatori in Europa

L’Unione Europea ha stabilito una lista contenente 6 dispositivi ADAS obbligatori, i quali dovranno essere montati di serie su tutti i modelli di auto a partire da luglio 2022. Dal 2024, invece, tutti veicoli circolanti nell’UE dovranno avere queste tecnologie. 

Nell’elenco figurano alcuni dispositivi già ampiamente utilizzati, come la frenata automatica di emergenza, mentre altri sono presenti per il momento soltanto sui modelli di punta. Si tratta di sistemi di sicurezza di ultima generazione, tra cui:

  • frenata automatica d’emergenza;
  • sistema di controllo della velocità;
  • avviamento del motore con etilometro;
  • monitoraggio della stanchezza del conducente;
  • scatola nera a bordo delle auto;
  • assistente per il mantenimento della corsia di marcia.

Questi dispositivi dovranno essere installati di serie nelle auto, negli autobus e nei furgoni, per garantire a tutti gli utenti della strada lo stesso grado di protezione e di assistenza alla guida.

Molti di questi sistemi sono già disponibili sulle auto di fascia alta, oppure nei veicoli dei servizi di noleggio a lungo termine. In questo caso è possibile usufruire soprattutto della scatola nera e dei sistemi di telematica, tecnologie che aumentano la sicurezza a bordo e aiutano i conducenti a migliorare lo stile di guida.

eCall: un ulteriore passo nella direzione della sicurezza stradale

Una dimostrazione delle politiche europee sul tema della sicurezza stradale è arrivata già il 17 marzo del 2018, da quando con la direttiva UE 2015/758 è stato introdotto l’obbligo per tutte vetture immatricolate dell’installazione del sistema eCall

Si tratta di una centralina intelligente per le chiamate d’emergenza, collegata a una serie di sensori posti in vari punti del veicolo. Quando i sensori rilevano un incidente, ad esempio in seguito all’azionamento delle cinture di sicurezza o all’apertura dell’airbag, il sistema eCall contatta automaticamente il servizio di emergenza di quel Paese.

La centralina è anche in grado di fornire alla Centrale Operativa una serie di informazioni importanti per i soccorritori, tra cui il numero dei passeggeri, l’eventuale inattività del conducente dopo lo scontro e il tipo di carburante utilizzato per la propulsione dell’auto. 

L’obiettivo è quello di ridurre drasticamente i tempi d’intervento dei soccorsi in caso di incidente stradale. Inoltre, questo sistema può essere integrato con altri dispositivi d’emergenza sviluppati direttamente dai produttori di autoveicoli, per ottenere il massimo livello di sicurezza possibile sulle strade europee.

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Pubblicato il 1 marzo 2022

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1 marzo 2022
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