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Sicurezza bambini in auto: regole e norme

Tempo di lettura 7 minConducenti
I seggiolini auto sono obbligatori per bambini fino a 150 cm d’altezza. Scopri quale utilizzare e le norme di sicurezza in auto dei bambini.
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Norme e regole per viaggiare in sicurezza con neonati, bambini e ragazzi

Come viaggiare sicuri e a norma in auto con i bambini

Qualsiasi genitore si preoccupa per la sicurezza in auto dei bambini, per questo motivo è importante mantenersi sempre aggiornati, per conoscere le nuove procedure che indicano non solo gli obblighi di legge, ma che forniscono anche consigli pratici per viaggiare in macchina con i bimbi in maniera sicura.

Sicurezza dei bambini in auto: cosa prevede il Codice della Strada?

Il trasporto dei bimbi in macchina è regolato dal Codice della Strada, al cui interno sono integrate le direttive europee in materia di sicurezza stradale. In particolare, si tratta dell’articolo 172 del CdS, il quale prevede l’obbligo per i bambini con altezza inferiore a 1,50 metri dell’utilizzo di appositi seggiolini.

Si tratta di dispositivi di sicurezza per i bambini in auto scelti in base al peso del piccolo, i quali devono rispettare le normative del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. In questo caso il responsabile è il conducente del veicolo, il quale deve controllare l’uso e l’omologazione dei sistemi di sicurezza prima della partenza.

Al contrario, i bambini con un’altezza di almeno 150 cm possono sedersi sui sedili normali, utilizzando come sistema di ritenuta le cinture di sicurezza per bambini in auto. Il mancato uso delle cinture o dei seggiolini comporta una sanzione amministrativa, con una multa da 80 e 323 euro più la decurtazione di 5 punti dalla patente.

La multa viene rilasciata ai danni del conducente in presenza di minori, qualora non siano presenti dei responsabili del bambino. Alla seconda infrazione, rilevata entro 24 mesi, l’automobilista rischia la sospensione della patente di guida, per un periodo da 15 giorni fino a un massimo di 2 mesi a seconda della gravità della situazione.

In modo analogo è essenziale acquistare seggiolini certificati e adeguati alle caratteristiche fisiche del bambino, in linea con le disposizioni europee e le normative di legge italiane. Le norme di riferimento in questo caso sono le direttive UN ECE R44 e UN ECE R129, comprese le loro modifiche successive.

In caso contrario, infatti, le autorità preposte possono applicare una sanzione ammnistrativa di importo da 40 a 163 euro, rilasciata per qualsiasi uso improprio dei sistemi di ritenuta. La multa è ben più salata per chi commercializza seggiolini non omologati, in quanto rischia un’ammenda da 849 a 3.396 euro.

Quali seggiolini usare per viaggiare con i bambini in auto?

Le ultime modifiche all’articolo 172 del Codice della Strada, che hanno recepito le nuove direttive europee in materia di sicurezza stradale, hanno spostato l’attenzione dall’età anagrafica al peso e all’altezza del piccolo. Dunque, per trasportare bambini sicuri in auto, se la loro altezza è inferiore a 150 cm, è necessario utilizzare dei seggiolini omologati. Complessivamente i sistemi di ritenuta per i bimbi sono suddivisi in 5 gruppi, tra i quali bisogna scegliere quello giusto a seconda del peso.

Gruppo 0 - I seggiolini per i neonati rientrano nel gruppo 0, dispositivi comunemente chiamati navicelle, obbligatori per i bambini con un peso fino a 10 Kg. Si tratta di piccoli con un’età indicativa compresa da 0 a 9 mesi, che devono essere adagiati in appositi lettini che consentono di lasciare i bambini sdraiati. 

Gruppo 0+ - Allo stesso tempo è possibile optare per gli ovetti, i seggiolini auto per neonati del gruppo 0+, dei dispositivi che offrono dei rinforzi aggiuntivi per le gambe e la testa, adatti ai bimbi con un peso da 0 a 13 Kg, fino a 15 mesi circa di età.

Gruppo 1 - Quando il piccolo diventa più pesante bisogna passare ai seggiolini del gruppo 1, omologati per il trasporto in sicurezza dei bambini in auto con un peso da 9 a 18 Kg, quindi da 9 mesi fino a circa 4 o 5 anni d’età. Questi sistemi sono fissati ai sedili attraverso le cinture di sicurezza dell’auto, che devono passare dentro la seduta e bloccare il bambino evitando ogni tipo di spostamento. 

Gruppo 2 - Successivamente è necessario cambiare il dispositivo con un seggiolino del gruppo 2, indicato per i piccoli con un peso da 15 a 25 Kg, con un’età da 4 a 6 anni circa, strutture con braccioli e schienale da agganciare tramite sistemi ISOFIX e bloccare con le cinture di sicurezza.

Gruppo 3 - Infine l’ultimo seggiolino da utilizzare è quello del gruppo 3, per trasportare i bimbi con un peso da 22 a 36 Kg, di età da 6 fino a circa 10-12 anni. In questo caso si tratta di dispositivi con rialzi e schienale ma sprovvisti di braccioli, che servono soltanto per aumentare l’altezza del piccolo e consentirgli di usare correttamente le cinture di sicurezza, che grazie alla seduta possono bloccarlo sopra il bacino e le spalle. 

L’obbligo del seggiolino termina con il raggiungimento dei 150 cm di altezza, quindi anche i bambini con meno di 12 anni possono non utilizzare questi sistemi di ritenuta, purché alti più di 1,5 metri.

Sistemi di sicurezza per bambini in auto: quali sono i seggiolini omologati?

L’acquisto del seggiolino richiede sempre particolare attenzione, infatti è necessario comprare un dispositivo omologato secondo i criteri individuati dalle normative di legge. Le regole di riferimento sono le direttive europee ECE R44 ed EC R44-02, mentre i sistemi di ritenuta più moderni possono mostrare la sigla ECE R44-03, la più stringente e affidabile per la sicurezza dei bambini in auto.

La prima parte della sigla indica la direttiva europea, appunto la ECE R44, mentre l’eventuale presenza sul seggiolino della dicitura Universal mostra che il sistema è compatibile con qualsiasi autovettura. Su alcuni supporti è possibile trovare dei codici aggiuntivi, come ad esempio la sigla E1.

In questo caso significa che il certificato di omologazione è stato rilasciato in Europa, poiché la lettera E sta per Europa, mentre il numero successivo riconosce il paese dove è stata effettuata la verifica, ad esempio E1 per la Germania, E2 per la Francia, E3 per l’Italia e così via.

A volte può essere riportato il peso del piccolo indicando la categoria di riferimento, ad esempio 0-18 Kg, oppure possono essere presenti dei codici che rappresentano la normativa di omologazione e il numero identificativo di produzione.

Come installare correttamente il seggiolino auto per bambini

Non basta comprare un sistema di ritenuta adeguato, per viaggiare sicuri in macchina con i bimbi, ma è importante installare in maniera corretta il dispositivo di sicurezza. Infatti, sia il seggiolino che il rialzo auto per bambini prevedono delle modalità di montaggio differenti.

Le strutture per i piccoli fino a 9 Kg di peso, quindi appartenenti al gruppo 0 e 0+, devono obbligatoriamente essere montate al contrario rispetto al senso di marcia, perciò con la testa del piccolo rivolta perso il bagagliaio del veicolo. Si tratta di un accorgimento fondamentale, per garantire una maggiore sicurezza in caso di incidente, perché evita che il bambino venga scaraventato verso i sedili anteriori della macchina.

Per una maggiore sicurezza è possibile installare anche i seggiolini del gruppo 1 e 2 in questo modo, mantenendo una protezione più elevata per il proprio figlio, almeno fino al raggiungimento dei 12-15 Kg di peso. Inoltre, è fondamentale considerare che i seggiolini del gruppo 0 e 0+, ovetti e navicelle, non possono essere montati sui sedili anteriori se sono attivi gli airbag del lato passeggero.

Questi sistemi di ritenuta per neonati devono trovarsi sui sedili posteriori, installati contrariamente al senso di marcia del veicolo. Invece i seggiolini del gruppo 1, 2 e 3 non sono soggetti a restrizioni, quindi è possibile sistemarli anche davanti, nonostante sia preferibile evitare tale soluzione per motivi di sicurezza.

Almeno bisogna disattivare gli airbag durante il trasporto del piccolo, in quanto questi dispositivi in caso di incidente potrebbero far correre seri rischi al bambino. Il corretto montaggio dei sistemi di sicurezza per bambini in auto garantisce la massima incolumità dei più piccoli, per affrontare in modo sereno anche un lungo viaggio in macchina.

Alcuni consigli pratici per viaggiare sicuri con bambini e ragazzi

Le normative sul trasporto in sicurezza dei bambini in auto sono in continua evoluzione, infatti i ragazzi fino a 12 anni d’età sono tra i soggetti più deboli della strada, perciò è indispensabile prendersi cura della loro incolumità. Ad esempio, bisogna controllare che il proprio veicolo disponga di agganci ISOFIX, supporti omologati a livello europeo che garantiscono un fissaggio corretto del seggiolino ai sedili.

Inoltre, è importante installare correttamente i sistemi di ritenuta, acquistando soltanto dispositivi certificati e adatti al peso del piccolo. Tra le ultime novità sono stati introdotti anche i seggiolini anti-abbandono, speciali dispositivi dotati di sistemi di allarme che avvertono se si dimentica il bimbo in macchina.

Oltre a ciò non bisogna dimenticare di guidare in maniera prudente, riducendo la velocità, mantenendo una corretta distanza di sicurezza e rispettando sempre il Codice della Strada, per garantire la sicurezza dei bambini in auto.

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Pubblicato il 25 gennaio 2022

25 gennaio 2022
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