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Etichetta pneumatici: come si legge?

Tempo di lettura 4 minConducenti
L’etichetta degli pneumatici fornisce tante informazioni utili, per scegliere gomme per auto efficienti e ridurre consumi ed emissioni.
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Come si legge l'etichetta degli pneumatici?

Etichetta europea degli pneumatici: caratteristiche e come leggerla

Ogni pneumatico è dotato di un’apposita etichetta standardizzata a livello europeo, un documento tecnico che riporta informazioni utili per la scelta delle gomme più adatte per la propria auto. Ecco come leggere l’etichetta degli pneumatici, per comprendere ogni dettaglio della “carta d’identità” delle gomme.

Che cos’è l’etichetta UE degli pneumatici

Da maggio 2021 sono state introdotte le nuove etichette europee degli pneumatici, un aggiornamento importante che ha permesso di rinnovare e migliorare la vecchia etichettatura delle gomme. Il nuovo sistema è allineato a quanto previsto dalla normativa comunitaria 2020/740, con la quale sono state apportate delle modifiche sostanziali alla vecchia etichetta degli pneumatici.

Il nuovo modello è più semplice da leggere e presenta informazioni più dettagliate, per aiutare i consumatori a scegliere gli pneumatici più efficienti per il proprio veicolo. Inoltre, il documento è stato modernizzato, inserendo anche un QR Code che può essere scansionato con la fotocamera dello smartphone, per accedere a una banca dati europea con informazioni approfondite sul prodotto.

In particolare, oggi è possibile scegliere con maggiore consapevolezza gli pneumatici giusti per la propria auto, per orientarsi su prodotti che consentono di ottimizzare i consumi e ridurre le emissioni di CO2. Si tratta di un supporto importante per favorire una mobilità più sostenibile, infatti secondo Goodyear gli pneumatici incidono fino al 20% sul consumo di carburante.

Come si leggono le etichette degli pneumatici?

Leggere la nuova etichetta energetica degli pneumatici è piuttosto semplice, basta conoscere il significato delle nuove classi previste dagli standard europei. I cambiamenti rispetto al vecchio sistema sono diversi, con nuove informazioni sulle gomme e dati sulle performance dei prodotti più accurati e completi.

Ecco una spiegazione veloce dell’etichetta UE degli pneumatici:

  • Codice QR: in alto a destra nell’etichetta è presente il QR Code, un codice che consente di visualizzare online informazioni dettagliate su ogni pneumatico, grazie all’accesso diretto alla banche dati europee disponibile anche tramite scansione con la fotocamera.
  • Informazioni identificative: la seconda parte dell’etichetta degli pneumatici propone l’identificativo del tipo di prodotto, indicando il modello di pneumatico, il nome del produttore e le dimensioni della gomma.
  • Classificazioni: nella zona centrale sono riportate le classi dello pneumatico in merito all’efficienza dei consumi e all’aderenza sul bagno.
  • Icone per pneumatici invernali e rumorosità: nella parte inferiore l’etichetta mostra la rumorosità della gomma, oltre alle icone che certificano se si tratta di uno pneumatico invernale adatto alla guida sul ghiaccio e sulla neve.

    Attraverso il nuovo layout, l’etichetta degli pneumatici permette di scoprire subito le caratteristiche del prodotto, ottenendo immediatamente tutte le informazioni più rilevanti. In questo modo si possono avere i dati necessari per valutare la validità della gomma, confrontarla con altri prodotti analoghi e decidere se è adatta alle proprie esigenze di guida, risparmio e sostenibilità.

    Se fosse necessario avere maggiori informazioni, ad esempio per un fleet manager che deve gestire una flotta aziendale numerosa, basta scansionare il QR Code del prodotto e accedere al database online dell’EPREL (European Product Registry for Energy Label). La scheda informativa completa può anche essere scaricata dal sito dell’EPREL, inoltre vengono indicati anche tutti i contatti del fornitore

Come funziona la nuova classificazione degli pneumatici

La parte più importante dell’etichetta delle gomme per i veicoli è rappresentata dal nuovo sistema di classificazione degli pneumatici. Si tratta nel dettaglio di classi che consentono di valutare in pochi istanti la qualità del prodotto, con una presentazione grafica studiata appositamente per essere facile da leggere e intuitiva.

Classificazione degli pneumatici sul consumo di carburante

La prima classificazione riguarda l’efficienza degli pneumatici in merito al risparmio di carburante, indicata con un sistema di 5 classi dalla A (la migliore) alla E (la peggiore). Questa categoria viene stabilita in base ai risultati di specifici test, tenendo conto del coefficiente di resistenza al rotolamento calcolato in N/kN.

Classe di aderenza sul bagnato degli pneumatici

La seconda categoria è la classe di aderenza sul bagno dello pneumatico, anch’essa espressa secondo un sistema di 5 classi dalla A alla E. Questo parametro viene rilevato considerando l’indice di aderenza sul bagnato, con valori specifici che consentono di classificare le gomme in base alle performance ottenute secondo le misurazioni previste dal regolamento UNECE n. 117.

Classe di rumorosità degli pneumatici

La terza classificazione dell’etichetta europea degli pneumatici riguarda la rumorosità della gomma, ovvero il rumore esterno di rotolamento calcolato in decibel. In questo caso vengono fornite due informazioni, la rumorosità specifica espressa in dB e la classe di rumorosità dalla A alla C, in cui la classe A comprende pneumatici più silenziosi e quella C gomme più rumorose. 

Perché è importante leggere l’etichetta degli pneumatici?

Gli pneumatici sono un componente essenziale dell’auto, in quanto condizionano i consumi del veicolo, il comfort di guida e l’efficienza della vettura. Scegliere le gomme giuste è fondamentale con qualsiasi tipo di veicolo, non solo con le macchine endotermiche ma anche con le auto elettriche e ibride. 

Se nelle auto con motore a combustione pneumatici poco efficienti causano un aumento dei consumi di benzina e diesel, nelle vetture ibride ed elettriche provocano un peggioramento del consumo energetico del powertrain elettrico. Secondo gli standard europei adottati per la misurazione dell’efficienza degli pneumatici, ogni classe comporta un aumento di 0,1 litri ogni 100 Km dei consumi.

È evidente come si tratti di un risparmio considerevole sui consumi, soprattutto nelle percorrenze autostradali, tenendo conto che in media le gomme vengono cambiate dopo 25-50 mila chilometri. L’etichetta aiuta anche a scegliere pneumatici più sicuri, ad esempio per chi deve montare gomme invernali e vuole acquistare prodotti in grado di offrire prestazioni adeguate anche in condizioni difficili in presenza di neve e ghiaccio.

Un altro aspetto da considerare è il rispetto dell’ambiente, infatti pneumatici più efficienti producono anche meno emissioni di gas serra e consentono di ridurre l’impronta di carbonio legata ai trasporti. Infine, l’etichetta degli pneumatici contribuisce alla scelta di gomme che assicurano un maggiore comfort di guida, per utilizzare pneumatici più silenziosi con cui viaggiare senza stress. 

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Pubblicato il 7 giugno 2022

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7 giugno 2022
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