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ESC auto: cos'è e cosa fare se la spia si accende

Tempo di lettura 4 minConducenti
Grazie all’ESC è possibile prevenire gli incidenti, usufruendo di una tecnologia essenziale contro le sbandate e gli slittamenti dell’auto.
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Cosa fare se la spia ESC dell'auto si accende

ESC auto: cos’è e cosa significa la spia accesa

L’ESC dell’auto è un sistema fondamentale per la sicurezza stradale, al pari della frenata automatica di emergenza e del controllo della trazione. Ma come funziona esattamente? Cosa bisogna fare se la spia dell’ESC si accende? Scopriamolo in questo approfondimento.

Che cos’è l’ESC dell’auto e come funziona

L’ESC è una tecnologia per il controllo elettronico di stabilità (Electronic Stability Control), un dispositivo di sicurezza attiva per le auto il cui scopo è la prevenzione degli incidenti. Questo sistema riduce il rischio di sbandamenti, aiutando il conducente a mantenere la stabilità del veicolo in condizioni di emergenza.

La tecnologia è composta da una serie di sensori che monitorano diversi parametri, come l’angolo di sterzata, la velocità e l’accelerazione longitudinale e laterale. Questi dati sono inviati alla centralina dell’auto, la quale li elabora e interviene in caso di perdita dell’aderenza delle ruote per contrastare eventuali slittamenti e sbandamenti.

L’azione dell’ESC è integrata con altri sistemi di sicurezza attiva, come l’ASR per il controllo della trazione e la frenata assistita. In questo modo la centralina può regolare la frenata dell’auto, gestire la velocità o intervenire in maniera selettiva sulle ruote, per riportare la vettura in una situazione di corretta stabilità.

Ovviamente ogni modello di auto presenta una differente tecnologia ESC, con un funzionamento più o meno sofisticato in base alla configurazione del sistema e al tipo di integrazione presente con le altre tecnologie della macchina. Quando si attiva l’ESC migliora la manovrabilità dell’auto, in quanto agisce come un sistema antisbandamento e antislittamento.

Come si guida con l’ESC dell’auto in funzione

L’ESC si attiva in caso di emergenza, quando i sensori rilevano una situazione critica che richiede l’intervento del controllo di stabilità. Si tratta ad esempio della perdita di aderenza in curva da parte dell’automobile, oppure di una manovra al limite per evitare un ostacolo che si presenta improvvisamente sulla carreggiata.

In queste circostanze un sensore nello sterzo riconosce la traiettoria impostata dal guidatore, mentre altri sensori nel veicolo rilevano la traiettoria reale dell’auto. In caso di differenza tra le due traiettorie l’ESC interviene, correggendo quella effettiva agendo sulla potenza del motore e l’impianto frenante.

L’accensione dell’ESC dell’auto è accompagnata dall’attivazione della relativa spia nel quadro strumenti, inoltre in alcune vetture il funzionamento può essere segnalato da un apposito allarme sonoro. Durante l’intervento dell’ESC bisogna appena mantenere il controllo del veicolo, evitando di contrastare l’azione del sistema e concentrandosi soltanto sulla manovra da compiere.

Il controllo elettronico di stabilità è obbligatorio?

Tra i primi Paesi a rendere obbligatorio l’ESC nelle auto ci sono stati gli Stati Uniti, dove già nel 2015 è stato rilevato come questo sistema abbia permesso di salvare molte vite. Anche Australia, Canada e Israele hanno introdotto l’obbligatorietà del controllo elettronico di stabilità, mentre negli Stati UE lo è diventato definitivamente dal 2015.

In realtà l’Unione Europea aveva reso l’ESC obbligatorio già a partire dal 2011, tuttavia dopo un periodo iniziale di transizione la norma è entrata in vigore per tutti i veicoli nuovi solo da novembre 2014. In totale, l’ESC è diffuso e obbligatorio in 13 Paesi del G20, tra cui Regno Unito, Turchia, Russia e Giappone.

In alcuni Paesi invece l’ESC non è uno standard, infatti questa regolamentazione è assente in Messico, India e Cina, mentre in Brasile e Argentina sarà obbligatorio dal 2022. L’obiettivo delle Nazioni Unite è raggiungere il 100% di automobili con ESC entro il 2030, una misura essenziale per aumentare la sicurezza stradale e prevenire gli incidenti.

ESC auto spia accesa: cosa significa?

L’accensione della spia dell’ESC non indica necessariamente un problema al sistema di controllo della stabilità. Innanzitutto, quando si accende l’auto anche la spia dell’ESC si attiva temporaneamente, infatti la centralina effettua un veloce checkup dei vari sistemi della vettura per controllare che tutto funzioni in modo corretto.

All’avviamento del motore la spia deve accendersi e spegnersi entro pochi secondi, perciò in questo caso significa appena che il controllo elettronico di stabilità funziona perfettamente. Quando invece l’ESC si attiva nelle situazioni di emergenza si dovrebbe accendere una spia lampeggiante, la quale mostra che il sistema sta operando sulla vettura.

Alcuni veicoli consentono di impostare la modalità Sport, con la quale l’ESC non viene disattivato ma entra in uno stato a funzionamento ridotto, una condizione spesso indicata da una luce fissa con la scritta OFF sotto il simbolo dell’ESC (immagine stilizzata di un’auto con due strisce sotto che raffigurano la sbandata del veicolo).

Se invece la spia dell’ESC è accesa e fissa durante la marcia, senza che appaia la scritta OFF, significa che esiste un problema, ad esempio un malfunzionamento del sistema. Alcune automobili offrono tecnologie di autodiagnosi più avanzate, indicando ad esempio il tipo di anomalia rilevata nella schermata della strumentazione digitale del cruscotto del guidatore

Cosa fare con la spia dell’ESC accesa e fissa

Quando la spia dell’ESC si accende in modo fisso mostra la possibile presenza di un guasto del sistema elettronico di controllo della stabilità. Le cause del malfunzionamento possono essere diverse:

  • temperatura elevata dei dischi dei freni;
  • anomalia della centralina;
  • guasto di uno o più sensori;
  • malfunzionamento dei fusibili o del cablaggio.

Ad ogni modo, in queste circostanze è necessario ridurre subito la velocità, dopodiché bisogna fermare il veicolo non appena è possibile farlo in sicurezza. Le case automobilistiche consigliano di spegnere l’auto e riavviarla, per vedere se si trattava appena di un errore e il messaggio di anomalia dell’ESC scompare.

In caso contrario è necessario rivolgersi a un’officina specializzata, per far ispezionare l’automobile ed eseguire una verifica approfondita del controllo di stabilità. Se la vettura è ancora in garanzia è raccomandata la riparazione presso un centro convenzionato, in questo modo l’intervento potrebbe essere gratuito e coperto dalla garanzia dell’auto.

Chi invece guida un’auto a noleggio a lungo termine deve semplicemente contattare il servizio clienti della compagnia, per ricevere l’indicazione dell’officina convenzionata più vicina. A seconda dei servizi inclusi nel contratto di noleggio, in alcuni casi è possibile usufruire di una vettura sostitutiva se la riparazione richiede tempistiche lunghe.

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Pubblicato il 22 marzo 2022

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22 marzo 2022
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