cambio-gomme-invernali

Cambio gomme invernali 2023/2024: date, multe e info

Tempo di lettura 5 minConducenti
Qualche buon consiglio e alcune norme da rispettare per preparare il comparto gomme del veicolo all’ormai prossima stagione invernale.
Condividi questo

Guida al cambio gomme invernali 2023/2024: date sanzioni e obblighi previsti

Quando si cambiano le gomme invernali nel 2023?

Per mettersi in regola ed evitare le sanzioni, rispettando gli obblighi di legge, esistono due soluzioni in inverno: avere a bordo le catene da neve o effettuare sull’auto il cambio gomme invernali. Andiamo a scoprire insieme, sia cosa c’è da fare per rispettare le norme previste per il 2023 e il 2024 e quali le sanzioni che potrebbero eventualmente scattare, sia quando si cambiano le gomme invernali e quali sono i benefici nel farlo.

cambio-gomme-invernali

Date del cambio gomme invernali 2023/24

Due le date ufficiali, che per la stagione 2023/24 corrispondono a: entro il 15 novembre 2023 (catene, gomme invernali o all season omologate), la scadenza entro cui ottemperare la richiesta per la stagione invernale; e poi dal 15 aprile 2024 (pneumatici estivi o 4 stagioni) sarà nuovamente possibile riadattare gli pneumatici.

Le date fanno riferimento alle indicazioni generali, come disciplinato dalla Direttiva del 16/01/2013 del Ministero delle Infrastruttura e della Mobilità Sostenibili (MIMS). C’è sempre da tener presente che l’obbligo degli pneumatici invernali può variare in base alla zona geografica e al tratto stradale.

Sono gli enti che gestiscono le strade infatti a definire gli obblighi locali per garantire la sicurezza nella guida in inverno, tenendo conto delle condizioni climatiche del territorio e delle caratteristiche di strade e autostrade di loro competenza. Ad esempio, in alcune aree l’obbligo non viene applicato, come succede in diverse zone del Sud Italia. Al contrario, in alcune zone montane e nel Nord Italia le date possono essere modificate. In queste circostanze gli enti possono anticipare l’obbligo delle gomme invernali o degli accessori per la guida in inverno (come le catene da neve), allo stesso modo estendendo tale periodo anche oltre il 15 aprile.

Per questo motivo bisogna sempre considerare la segnaletica stradale, attraverso la quale devono essere indicati gli obblighi vigenti. Per maggiori informazioni è necessario visitare i portali online di Province e Regioni, oppure i siti web dei gestori come ANAS e Autostrade per l’Italia.

Tolleranza per l’obbligo del cambio delle gomme invernali

Per il cambio degli pneumatici invernali/estivi e viceversa esiste un mese di tolleranza, sia per la fase inerente al montaggio di quelli da neve, sia poi per la loro sostituzione in primavera.

Quest’anno è possibile montare le gomme invernali a partire dal 15 ottobre 2023, dopodiché il 15 novembre scadrà il termine ultimo e in caso di irregolarità si incorrerà nelle sanzioni previste dalla legge.

Gli pneumatici omologati per l’inverno potranno, invece, essere cambiati con le gomme estive, oppure con un modello all season, dal 15 aprile 2024, con la possibilità di usufruire di un periodo aggiuntivo di latenza fino al 15 maggio 2024, dopodiché scatterà il divieto sull’uso delle gomme da neve.

Cosa succede se non cambio le gomme invernali: sanzioni e multe

In base alle norme del Codice della Strada, chi viene fermato alla guida di un autoveicolo, sprovvisto dei dispositivi omologati per la circolazione invernale (pneumatici termici da neve omologati o catene a bordo), rischia di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

In particolare, è prevista una multa da 87 euro fino a 344 euro. Inoltre, l’agente accertatore della violazione può anche impartire il fermo del veicolo e l’obbligo di messa in sicurezza, ossia il montaggio delle gomme invernali o l’installazione delle catene da neve.

Cambio degli pneumatici invernali: quando non è necessario?

La sostituzione degli pneumatici estivi con le gomme invernali, oppure l’equipaggiamento del veicolo con le catene da neve, è un’operazione obbligatoria per tutti gli autoveicoli, compresi tir e mezzi pesanti.

L’unica eccezione riguarda gli automobilisti che hanno montato sui loro veicoli delle gomme 4 stagioni omologate. In questo caso gli pneumatici all season devono essere adatti all’utilizzo invernale; quindi, devono presentare la sigla M+S o una delle varianti (MS, M-S o M&S), oppure avere il pittogramma della montagna con tre cime e il fiocco di neve al suo interno.

Quali vantaggi offrono le gomme invernali?

L’utilizzo degli pneumatici invernali garantisce almeno 3 diverse tipologie di benefici:

La sicurezza

Maggiore sicurezza stradale, per avere la massima aderenza anche sui fondi ghiacciati e innevati.

La prestazione

Le prestazioni diventano ottimali quando le temperature scendono al di sotto dei 7 gradi centigradi, sia per quanto riguarda il grip stradale sia per mantenere elevata l’efficienza energetica, con il contenimento dei consumi durante tutta la stagione invernale

La sostenibilità

Evitando un’usura eccessiva degli pneumatici in inverno, si ottiene anche una riduzione delle emissioni inquinanti, fornendo, tra l’altro, ulteriore comfort all’interno del veicolo con il diminuire della rumorosità e delle vibrazioni causate dal manto stradale.

Quali sono i modelli omologati per il cambio gomme invernali?

La scelta degli pneumatici invernali deve rispettare alcuni requisiti, affinché le gomme siano in regola con le normative:

Il battistrada

Lo spessore minimo del battistrada non deve scendere al di sotto di 1,6 mm, tuttavia, è consigliabile cambiare gli pneumatici quando l’altezza dei tasselli raggiunge i 3/4 mm, per garantire le massime prestazioni possibili e un’efficienza elevata.

La marcatura

Come già accennavamo, le gomme devono avere la marcatura M+S (Mud and Snow, ovvero fango e neve), oppure il disegno stilizzato della montagna con il fiocco di neve (3PMSF – 3 Peak Mountain Snowflake), una certificazione che assicura performance ottimali anche in condizioni severe.

Il libretto di circolazione

Per non sbagliare, basta comunque rispettare i parametri tecnici indicati nel libretto di circolazione (oggi diventato documento unico di circolazione e di proprietà del veicolo o DU), in merito all’indice di carico, al codice di velocità e alle dimensioni dello pneumatico. Rispetto alle gomme estive, quelle invernali possono presentare un indice di velocità inferiore di una classe, ad ogni modo mai al di sotto di Q (160 Km/h).

Sostituzione gomme invernali per le auto a noleggio

I conducenti che hanno scelto il noleggio a lungo termine dell’auto devono anch’essi effettuare il cambio delle gomme invernali, un servizio che può essere incluso all’interno del canone di noleggio. In questo caso, basterà prenotare un appuntamento presso un’officina convenzionata, per far eseguire l’intervento e montare gli pneumatici da neve.

Qualora, invece, non fosse compreso nel canone, è opportuno valutare la possibilità di integrarlo nel contratto, in questo modo è possibile agevolare la sostituzione stagionale delle gomme e usufruire dei vantaggi del noleggio grazie a una rete di centri specializzati convenzionati.

Condividi questo
Pubblicato il 17 ottobre 2023
Questo articolo è stato utile?

Per saperne di più
17 ottobre 2023
Condividi questo

Articoli correlati

Veicoli commerciali
Cosa serve per noleggiare un'auto a lungo termine02 maggio 2023 - Tempo di lettura 6 min
Conducenti
Sicurezza: la mobilità dei giovani neopatentati sotto osservazione28 dicembre 2022 - Tempo di lettura 2 min
Conducenti
Pneumatici estivi: sicurezza per guidare in estate11 agosto 2022 - Tempo di lettura 4 min