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Bonus revisione auto 2022

Tempo di lettura 5 minConducenti
Con l’aumento del costo della revisione auto è stata introdotta una nuova agevolazione, per ottenere un rimborso parziale della tariffa.
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Novità e informazioni sul bonus revisione 2022

Come richiedere il bonus Revisione Auto 2022

Con il bonus veicoli sicuri il governo ha previsto un contributo per diminuire il costo della revisione obbligatoria dei veicoli, una misura introdotta in concomitanza dell’aumento tariffario del 2021. Ecco come funziona il bonus revisione auto 2022, chi ne ha diritto e come richiedere l’agevolazione. 

L’aumento della tariffa della revisione auto

Dal 1° novembre 2021 è scattato l’incremento delle tariffe per la revisione auto, come previsto dalla Legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020). Si tratta del controllo obbligatorio al quale bisogna sottoporre auto, moto e scooter, a partire dalla prima revisione da effettuare dopo 4 anni dalla data di immatricolazione fino alle verifiche biennali successive.

L’aumento del costo della revisione auto prevede:

  • Motorizzazione Civile, la tariffa è passata da 45 a 54,95 euro;
  • Centri convenzionati privati, il costo è salito da 66,88 a 79,02 euro.

Il prezzo applicato negli uffici territoriali della Motorizzazione Civile è ovviamente agevolato, infatti la tariffa di 54,95 euro è di oltre il 43% più bassa rispetto a quella applicata nei centri revisione privati. In particolare, non vengono conteggiati alcuni costi addizionali, come l’IVA e la tariffa della Motorizzazione.

Al contrario, effettuando la revisione auto presso un centro convenzionato privato la tariffa base rimane di 54,95 euro, tuttavia per il prezzo totale vengono calcolati una serie di voci aggiuntive:

  • 10,20 euro per i diritti di motorizzazione;
  • 1,78 euro per le spese postali;
  • IVA al 22%.

Complessivamente si ottiene dunque una tariffa aggiornata di 79,02 euro, circa il 18% superiore rispetto al costo precedente della revisione obbligatoria. L’aumento di quasi 10 euro (9,95 euro) ha causato un aggravio di circa 200 milioni di euro l’anno a livello nazionale, tuttavia in alcune circostanze è possibile usufruire di una nuova agevolazione pubblica.

Che cos’è il bonus veicoli sicuri

Insieme all’aumento del prezzo della revisione auto il governo ha previsto anche il bonus veicoli sicuri, attraverso il quale è possibile ottenere un contributo per il pagamento del controllo obbligatorio. La misura è stata introdotta con il Decreto n. 253 del 24 settembre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con uno stanziamento complessivo di 12 milioni di euro per il triennio 2021/23.

Il bonus revisione auto offre un contributo economico di 9,95 euro, con il quale i proprietari dei veicoli possono di fatto azzerare l’incremento della tariffa. L’agevolazione è applicata alle revisioni effettuate a partire dal primo novembre 2021, terminando con la scadenza del programma fissata al 31 dicembre 2023.

Non si tratta però di uno sconto sulla spesa della revisione auto, ma di un rimborso erogato dallo Stato a chi sottopone il proprio veicolo al controllo entro il 2023. Il bonus può essere richiesto una sola volta ed è valido appena per un veicolo; quindi, non può essere utilizzato dallo stesso contribuente su più mezzi.

Inoltre, il contributo statale ha delle risorse limitate, perciò verrà corrisposto soltanto fino alla disponibilità dei fondi. Potranno beneficiare dell’agevolazione, dunque, appena 402 mila proprietari di veicoli l’anno, su un totale di circa 17 milioni di mezzi che ogni anno devono essere sottoposti alla revisione. 

Bonus revisione auto: come richiederlo?

La richiesta del bonus veicoli sicuri può essere effettuata soltanto online, attraverso l’apposita piattaforma digitale bonusveicolisicuri.it sviluppata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. I contributi saranno erogati fino all’esaurimento delle risorse, perciò verranno rimborsate soltanto le prime 402 mila richieste presentate in ordine temporale.

L’accesso al portale online è possibile tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta all’interno della piattaforma del MIMS è necessario fornire le seguenti informazioni:

  • targa del veicolo;
  • data in cui è avvenuta la revisione;
  • codice IBAN del proprio conto corrente;
  • generalità del proprietario del veicolo;
  • indirizzo e-mail.

Bonus revisione auto: i requisiti richiesti

Il veicolo sul quale si richiede il bonus può essere intestato a una persona fisica, oppure a una società qualora l’azienda proprietaria del mezzo conferisca l’incarico al richiedente. Dopo le verifiche è la CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) ad erogare il contributo, eseguendo il bonifico sul conto corrente indicato. 

In questo processo i centri revisione auto non hanno alcun ruolo; infatti, bisogna effettuare il normale controllo del veicolo, pagare l’officina convenzionata e successivamente richiedere il rimborso. L’operazione è a carico del proprietario del mezzo, il quale deve inoltrare la domanda e accreditarsi per la ricezione del bonus.

Bonus revisione auto 2022: novità e scadenze

Per il 2022 non sono state introdotte novità sul bonus veicoli sicuri, tuttavia, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha comunicato le nuove date aggiornate. Per chi ha realizzato la revisione nel 2021, il termine ultimo per la domanda del bonus è stato fissato al 30 aprile 2022, dopo il quale non sarà più possibile richiedere l’agevolazione.

A partire dal 1° maggio 2022, invece, si potranno presentare le domande per le revisioni effettuate nel 2022, per richiedere il contributo economico pubblico offerto dallo Stato. Per il momento non ancora disponibili le date per il 2023, né la scadenza prevista per le richieste di rimborso per le revisioni realizzate nel corso di quest’anno. 

La revisione auto con il noleggio a lungo termine

Tra i vantaggi del noleggio auto a lungo termine ci sono la manutenzione ordinaria e straordinaria incluse nel canone mensile, i cui costi sono a carico della società di noleggio. In questo modo non bisogna preoccuparsi della gestione del veicolo, in quanto il conducente deve occuparsi appena dei rifornimenti o delle ricariche.

Con il noleggio a lungo termine la revisione auto è compresa nella tariffa; quindi, basta prenotare la visita in un centro convenzionato tramite app o web. Si tratta di uno dei motivi che spinge molti privati, professionisti e aziende a preferire questa soluzione di mobilità, una modalità più versatile e pratica per guidare un’auto sempre nuova pagando un canone personalizzato tutto incluso.

I clienti LeasePlan possono usufruire di servizi digitali innovativi per gestire la revisione dell’auto noleggiata, con la possibilità di prenotare online il controllo obbligatorio attraverso l’app o il portale My LeasePlan. Altrimenti basta utilizzare il servizio iLocator, con il quale è possibile trovare il centro convenzionato più vicino dove recarsi per la revisione del veicolo. 

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Pubblicato il 20 maggio 2022
20 maggio 2022
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