Cambio residenza sulla patente: come e dove farlo

29 marzo 2021

Come e dove fare il cambio di residenza sulla patente

La patente di guida è un documento indispensabile per condurre autoveicoli e ciclomotori, all’interno del quale sono indicate diverse informazioni. Nell’abilitazione, infatti, vengono riportati i dati anagrafici, il numero della patente, l’ufficio provinciale che ha rilasciato il certificato, la data di conseguimento e la scadenza.

L’unica informazione che può variare dopo l’emissione del documento è l’indirizzo di residenza, perciò in caso di trasferimento è necessario richiedere l’aggiornamento dell’abilitazione. 
Vediamo come funziona il cambio di residenza sulla patente, con tutta la procedura da seguire, il costo dell’operazione e le sanzioni previste.

Patente: cambio residenza, cosa bisogna sapere?

La patente deve essere rinnovata ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni d’età, dopodiché la frequenza si riduce a 5 anni fino a 70 anni d’età, per poi diventare triennale fino a 80 anni e in seguito biennale.

Dopo le nuove proroghe per la patente scaduta, introdotte a causa dell’emergenza sanitaria di Covid-19, gli automobilisti possono usufruire di più tempo per rinnovare l’abilitazione di guida, tuttavia esistono dei casi specifici che richiedono l’aggiornamento immediato. Uno di questi è il cambio di residenza, infatti quando si sposta il proprio domicilio fiscale è necessario procedere con l’adeguamento del documento di guida, il libretto di circolazione e l’assicurazione.

Cambio indirizzo patente: ecco come fare

Il primo passo da compiere consiste nella segnalazione all’Anagrafe, rivolgendosi agli uffici preposti del proprio Comune di residenza entro 20 giorni dopo lo spostamento della residenza.

La domanda per l’aggiornamento della residenza può avvenire:

  • di persona recandosi negli uffici comunali;
  • in modo telematico attraverso posta elettronica certificata (PEC);
  • con una raccomandata con ricevuta di ritorno. Per la richiesta bisogna compilare un apposito modulo, avendo con sé un documento d’identità valido.

In seguito, sarà l’Anagrafe a inviare la segnalazione del nuovo indirizzo agli altri uffici preposti, tra cui la Motorizzazione Civile per modificare le informazioni sui documenti dell’auto. Al momento della richiesta bisogna fornire gli estremi della carta d’identità o del passaporto, quelli della patente e la targa dei veicoli a proprio nome.

Le vecchie patenti presentavano l’indicazione dell’indirizzo di residenza sul documento, quindi gli uffici provinciali della Motorizzazione inviavano un tagliando adesivo con il nuovo indirizzo da apporre sull’abilitazione di guida. Dal 2013 le nuove patenti europee non indicano più la residenza, perciò non viene più spedito il talloncino adesivo.

Come compilare il modulo per il cambio residenza patente

La segnalazione del cambio di indirizzo deve essere effettuata attraverso il modulo DTT 954-I, scaricabile online dal Portale dell’Automobilista e da inviare o consegnare agli uffici del proprio Comune di residenza. All’interno bisogna inserire una serie di informazioni, tra cui i propri dati anagrafici e il nuovo indirizzo di residenza.

Dopodiché, è necessario indicare:

  • tipo e numero della patente di guida;
  • la data di rilascio;
  • la sigla provinciale della Motorizzazione che ha eseguito il rilascio dell’abilitazione.

Poi vanno riportate le targhe dei veicoli intestati a proprio nome, compresi eventuali rimorchi, motoveicoli e ciclomotori.

Per evitare qualsiasi problema è consigliabile tenere una copia della richiesta di cambio di residenza, debitamente firmata dagli addetti dell’ufficio comunale. In questo modo, è possibile tutelarsi in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine entro i primi 180 giorni, mentre in seguito tutti i documenti saranno automaticamente attualizzati.

Quanto costa il cambio di residenza sulla patente

Il cambio della residenza sulla patente di guida è un’operazione gratuita, infatti non sono previsti costi per la notifica del trasferimento presso una nuova abitazione. Eventualmente, possono esserci delle spese nella produzione delle fotocopie dei documenti, oppure per mandare la richiesta tramite posta raccomandata.

Cambio indirizzo patente per italiani residenti all’estero

Anche le persone che vivono in modo duraturo all’estero devono indicare eventuali cambiamenti di domicilio, per aggiornare le informazioni riportare all’Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE). Si tratta di un passaggio essenziale, per richiedere il rinnovo della patente di guida quando si vive al di fuori del territorio nazionale.

In questo caso servono alcuni documenti per effettuare la segnalazione, tra cui un certificato che prova il nuovo indirizzo di residenza rilasciato da un’autorità locale, oltre a un documento di riconoscimento valido. Inoltre, bisogna scaricare l’apposito modulo online, per poi stamparlo, compilarlo in tutte le sue parti e scansionarlo per l’invio telematico in formato PDF.

Sanzioni per il mancato aggiornamento della patente

Oggi non sono più applicate multe in caso di mancato aggiornamento della patente di guida, quindi chi non provvede a indicare la nuova residenza non è soggetto a sanzioni amministrative. Al contrario, sono previste ammende pecuniarie per chi non attualizza il libretto di circolazione, con una multa da 727 a 3.629 euro e il rischio di ritiro del documento dell’auto (articolo n. 94 del Codice della Strada).

Dopo il cambio di residenza il Comune può svolgere dei controlli, per verificare la correttezza delle informazioni in merito al nuovo indirizzo segnalato. L’accertamento può essere realizzato entro 180 giorni dalla presentazione della richiesta di aggiornamento, con pesanti sanzioni in caso di falsa dichiarazione.

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