Cambio gomme invernali 2019: data, obblighi, normativa

24 settembre 2019

Cambio gomme invernali 2019: entro quando e chi deve farlo

Dal 15 ottobre 2019 sarà possibile montare le gomme invernali, per mettersi in regola prima dell’obbligo definitivo, che partirà dal 15 novembre 2019 e durerà fino al 15 aprile 2020. Per non farsi trovare impreparati, rischiando di cadere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada, è importante cominciare a pianificare la sostituzione in anticipo. Ecco tutte le informazioni da sapere sul cambio degli pneumatici invernali 2019/20.

Quando bisogna sostituire le gomme estive con quelle invernali nel 2019?

L’obbligo per il cambio delle gomme invernali 2019 scatterà il 15 novembre, quando sui tratti stradali e nelle zone soggette a tale vincolo sarà possibile transitare soltanto se equipaggiati con pneumatici da neve o con le catene a bordo. Secondo le ordinanze è necessario mantenere le gomme invernali fino al 15 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe e periodi di tolleranza, perciò è importante iniziare a organizzarsi per non farsi trovare impreparati.

La scelta delle restrizioni alla circolazione, per i veicoli che non sono dotati di pneumatici o supporti idonei, spetta alle amministrazioni proprietarie delle strade, come sancito dalla legge 120 del 29 luglio 2010, con la quale è stato aggiornato l’articolo 6 del Nuovo Codice della Strada. In particolare, il regolamento prevede la prescrizione da parte delle autorità locali di specifiche limitazioni al transito, indicando preventivamente le date di inizio e fine e i tratti interessati, tramite apposite comunicazioni e segnalazioni stradali.

Ad esempio, sulle autostrade è possibile incontrare segnali di colore verde, mentre su quelle extraurbane di colore blu, dove viene esposto l’obbligo di circolare con le catene a bordo o le gomme termiche, il periodo di valenza e le zone soggette ai vincoli. In alcune zone possono essere applicate delle modifiche rispetto al periodo previsto a livello nazionale, a causa di particolari condizioni meteorologiche, tecniche e paesaggistiche dell’area.

Chi deve montare gli pneumatici invernali? Obblighi e sanzioni

L’obbligo del cambio degli pneumatici invernali riguarda tutti i veicoli a motore (autovetture, autobus, autocarri, camper e veicoli speciali), che devono transitare all’interno di strade soggette a restrizioni. Fanno eccezione i mezzi a motore con due ruote (ciclomotori, rimorchi e motocicli) e quelli sprovvisti di propulsione come le biciclette. Tuttavia, i veicoli a 2 ruote possono circolare soltanto in assenza di fenomeni nevosi, ovvero in mancanza di neve o ghiaccio sul manto stradale.

Le sanzioni per chi non rispetta gli obblighi di legge, transitando nelle strade interessate senza le gomme termiche o le catene a bordo, consistono in una multa pecuniaria il cui valore è relazionato alla zona di circolazione. Nello specifico, in caso d’infrazione, sono previste ammende da 41 a 168 euro all’interno dei centri abitati, oppure da un minimo di 84 euro fino a un massimo di 335 euro nelle strade extraurbane e in autostrada, come indicato dagli articoli n. 7 e 14 del CdS.

Oltre a ciò, se colti in flagrante si rischia la decurtazione di 3 punti dalla patente di guida, compreso lo stop alla circolazione e il divieto di proseguire nel viaggio. In questo caso il conducente del veicolo deve necessariamente installare dei dispositivi anti-sdrucciolamento, altrimenti potrebbe essere imposto il fermo del mezzo, applicato finché la vettura non venga attrezzata con gomme invernali o catene da neve.

Come controllare dove bisogna usare le gomme invernali?

Gli pneumatici termici non sono obbligatori in qualsiasi zona, ma sono previste specifiche limitazioni su alcuni tratti stradali, soggetti a condizioni climatiche particolarmente rigide e avverse durante la stagione invernale. Per controllare la presenza di restrizioni al transito è possibile informarsi sui siti istituzionali, rivolgendosi ai portali ufficiali di comuni, regioni, province e degli organi di polizia addetti al controllo della circolazione.

In alternativa è disponibile il servizio proposto dalla piattaforma Pneumaticisottocontrollo.it, un sito web gestito da Assogomma, l’associazione di categoria di Confindustria che riunisce i produttori di pneumatici. All’interno del portale è possibile trovare tutte le ordinanze locali, basta selezionare la propria regione e visualizzare online le limitazioni imposte al transito, oppure scaricare i documenti in formato PDF.

Pneumatici invernali: quali sono e come riconoscerli

Le gomme invernali sono in grado di garantire una maggiore sicurezza stradale, fornendo un’aderenza elevata in presenza di neve, acqua, fango, ghiaccio e in condizioni di basse temperature. La normativa di legge richiede che vengano montate soltanto sulle ruote motrici, quindi di fatto è possibile installare soltanto due pneumatici nelle auto a trazione anteriore e posteriore.

Allo stesso tempo è consigliabile sostituire sempre tutte e 4 le gomme, per ottenere prestazioni migliori e una sicurezza completa durante la stagione invernale. Questi pneumatici sono caratterizzati dalla sigla M+S, la quale a seconda del modello può essere inserita con le varianti MS, M&S, M/S e M-S, tutte perfettamente a norma.

In base alla direttiva europea 92/23/CE, le gomme termiche invernali devono avere un codice di velocità non inferiore a Q (160 Km/h), tuttavia deve essere adeguato alle prestazioni del veicolo. Per capire quali gomme da neve montare basta leggere il libretto di circolazione della vettura, all’interno del quale vengono indicate le misure degli pneumatici compatibili con il mezzo.

Che differenze ci sono tra le gomme invernali e quelle estive?

Per una sicurezza ottimale durante la guida è importante utilizzare pneumatici adeguati, in grado di fornire prestazioni elevate in ogni periodo dell’anno. Le gomme estive sono contraddistinte da una mescola dura e un battistrada meno pronunciato, ideale per affrontare superfici stradali asciutte, alte velocità e temperature al di sopra dei 10°C. Inoltre, il rivestimento esterno è progettato per ridurre il fenomeno dell’aquaplaning.

Gli pneumatici invernali, invece, sono costruiti per offrire eccellenti performance quando le temperature scendono al di sotto dei 7°C. Si tratta di gomme con scanalature profonde, una mescola morbida e un profilo indicato per la marcia su fondi ghiacciati, bagnati, fangosi o innevati. Ciò permette di ottenere un’eccellente aderenza in inverno, con uno spazio d’arresto più breve fino al 60% durante le frenate rispetto a chi utilizza pneumatici estivi.

Quanto costano gli pneumatici invernali?

Acquistare delle gomme invernali per il proprio veicolo richiede un investimento rilevante, allo stesso tempo questa soluzione garantisce prestazioni migliori durante la circolazione stradale. Le catene da neve infatti hanno un costo compreso fra 30 e 50 euro per i modelli più economici a Y, fino a un massimo di 400-500 euro per quelle più efficienti e affidabili con forma a ragno.

Al contrario un set di pneumatici invernali, composto da tutte e 4 le gomme, può andare da 250 a 1.000 euro, in base alle dimensioni, alle specifiche tecniche e alla marca. Tuttavia, bisogna considerare il minor consumo delle gomme, in quanto è possibile alternare le due tipologie di pneumatici e aumentarne la resa complessiva, percorrendo quindi molti più chilometri prima di sostituirle.

Come risparmiare sulle gomme invernali?

Nonostante sia consigliabile comprare sempre pneumatici nuovi di alta qualità, per garantire il massimo della sicurezza stradale, è possibile risparmiare adottando alcuni accorgimenti pratici. Ad esempio, si possono acquistare gomme da neve usate, rivolgendosi a professionisti esperti e rivenditori di fiducia in grado di assicurare il prodotto venduto, oppure comprare gli pneumatici invernali online cercando di ottenere un prezzo più conveniente.

Un altro modo per spendere meno consiste nel preferire le gomme 4 stagioni, utilizzabili tutto l’anno senza sostenere i costi di deposito e cambio. Sebbene siano leggermente meno efficienti rispetto a quelle specifiche per la stagione invernale o estiva, sono indicate per chi percorre pochi chilometri l’anno. Altrimenti si possono custodire gli pneumatici termici all’interno del proprio garage, evitando di sostenere la spesa per la custodia.

Infine, è bene ricordare che il noleggio a lungo termine dell’auto permette spesso di ovviare a questo problema, poiché è possibile inserire la sostituzione delle gomme invernali ed estive. Si tratta di un servizio accessorio che consente di rivolgersi presso officine convenzionate, per montare in ogni stagione lo pneumatico giusto, una soluzione che semplifica la vita degli automobilisti e garantisce una maggiore sicurezza di guida.

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