Batteria auto scarica: cosa fare per ripartire

16 gennaio 2020

Che fare se la batteria dell'auto si scarica

Una delle cause più comuni quando si rimane fermi per strada con la macchina è la batteria dell’auto scarica, una situazione piuttosto banale ma che non sempre è facilmente risolvibile. In questi casi è possibile effettuare una serie di controlli, cercare di caricare la batteria sul posto, oppure azionare il soccorso stradale tramite la propria assicurazione.

Vediamo cosa fare con la batteria dell’auto scarica, come ricaricarla per ripartire e quando cambiarla.

Batteria auto scarica: segnali da non ignorare

Al giorno d’oggi le macchine moderne mettono a disposizione delle tecnologie avanzate, sistemi che monitorano in tempo reale la vettura e consentono di essere avvisati prima che la batteria dell’auto sia completamente scarica. Tuttavia, non tutti i modelli sono così efficienti, inoltre in alcuni casi l’energia potrebbe azzerarsi improvvisamente, per questo motivo è importante prestare attenzione ai segnali che indicano che la batteria si sta scaricando, oppure che mostrano che è arrivato il momento di cambiarla.

Quali sono i sintomi della batteria dell’auto scarica?
Ogni dispositivo di accumulo di energia elettrica è in grado di sopportare una serie di cicli ci ricarica, perciò dopo un po’ di tempo è indispensabile sostituirlo, per ripristinare le condizioni di funzionamento ottimale. Tra i segnali più evidenti ci sono un’attesa eccessiva prima della messa in moto, oppure l’accensione di spie che mostrano dei malfunzionamenti nell’impianto elettrico.

Un modo per capire se la batteria dell’auto scarica va cambiata consiste nell’utilizzo del voltimetro, uno strumento che consente di misurarne il voltaggio. Infatti, dopo una ricarica completa, il valore rilevato non dovrebbe mai essere inferiore ai 12,4 V, altrimenti significa che non offre più prestazioni adeguate, quindi è il caso di rivolgersi a un’officina specializzata e valutare la possibilità di sostituire la batteria.

Perché la batteria dell’auto si scarica velocemente?
Qualora la batteria sia ancora in perfetto stato è comunque possibile accorgersi di un calo improvviso del livello di carica, dovuto a un consumo di energia anomalo. Se la batteria dell’auto si scaricasse improvvisamente le cause potrebbero essere molteplici, ad esempio per l’uso di dispositivi come l’impianto audio, lasciare i fari accesi quando il propulsore è spento, oppure per una dispersione elettrica.

Quest’ultima situazione può essere provocata da un problema tecnico, quindi è necessario far eseguire un controllo approfondito del sistema da un elettrauto specializzato, oppure per un fermo prolungato del mezzo di alcune settimane. Le batterie infatti, anche quelle più moderne, tendono a perdere parte della carica immagazzinata se non vengono usate, perciò è consigliabile scollegarle dal motore quando non si usa il veicolo per un lungo periodo.

Ciò è utile ad esempio quando si parte per le vacanze, se bisogna affrontare un lungo viaggio e si lascia la macchina a casa, per evitare di ritrovare al ritorno la batteria dell’auto scarica a freddo. Inoltre, disconnettere questa componente dall’impianto, quando non si utilizza la vettura per lunghi periodi, permette di preservarne la durata e migliorarne il funzionamento, evitando allo stesso tempo consumi inutili legati alle dispersioni.

Cosa fare con la batteria dell’auto scarica

Se la batteria dell’auto è scarica non bisogna farsi prendere dal panico, infatti esistono diversi sistemi per ricaricare la batteria dell’auto scarica.

Usare i cavi per caricare la batteria
Bisognerebbe avere sempre a bordo i cavetti, in questo modo basta ricaricare la propria batteria, collegandola a quella dell’altro veicolo per alcuni minuti. In genere è sufficiente una carica minima per far ripartire la macchina, dopodiché è necessario lasciare il motore acceso per almeno 10 minuti e ripristinare il livello di energia.

In caso di difficoltà, ad esempio perché la batteria dell’auto è completamente scarica, bisogna collegare quest’ultima a una batteria ad alto voltaggio, come quella di un camion o di un veicolo di grandi dimensioni, poiché fornirà uno spunto maggiore.

Spingere il veicolo con il cambio in seconda
Se non si hanno i cavetti e la batteria dell’auto si scarica improvvisamente, una soluzione possibile consiste nella classica spinta del veicolo, impostando il cambio in seconda, pigiando la frizione e disattivando il freno a mano.

Questa tecnica era piuttosto comune con le macchine di vecchia generazione, mentre risulta meno efficace con i nuovi modelli, inoltre è possibile adoperare tale opzione soltanto se ci si trova in una strada isolata e si può spingere l’auto in sicurezza.

Chiamare il soccorso stradale
Se la batteria proprio non vuole caricarsi in nessun modo, oppure se le circostanze non consentono di operare in sicurezza, l’opzione migliore è evitare qualsiasi intervento fai da te e chiamare il soccorso stradale.

Alcune assicurazioni offrono anche dei servizi di assistenza sul posto, quindi è importante controllare le coperture offerte dalla propria polizza. Ad esempio, con il noleggio a lungo termine di LeasePlan è possibile ricevere assistenza tutti i giorni, 24 ore su 24, basta chiamare il numero verde e richiedere un mezzo di soccorso. La copertura in questi casi include il carro attrezzi, qualora non fosse possibile far ripartire il veicolo, oppure l’intervento sul posto per ricaricare la batteria tramite appositi dispositivi professionali e proseguire il cammino.

Come evitare che la batteria dell’auto si scarichi

Per preservare la batteria dell’auto è possibile seguire alcuni semplici accorgimenti, che consentono di allungarne la vita utile ed evitare che si scarichi improvvisamente:

  • controllare la batteria almeno una volta ogni 12 mesi, utilizzando un voltimetro e un tester per verificare se è ancora in buono stato, oppure se mostra segnali di dispersione e riduzione della capacità di immagazzinamento dell’energia elettrica;
  • prestare attenzione ai dispositivi elettronici, per evitare di lasciare accessi i fari o l’impianto stereo quando il motore è spento, in quanto possono scaricare la batteria in pochi minuti se non è molto carica;
  • rispettare la modalità di accensione giusta, girando la chiave e attendendo che tutte le spie si spengano prima di avviare il motore, per non sovraccaricare la batteria forzandone lo spunto.

Quando va cambiata la batteria dell’auto

In alcuni casi la batteria dell’auto scarica va cambiata, poiché è arrivata ormai al termine del suo funzionamento e non offre più prestazioni adeguate, anche dopo una ricarica completa. Le batterie moderne andrebbero sostituite dopo 4/5 anni, tuttavia per verificarne lo stato basta prendere un voltimetro e collegarlo ai due poli, oppure effettuare un controllo in officina rivolgendosi a un elettrauto.

Se il valore rilevato a macchina spenta è inferiore a 12,4 V allora la batteria è da cambiare, lo stesso vale se con l’auto in funzione la tensione nominale è più bassa di 11 V. In questi casi non bisogna aspettare che la batteria mostri i primi segnali di cedimento o inefficienza, in quanto si potrebbe rimanere fermi in mezzo alla strada. Meglio quindi provvedere immediatamente alla sostituzione, rispettando i parametri indicati dal libretto per l’acquisto del nuovo modello.

Desideri informazioni su LeasePlan Italia? Clicca qui