Come funziona Android Auto

19 novembre 2019

Android Auto, come far diventare l’auto più intelligente

Da qualche anno a questa parte, sui veicoli di ultima generazione è possibile utilizzare Android Auto, un’applicazione che consente di trasferire le funzionalità dello smartphone al computer di bordo della vettura. Presente di serie o tramite installazione manuale, con questa app innovativa è possibile far diventare l’auto più intelligente, configurando i comandi vocali per evitare distrazioni alla guida e aumentare la sicurezza stradale.

Ecco una guida completa per capire come funziona Android Auto, dalla configurazione dell’app al suo utilizzo.

Cos’è Android Auto: caratteristiche e funzionalità

Android Auto è un’applicazione sviluppata da Google, compatibile con smartphone e tablet dotati del sistema operativo Android. Si tratta in particolare di un sistema di infotainment avanzato, con il quale è possibile collegare l’interfaccia del proprio device con il sistema d’intrattenimento di alcuni veicoli. Una volta installata, l’app permette di accedere ad alcune funzionalità dello smartphone direttamente dal computer di bordo.

In questo modo si possono utilizzare i comandi vocali per evitare distrazioni al volante, in base al supporto fornito dal proprio dispositivo, sfruttando le funzionalità di Google Assistant. Ad esempio, è possibile inviare messaggi su WhatsApp, avviare la riproduzione di brani musicali, ottenere indicazioni stradali, oppure chiamare i contatti della propria rubrica.
In base al modello d’auto l’app può essere presente di serie nel sistema di infotainment, altrimenti bisogna installarla manualmente e provvedere alla sua configurazione.

Requisiti tecnici e auto compatibili con Android Auto

L’app Android Auto può essere scaricata gratuitamente all’interno del Google Play Store, ed è disponibile per tutti i device equipaggiati con il sistema operativo Android dalla versione 5.0 Lollipop in poi. Qualora non fosse preinstallata nel sistema di bordo della vettura, è sufficiente effettuare il download nel proprio smartphone, collegando il dispositivo al computer dell’auto tramite un normale cavetto USB. In alternativa, è possibile sfruttare la connettività Bluetooth, oppure il traffico internet mobile del proprio apparecchio.

Al momento Android Auto è compatibile con oltre 400 veicoli, il cui elenco completo è disponibile sul sito web ufficiale Android.com/auto. Ad esempio, l’applicazione funziona con i seguenti modelli di auto (alcuni disponibili nel parco auto LeasePlan per il noleggio a lungo termine) per molti dei quali l’integrazione di serie è disponibile dalle versioni prodotte a partire dal 2017/2018.

  • Fiat 500, 500L, 500X e Tipo;
  • Alfa Romeo Giulia, Stelvio, Giulietta e MiTo;
  • Audi dalla A3/A8, Q2, Q5, Q7, R8 e TT;
  • Citroen Berlingo, C3, C4, Jumpy e Space Tourer;
  • Ford C-MAX, Fiesta, Focus, Kuga e Mondeo;
  • Honda Civic, CR-V e Fit;
  • Hyundai i10/i40, Ioniq, Kona e Tucson;
  • Jeep Compass, Grand Cherokee e Wrangler;
  • Mercedes-Benz Classe A, B, C, E ed S;
  • Nissan Leaf;
  • Peugeot 208, 308, 508, 5008;
  • Renault Clio, Kangoo, Megane e Scenic;
  • Toyota Aygo e Yaris;
  • Volkswagen Golf, Passat, Scirocco, Tiguan e Touareg.

Come attivare Android Auto

Nel caso la macchina sia già configurata con Android Auto, installato all’interno del computer di bordo, per attivarlo basta semplicemente accendere il display del veicolo e collegare il proprio smartphone, utilizzando un cavo USB di buona qualità. Durante il funzionamento il telefono non sarà utilizzabile, un accorgimento inserito per evitare distrazioni alla guida, perciò tutte le impostazioni andranno eseguite dallo schermo touchscreen della propria vettura.

Se invece l’auto è compatibile con Android Auto, ma l’applicazione non è disponibile di serie, bisogna eseguire il download dallo store online di Google, installare l’app nello smartphone e metterla in comunicazione con il sistema di infotainment della macchina. In questo caso è possibile collegare Android Auto via Bluetooth, attivando questa connettività se supportata dal proprio device, altrimenti è necessario usare un cavetto USB.

Come funziona Android Auto

Dopo aver installato Android Auto, attivando la comunicazione tra l’app e il proprio apparecchio, è possibile gestire tutte le funzionalità direttamente dal display del computer di bordo. L’interfaccia grafica è semplice e intuitiva, pensata appositamente per garantire una navigazione veloce e senza troppe distrazioni, con un layout pulito e comandi facili da individuare. All’interno è possibile trovare tantissime applicazioni compatibili, tra cui WhatsApp, Telegram, Skype, Hangout, Google Maps, Waze, Google Play Music, Spotify, Pandora e persino Google Calendar.

La schermata iniziale è piuttosto minimalista, infatti presenta una grafica essenziale e permette di visualizzare le ultime operazioni effettuate, ad esempio le chiamate realizzate, i messaggi inviati e le informazioni stradali in merito al traffico e alle destinazioni raggiunte. Cliccando sulla voce Menu, rappresentata dalle classiche tre linee verticali e posizionata in basso, è possibile selezionare l’opzione App Android Auto e accedere a Google Play Store, per scaricare le app compatibili e personalizzare le funzionalità del sistema.

Ad esempio, si può impostare una risposta automatica, da inviare qualora si ricevesse un messaggio su WhatsApp, entrando nel Menu e selezionando Impostazioni > Generali > Risposta automatica, scrivendo il testo e confermando l’operazione. Di default è presente un messaggio che recita “Sto guidando”, perciò in questo modo è possibile cambiarlo in base alle proprie preferenze.

Tramite Android Auto e WhatsApp si possono ascoltare i messaggi trasformandoli in note vocali, per sentirli con un semplice tocco dello schermo, oppure inviare delle note vocali sfruttando l’integrazione con Google Assistant.

Basta ripetere il comando “Ok Google”, oppure toccare il simbolo del microfono, dopodiché è possibile mandare un messaggio dettando il testo con la voce e indicando il nome del destinatario, rispondere senza digitare le parole, oppure effettuare chiamate tramite il comando “Ok Google, chiama Marco Rossi”. Sempre attraverso Google Assistant e Android Auto si può avviare la riproduzione di brani musicali, basta dire “Ok Google, riproduci Let it be”, oppure attivare una playlist personale salvata all’interno di app come Spotify.

Una funzionalità molto utile è quella relativa alle indicazioni stradali, infatti con l’assistente di Google e Android Auto bisogna soltanto dare il comando “Ok Google, navigazione verso Via del Corso a Roma”, quindi il sistema mostrerà il tragitto per arrivare alla destinazione desiderata. Ugualmente si possono impostare dei luoghi fissi, ad esempio la propria abitazione o la sede di lavoro, per dire soltanto “Ok Google, portami a casa” senza aggiungere anche l’indirizzo completo.

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