Bambini in auto: norme e regole per viaggiare sicuri

11 giugno 2019

Norme e regole per viaggiare in sicurezza con neonati, bambini e ragazzi

Qualsiasi genitore si preoccupa per la sicurezza dei bambini in auto, per questo motivo è importante mantenersi sempre aggiornati, per conoscere le nuove procedure che indicano non solo gli obblighi di legge, ma che forniscono anche consigli pratici per viaggiare in macchina con i bimbi in maniera sicura. A seconda dell’età del piccolo è importante utilizzare sistemi di ritenuta adeguati, seggiolini omologati agganciati ai sedili con supporti ISOFIX, mentre quando i ragazzi crescono è fondamentale mantenere uno stile di guida prudente.

 

Bambini in auto: cosa prevede il Codice della Strada?

Il trasporto dei bimbi in macchina è regolato dal Codice della Strada, al cui interno sono integrate le direttive europee in materia di sicurezza stradale. In particolare, si tratta dell’articolo 172 del CdS, che prevede l’obbligo per i bambini con altezza inferiore a 1,50 metri dell’utilizzo di appositi seggiolini, scelti in base al peso del piccolo, dispositivi che rispettino le normative del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In questo caso il responsabile è il conducente del veicolo, che deve controllare l’uso e l’omologazione dei sistemi prima della partenza.

Al contrario, i bambini con un’altezza di almeno 150 cm possono sedersi sui sedili normali, utilizzando come sistema di ritenuta le cinture di sicurezza. Il mancato uso delle cinture o dei seggiolini comporta una multa amministrativa, di importo compreso tra 81 e 326 euro più la decurtazione di 5 punti dalla patente, rilasciata ai danni del conducente in presenza di minori. Alla seconda infrazione, rilevata entro 24 mesi, l’automobilista rischia la sospensione della patente di guida, per un periodo da 15 giorni fino a un massimo di 2 mesi a seconda della gravità della situazione.

In modo analogo è essenziale acquistare seggiolini certificati, in linea con le disposizioni europee e le normative di legge italiane, ovvero con le direttive UN ECE R44 e UN ECE R129 e le loro modifiche successive. In caso contrario, infatti, le autorità preposte possono applicare una sanzione ammnistrativa di importo da 40 a 163 euro, rilasciata per qualsiasi uso improprio dei sistemi di ritenuta. La multa è ben più salata per chi commercializza seggiolini non omologati, che rischia un’ammenda da 849 a 3.396 euro.

Quali seggiolini usare per viaggiare con i bambini in auto?

Le ultime modifiche all’articolo 172 del Codice della Strada, che hanno recepito le nuove direttive europee in materia di sicurezza stradale, hanno spostato l’attenzione dall’età anagrafica al peso e all’altezza del piccolo. Dunque, per trasportare bambini sicuri in auto, se la loro altezza è inferiore a 150 cm, è necessario utilizzare dei seggiolini omologati. Complessivamente i sistemi di ritenuta per i bimbi sono suddivisi in 5 gruppi, tra i quali bisogna scegliere quello giusto a seconda del peso.

Gruppo 0 - I seggiolini per i neonati rientrano nel gruppo 0, dispositivi comunemente chiamati navicelle, obbligatori per i bambini con un peso fino a 10 Kg. Si tratta di piccoli con un’età indicativa compresa da 0 a 9 mesi, che devono essere adagiati in appositi lettini che consentono di lasciare i bambini sdraiati.

Gruppo 0+ - Allo stesso tempo è possibile optare per gli ovetti, i seggiolini auto per neonati del gruppo 0+, dei dispositivi che offrono dei rinforzi aggiuntivi per le gambe e la testa, adatti ai bimbi con un peso da 0 a 13 Kg, fino a 15 mesi circa di età.

Gruppo 1 - Quando il piccolo diventa più pesante bisogna passare ai seggiolini del gruppo 1, omologati per il trasporto in sicurezza dei bambini in auto con un peso da 9 a 18 Kg, quindi da 9 mesi fino a circa 4 o 5 anni d’età. Questi sistemi sono fissati ai sedili attraverso le cinture di sicurezza dell’auto, che devono passare dentro la seduta e bloccare il bambino evitando ogni tipo di spostamento.

Gruppo 2 - Successivamente è necessario cambiare il dispositivo con un seggiolino del gruppo 2, indicato per i piccoli con un peso da 15 a 25 Kg, con un’età da 4 a 6 anni circa, strutture con braccioli e schienale da agganciare tramite sistemi ISOFIX e bloccare con le cinture di sicurezza.

Gruppo 3 - Infine l’ultimo seggiolino da utilizzare è quello del gruppo 3, per trasportare i bimbi con un peso da 22 a 36 Kg, di età da 6 fino a circa 10-12 anni. In questo caso si tratta di dispositivi con rialzi e schienale ma sprovvisti di braccioli, che servono soltanto per aumentare l’altezza del piccolo e consentirgli di usare correttamente le cinture di sicurezza, che grazie alla seduta possono bloccarlo sopra il bacino e le spalle.

L’obbligo del seggiolino termina con il raggiungimento dei 150 cm di altezza, quindi anche i bambini con meno di 12 anni possono non utilizzare questi sistemi di ritenuta, purché alti più di 1,5 metri.

Quali sono i seggiolini omologati per i bimbi in auto?

L’acquisto del seggiolino richiede sempre particolare attenzione, infatti è necessario comprare un dispositivo omologato secondo i criteri individuati dalle normative di legge. Le regole di riferimento sono le direttive europee ECE R44 ed EC R44-02, mentre i sistemi di ritenuta più moderni possono mostrare la sigla ECE R44-03, la più stringente e affidabile per la sicurezza dei bambini in auto. La prima parte della sigla indica la direttiva europea, appunto la ECE R44, mentre l’eventuale presenza sul seggiolino della dicitura Universal mostra che il sistema è compatibile con qualsiasi autovettura.

Su alcuni supporti è possibile trovare dei codici aggiuntivi, come ad esempio la sigla E1. In questo caso significa che il certificato di omologazione è stato rilasciato in Europa, poiché la lettera E sta per Europa, mentre il numero successivo riconosce il paese dove è stata effettuata la verifica, ad esempio E1 per la Germania, E2 per la Francia, E3 per l’Italia e così via. A volte può essere riportato il peso del piccolo indicando la categoria di riferimento, ad esempio 0-18 Kg, oppure possono essere presenti dei codici che rappresentano la normativa di omologazione e il numero identificativo di produzione.

Come installare correttamente il seggiolino auto per bambini

Purtroppo, non basta comprare un sistema di ritenuta adeguato, per viaggiare sicuri in macchina con i bimbi, ma è importante installare in maniera corretta il dispositivo, infatti sia il seggiolino che il rialzo auto per bambini prevedono delle modalità differenti. Le strutture per i piccoli fino a 9 Kg di peso, quindi appartenenti al gruppo 0 e 0+, devono obbligatoriamente essere montate al contrario rispetto al senso di marcia, perciò con la testa del piccolo rivolta perso il bagagliaio del veicolo.

Si tratta di un accorgimento fondamentale, che garantisce una maggiore sicurezza in caso di incidente, perché evita che il bambino venga scaraventato verso i sedili anteriori della macchina. Per una maggiore sicurezza è possibile installare anche i seggiolini del gruppo 1 e 2 in questo modo, mantenendo una protezione più elevata per il proprio figlio, almeno fino al raggiungimento dei 12-15 Kg di peso. Inoltre, è fondamentale considerare che i seggiolini del gruppo 0 e 0+, ovetti e navicelle, non possono essere montati sui sedili anteriori qualora fossero attivi gli airbag del lato passeggero.

Questi sistemi di ritenuta per neonati devono trovarsi sui sedili posteriori, installati contrariamente al senso di marcia del veicolo. Invece i seggiolini del gruppo 1, 2 e 3 non sono soggetti a restrizioni, quindi è possibile sistemarli anche davanti, nonostante sia preferibile evitare tale soluzione per motivi di sicurezza. Almeno bisogna disattivare gli airbag durante il trasporto del piccolo, in quanto questi dispositivi in caso di incidente potrebbero far correre seri rischi al bambino.

Alcuni consigli pratici per viaggiare sicuri con bambini e ragazzi

Le normative sul trasporto in sicurezza dei bambini in auto sono in continua evoluzione, infatti i ragazzi fino a 12 anni d’età sono tra i soggetti più deboli della strada, perciò è indispensabile prendersi cura della loro incolumità. Ad esempio, bisogna controllare che il proprio veicolo disponga di agganci ISOFIX, supporti omologati a livello europeo che garantiscono un fissaggio corretto del seggiolino ai sedili. Inoltre, è importante installare correttamente i sistemi di ritenuta, acquistare soltanto dispositivi certificati e adatti al peso del piccolo.

Tra le ultime novità presto saranno introdotti anche i seggiolini anti-abbandono, dotati di sistemi di allarme che avvertono qualora ci si dimentichi il bimbo in macchina, per i quali dopo l’approvazione della Commissione Europea si stanno aspettando i decreti attuativi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrebbero far scattare l’obbligo a partire da gennaio del 2020.

Oltre a ciò non bisogna dimenticare di guidare in maniera prudente, riducendo la velocità, mantenendo una corretta distanza di sicurezza e rispettando sempre il Codice della Strada, per garantire la sicurezza dei bambini in auto.

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