Salone dell'auto di Detroit 2019: calendario e novità

20 febbraio 2019

NAIAS: il salone dell'auto tra novità e concept car

Il 27 gennaio si è concluso al Cobo Center l’ultimo salone dell’auto di Detroit, che nella sua versione più nota e conosciuta, il NAIAS, North American International Auto Show, non sarà più replicato dopo 112 anni di attività. Al suo posto arriverà a giugno del 2020 il nuovo salone di Detroit, un evento che si preannuncia ancora più spettacolare. La nuova fiera automobilistica si terrà in estate, al posto del consueto periodo invernale del NAIAS, per riprendersi dall’offuscamento dovuto all’eclettico salone di Las Vegas, sempre più incentrato su tecnologia, intelligenza artificiale e sistemi di guida assistita per il settore automobilistico.

Il salone di Detroit 2019 ha visto poche novità in questa sua ultima edizione, tuttavia non sono mancate le prime mondiali, con diverse autovetture che hanno monopolizzato gli scatti dei fotografi. Tra queste sia modelli per il mercato americano che per quello europeo, tra cui la nuova Toyota Supra, il primo crossover elettrico EV della Cadillac, la concept car Kia Telluride e la muscolosa Ford Mustang Shelby GT500, una delle regine indiscusse dell’evento americano.

 

Le migliori auto esposte al salone dell’auto di Detroit

Trattandosi del salone di Detroit, le case automobilistiche americane sono state al centro della manifestazione, con nomi importanti del settore come Cadillac e Ford. In particolare, la Cadillac ha presentato due modelli, la nuova crossover XT6 e il primo SUV elettrico dell’azienda, la EV. Entrambe saranno destinate principalmente al mercato americano, tuttavia potrebbero approdare anche in Sudamerica e in Europa entro la fine dell’anno.

La Cadillac XT6 presenta delle linee spigolose, tecnologie di ultima generazione di assistenza alla guida e un nuovo motore 3.6 litri V6 da 314 cv.

La Cadillac EV elettrica invece è una vera innovazione, un SUV che vuole segnare la conversione del settore auto USA all’elettrico, sempre più in crescita in diversi stati del Paese a stelle e strisce. La EV è la prima full electric in assoluto per la casa automobilistica americana, realizzata grazie a una collaborazione con General Motor.

Anche la Ford si è lanciata sui SUV di grandi dimensioni, che da queste parti rappresentano ancora una delle nicchie più prolifiche, presentando il nuovo Ford Explorer, un gigante da 7 posti con interni spaziosi, sistema Driver-Assistant e motorizzazioni 3.5 e 2.3 EcoBoost e 3.5 Ti-VCT V6.

Grande protagonista del salone di Detroit 2019 è stata la Ford Mustang Shelby GT500, esposta in una versione completamente rinnovata, con una carrozzeria in fibra di carbonio ancora più leggera, cambio a doppia frizione da 7 rapporti e motore 5.2 V8 da oltre 700 cv. Anche le prestazioni sono da brivido, da 0 a 100 Km/h in soli 3 secondi e 400 metri da fermo in appena 11 secondi (il classico quarto di miglio americano). All’interno anche un po’ d’Italia, con i sedili sportivi Recaro e la microfibra in carbonio della plancia realizzata da MIKO.

Le altre auto esposte al salone di Detroit

Tra le novità del salone dell’auto di Detroit 2019 c’è stata la presentazione della nuova Toyota Supra, una coupé supersportiva arrivata ormai alla quinta generazione. Il colpo d’occhio è sicuramente emozionante, come hanno testimoniato i tantissimi flash dei fotografi presenti all’evento, che si sono soffermati a lungo su questo modello della casa giapponese. L’auto è stata costruita sul pianale modulare della BMW Z4, dove i tecnici della Toyota hanno trovato spazio alla trazione posteriore, al cambio automatico a 8 marce e a un potente motore turbo in grado di erogare 340 cv.

Il gruppo FCA, reduce dalla scomparsa del compianto AD Sergio Marchionne, ha esposto in collaborazione con RAM il pick-up Heavy Duty nelle versioni 2500 e 3500. Si tratta di un veicolo robusto realizzato per i lavori pesanti, come il trasporto di roulotte e cassoni da carico. All’interno è stato aggiunto un display touch screen moderno da 12 pollici, con camera esterna che proietta immagini in tempo reale a 360 gradi. Anche in questo caso il pick-up monta avanzati sistemi di assistenza alla guida, come i sensori di parcheggio, il sistema di mantenimento della corsia di guida e un dispositivo anti-collisione.

Tra le altre vetture che sono apparse al salone dell’auto c’è stata la KIA Telluride, un SUV di grandi dimensioni con oltre 2 metri di larghezza e 5 di lunghezza, munito di cerchi da 22 pollici e motore 3.5 GDI V6 da 400 cv.

Per gli amanti delle sportive di lusso la Lexus ha presentato la RC, che sotto al cofano nasconde un potente V8 5.0 da 479 cv, mentre a bordo offre interni raffinati e tecnologie all’avanguardia.

Una nota di merito anche per la Volkswagen, che a Detroit ha fatto conoscere la nuova **Passat NMS **e la Subaru con la sportiva WRX STI S209.

Per quanto riguarda le concept car, al salone di Detroit due modelli hanno rubato la scena, la Nissan IMs e la Infiniti QX Inspiration. Quest’ultimo è un SUV elettrico proiettato direttamente nel futuro, con linee che si confondono una dentro l’altra e un sistema di retroilluminazione a LED particolarmente suggestivo. Allo stesso modo anche la Nissan IMs sembra arrivare da lontano, proponendo una macchina elettrica che rappresenta un ibrido, a metà strada tra un crossover, una berlina compatta e un SUV. La propulsione è data da una serie di motori elettrici con 489 cv complessivi, mentre gli interni somigliano a quelli di un aereo privato.

Salone Detroit: Bosch presenta la tecnologia eAxle

Anche al salone dell’auto di Detroit la vera protagonista è stata la tecnologia, che sta rivoluzionando il settore automobilistico mondiale, con una presenza sempre più marcata di innovazioni per l’infotainment e la guida assistita. Tutti i modelli esposti al NAIAS, dalle concept car ai veicoli pronti per produzione e la vendita, sono stati equipaggiati con sofisticati sistemi di sicurezza e intrattenimento. Tra questi ci sono i dispositivi di rilevamento della corsia, impostazione automatica della velocità, sensori e telecamere di parcheggio, sistemi anti-collisione e display che proiettano le informazioni direttamente sul parabrezza.

Forte impatto anche per quanto riguarda la mobilità elettrica, con le case americane che stanno cercando di recuperare il terreno perso nei confronti di Tesla, proponendo versioni ibride e full electric dei loro modelli, compresi i SUV di grandi dimensioni. Tutto ciò è possibile grazie a collaborazioni con imprese come la Bosch, che al salone di Detroit 2019 ha svelato nel dettaglio eAxle, un sistema evoluto per aumentare l’autonomia delle batterie per i veicoli elettrici. Bosch ha brevettato un impianto che unisce, in un solo blocco, il motore, il cambio e l’elettronica, per garantire maggiore efficienza e consumi ridotti.

L’azienda vuole entrare nel mercato delle tecnologie per le macchine elettriche, soprattutto negli Stati Uniti, dove i produttori di veicoli sono sicuramente indietro rispetto ai giganti asiatici ed europei. Per farlo punterà molto su eAxle, che dovrebbe far crescere Bosch da mero fornitore di componentistica a produttore di propulsori elettrici completi. Questo blocco motore può essere adattato a tantissimi modelli differenti, inoltre è in grado di erogare fino a 300 kW di potenza. Una scommessa quella di Bosch che ha riscosso molto successo, in attesa delle prossime novità per il mercato USA, che vedremo a giugno 2020 con la nuova veste della kermesse americana.

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