Guida alla scelta di un veicolo sostenibile per la tua auto o flotta aziendale

17 luglio 2018

La direzione intrapresa da quasi tutti i Paesi del mondo riguardo l’inquinamento ambientale e atmosferico è chiara e insindacabile: ridurre le emissioni nocive in qualsiasi settore nel più breve tempo possibile. I gas serra sono i principali responsabili del surriscaldamento globale, inoltre provocano migliaia di decessi ogni anno a causa di malattie respiratorie e cardiocircolatorie, dovute alla presenza di pericolose sostanze tossiche nell’aria delle nostre città.

Ed è proprio nelle grandi metropoli che si stanno adottando delle norme sempre più severe per arginare l’inquinamento, in particolare promuovendo una mobilità più sostenibile. La maggior parte delle città in Italia e in Europa sta infatti introducendo misure restrittive per la circolazione dei veicoli diesel, considerati ormai i principali responsabili delle emissioni di gas a effetto serra o GHG, nonostante l’evoluzione delle tecnologie e dei sistemi di filtraggio delle emissioni di scarico delle nuove vetture Euro 5.

Per questo motivo è importante iniziare a prendere in considerazione la scelta di un veicolo sostenibile per la propria auto o flotta aziendale, cercando di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e per il rispetto delle norme antinquinamento. Se da un lato le case automobilistiche stanno ampliando l’offerta di macchine elettriche e ibride, dall’altra bisogna fare i conti con i costi di noleggio e di gestione, per capire esattamente quale sia la scelta giusta e quella più economicamente sostenibile.

Auto aziendali ecologiche: come capire il momento giusto per cambiare?

Uno dei fattori più importanti nella scelta dei veicoli per le flotte aziendali è sempre stato il rapporto costi-benefici, ovvero l’incidenza della spesa da sostenere per l’auto aziendale in relazione al ritorno che quest’ultima poteva garantire in termini di prestazioni, di sgravi fiscali, di consumi, di sicurezza, di prestigio e così via. Per tali ragioni le auto diesel hanno rappresentato spesso la scelta perfetta per le auto aziendali negli ultimi anni, poiché offrivano un elevato rapporto costi-benefici.

Ultimamente però questa tendenza ha lentamente cambiato direzione, soprattutto a causa degli studi scientifici sulle emissioni dei veicoli diesel, della diminuzione dei costi dei veicoli elettrici e ibridi e delle nuove politiche ambientali europee per una mobilità sostenibile ed ecologica. Tutto ciò fa sì che sia necessario oggi almeno prendere in considerazione la possibilità di un passaggio verso altre tipologie di auto aziendali. Per farlo ogni azienda e attività imprenditoriale deve capire il momento esatto in cui convenga effettuare tale cambiamento, partendo dall’analisi dei veicoli della propria flotta e tenendo conto di alcuni fattori principali, tra cui:

  • il profilo dei conducenti
  • il tipo di alimentazione dei veicoli
  • il chilometraggio medio annuo
  • lo stato dei rinnovi dei contratti
  • l’età media delle vetture

Mediamente passare da un’auto aziendale diesel a una a benzina o ibrida è un’operazione vantaggiosa intorno ai 20.000 Km l’anno, tuttavia bisogna analizzare caso per caso per capire esattamente il momento migliore. Tra i parametri più rilevanti ci sono il costo del canone di noleggio, gli sgravi fiscali previsti per la riduzione delle emissioni di Co2 e gas serra, il rendimento, le spese per i consumi di carburante e per la manutenzione del veicolo.

Inoltre, è fondamentale considerare le restrizioni presenti in molti centri urbani per i veicoli diesel e maggiormente inquinanti, limitazioni che possono rendere difficile la gestione delle attività aziendali e il normale svolgimento delle attività lavorative. Attualmente in Europa oltre 200 città presentano delle restrizioni alla circolazione delle auto, con la previsione di un aumento sensibile nella severità dei limiti delle emissioni inquinanti nei prossimi anni.

Macchine aziendali ecologiche: le soluzioni offerte dal noleggio a lungo termine

Sebbene il mercato delle auto elettriche e ibride non sia ancora del tutto partito, con numeri esigui intorno al 3,2% nelle flotte aziendali e al 6,5% tra le auto private, le società di noleggio a lungo termine stanno puntando sempre di più su questa nuova tecnologia sostenibile.

I motivi principali di questa scelta per i veicoli aziendali sono tre:

  • accesso alle zone cittadine a traffico limitato
  • riduzione dei costi di gestione e dei consumi
  • abbattimento delle emissioni e dell’impatto ambientale

Per questo motivo le società di autonoleggio stanno sostenendo importanti progetti in tal senso, volti alla diffusione delle auto elettriche e ibride, al supporto dei fleet manager nelle analisi di valutazione e all’individuazione dei modelli di eMobility più adatti alla propria realtà aziendale.

Ad esempio, LeasePlan è impegnata nel progetto EV100, un’iniziativa a sostegno dei fleet manager e della trasformazione delle flotte aziendali. Inoltre, la società ha da tempo introdotto diversi veicoli ibridi ed elettrici nel suo parco auto, per offrire delle scelte ecologiche per le macchine aziendali ai propri clienti business.

I modelli di auto ecologiche per le flotte aziendali

Per capire l’offerta attuale del mercato sulle auto ecologiche per le flotte aziendali, vediamo alcuni dei modelli oggi presenti sul mercato e disponibili per entrare fin da subito all’interno delle flotte aziendali.

Tra i vari modelli offerti nei servizi di noleggio a lungo termine per le auto aziendali c’è la nuova Volkswagen E-Golf, un’auto elettrica con un’autonomia di circa 300 Km e una batteria agli ioni di litio da 35,8 kWh, con un motore elettrico in grado di sviluppare 136 cv e una velocità massima autolimitata di 150 Km/h. Si trova nella formula del noleggio a lungo termine con un canone a partire da 695€ al mese IVA esclusa.

Un altro modello molto apprezzato per le flotte aziendali è la Smart Fortwo elettrica. Questa piccola due posti perfetta per la guida in città offre un’autonomia di 160 Km, un motore da 82 cv, una batteria da 17,6 kW/h e un tempo di ricarica di sole 6 ore nella normale presa elettrica domestica. La Smart Fortwo ha un canone nei servizi di noleggio a lungo termine a partire da 429€ al mese IVA esclusa.

Per quanto riguarda i veicoli ibridi è possibile trovare un’ampia scelta di modelli estremamente efficienti e convenienti, tra cui la Toyota Yaris Hybrid Business con cambio automatico, con canone di noleggio a partire da 209€ al mese IVA esclusa, oppure la berlina compatta C-Hr E-cvt Business sempre della Toyota, un’auto ibrida da 122 cv con canone mensile a partire da 294€ IVA esclusa.

La Fiat propone la Tipo 1.4 T-Jet da 120 cv con alimentazione a GPL, che nell’allestimento Pop con cambio a 6 marce è disponibile nella formula del noleggio a lungo termine con un canone a partire da 235€ al mese IVA esclusa.

Nonostante le auto elettriche siano la scelta ottimale per la riduzione delle emissioni delle flotte aziendali, i veicoli ibridi rappresentano sicuramente un passaggio fondamentale per guidare gradualmente il cambiamento delle auto aziendali nel corso dei prossimi anni. L’abbattimento dell’impatto ambientale delle flotte aziendali è un obiettivo che continuerà ad essere sostenuto anche dalle società di noleggio a lungo termine, attraverso l’ampliamento dell’offerta delle auto ecologiche e dei servizi specializzati di analisi e gestione delle flotte in ausilio ai fleet manager.

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