Cosa fare in caso di incidente stradale?

23 luglio 2019

Cosa fare in caso di incidente o tamponamento

Durante la guida è importante mantenere sempre un comportamento prudente, rispettando i vincoli imposti dalle normative di legge e le indicazioni della sicurezza stradale. In caso di incidente o tamponamento bisogna essere scrupolosi, evitando di mettere a rischio la propria e l’altrui incolumità. Ovviamente esistono delle differenze sostanziali tra un sinistro con feriti e uno senza, per questo motivo oggi vedremo nel dettaglio cosa fare in caso di incidente stradale.

 

Cosa fare in caso di incidente stradale senza feriti

Rimanere coinvolti in un incidente stradale non è mai piacevole, tuttavia è fondamentale mantenere la calma e seguire alcune semplici regole, come indicato dal Codice della Strada e dai consigli della Polizia Stradale. Innanzitutto, la prima cosa da fare in caso di tamponamento è restare lucidi, evitando di farsi prendere dal panico o assumere atteggiamenti aggressivi nei confronti degli altri automobilisti. Subito dopo l’impatto è necessario verificare di non aver subito ferite, controllando anche i passeggeri e accertandosi infine delle condizioni degli altri soggetti coinvolti.

Se nessuno è rimasto ferito la preoccupazione maggiore è la messa in sicurezza della zona. A questo punto bisogna indossare il giacchetto catarifrangente e segnalare il sinistro agli altri automobilisti, attivando le quattro frecce dell’auto e posizionando il triangolo a 50 metri di distanza, sistemandolo in un punto ben visibile a lato della carreggiata. Qualora ci si trovasse in tratti ad alto scorrimento, come autostrade e strade extraurbane, è fondamentale allontanarsi immediatamente dal veicolo, allertando le altre vetture da una posizione sicura agitando le braccia.

Sulle strade urbane la preoccupazione principale riguarda la circolazione, perciò va eseguita una rapida analisi della situazione, per giudicare se sia possibile o meno spostare le macchine in una zona che non causi intralcio al transito. In questo caso è consigliabile scattare alcune foto dell’incidente, che potrebbero essere utili per ricostruire la dinamica del sinistro stradale. Se le auto non provocano impedimento alla circolazione, oppure se risulta impossibile muoverle, bisogna allertare subito il soccorso stradale e richiedere l’intervento di un carro attrezzi.

CAI e CID: come compilare la constatazione amichevole

Dopo la messa in sicurezza del luogo del sinistro, in caso di incidente stradale la prima cosa da fare in assenza di feriti è la compilazione del CAI, il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente, a volte indicato con l’acronimo CID, il cui significato è il medesimo. Questo documento serve ad agevolare il risarcimento assicurativo, aiutando le rispettive compagnie a effettuare le analisi tecniche, giudicare i danni e le responsabilità degli automobilisti, finalizzando la liquidazione del rimborso in tempi rapidi.

Quando l’incidente interessa due auto si può compilare un solo modulo, altrimenti è necessario usare più di un CAI. All’interno sono presenti due colonne, una per ogni vettura, mentre al centro bisogna indicare la dinamica dell’incidente stradale, cercando di essere il più precisi possibile. Le informazioni che non devono mai mancare sono:

  • data e luogo del sinistro
  • generalità dei conducenti
  • numero delle polizze assicurative
  • targa, modello e caratteristiche delle auto
  • descrizione dell’incidente
  • dichiarazioni e dati dei testimoni oculari, se presenti

Se il conducente dell’altro mezzo non è il proprietario del veicolo, è importante reperire i suoi dati e inserirli nel CAI. Per quanto riguarda il risarcimento è possibile richiedere un rimborso diretto, come previsto dal Decreto Bersani, una procedura che consente di ricevere l’indennizzo velocemente. Tale opzione può essere attivata soltanto in alcune circostanze, se l’incidente è avvenuto tra due vetture, entrambe coperte dall’assicurazione e con targa italiana, senza che siano rimasti coinvolti dei feriti.

Ho fatto un incidente guidando un’auto a noleggio: cosa devo fare?

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, in caso di incidente con auto a noleggio le cose sono persino più semplici. La società potrebbe infatti mettere a disposizione del guidatore dei servizi telematici per gestire in maniera digitale le comunicazioni in seguito a un sinistro stradale. In questi casi basta accedere all’area riservata sul portale ufficiale, oppure scaricare l’app per i dispositivi mobili, per segnalare online ogni passaggio del sinistro (è importante allegare comunque il modulo CAI) e rimanere aggiornati sullo stato di avanzamento della pratica.

Quando è necessario chiamare le autorità di Polizia?

Se l’incidente non ha causato feriti, e i veicoli non provocano intralcio al transito, non è indispensabile chiamare le Forze dell’Ordine. In queste situazioni è possibile risolvere tutto da soli, compilando la constatazione amichevole e attivando le rispettive assicurazioni. Lo stesso vale in caso di auto a noleggio. Bisogna quindi redigere il CAI in tutte le sue parti, fare delle foto dei veicoli e della scena, indicare eventuali testimoni e agevolare il rimborso, fornendo l’Iban del proprio conto corrente bancario.

Tuttavia, esistono delle casistiche che richiedono l’intervento delle autorità di Polizia. Si tratta ad esempio degli incidenti stradali con feriti, in caso di ostruzione della circolazione da parte dei mezzi coinvolti, di riduzione della viabilità seppur minima, oppure di contestazione delle dinamiche, soprattutto se esiste il sospetto che un conducente sia in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Ad ogni modo, i rilievi possono comportare soltanto delle sanzioni, mentre non offrono un giudizio in merito alle responsabilità del sinistro.

Come comportarsi in seguito a un incidente stradale con feriti

La prima cosa da fare in caso di incidente stradale con feriti è mettere in sicurezza la zona, allertando immediatamente le Forze dell’Ordine. Innanzitutto, è necessario controllare la propria incolumità, constatare quella dei passeggeri nel veicolo e subito dopo lo stato di salute delle altre persone rimaste coinvolte nel sinistro. A questo punto bisogna segnalare l’incidente agli altri automobilisti, collocando le quattro frecce e sistemando il triangolo di emergenza a 50 metri di distanza, segnalando manualmente il pericolo alle auto in arrivo da una posizione di sicurezza.

Dopo aver chiamato il 118 è obbligatorio attendere i soccorsi, evitando di lasciare il luogo del sinistro per qualsiasi motivo. L’allontanamento infatti comporta il reato di fuga, con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la sospensione della patente di guida, per un periodo compreso da 1 a 3 anni. Lo stesso vale per il mancato aiuto ai feriti, ovvero il reato di omissione di soccorso, punibile con la reclusione da 1 a 3 anni e il ritiro della patente da 18 mesi fino a un massimo di 5 anni.

Una volta giunte sul posto, le Forze di Polizia effettuano tutti gli accertamenti, prendendo le generalità e le deposizioni delle persone coinvolte, compresi eventuali testimoni che hanno assistito alla scena, mentre in presenza di vittime entrambi i veicoli vengono immediatamente sequestrati. Anche in caso di incidenti con feriti, oppure con piccole lesioni, è preferibile compilare comunque la constatazione amichevole se possibile, per agevolare il lavoro delle compagnie assicurative, velocizzando i risarcimenti e gli eventuali procedimenti legali.

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