Guida all'acquisto dell'auto usata: come sceglierla e cosa controllare prima di comprarla

22 agosto 2018

Comprare una macchina nuova è sicuramente un investimento piuttosto oneroso, per questo motivo sempre più italiani scelgono di acquistare un’auto usata, un veicolo di seconda mano che permette di risparmiare sul prezzo d’acquisto. Tuttavia, comprare una vettura usata non è così semplice, poiché bisogna prestare attenzione a diversi aspetti legati allo stato effettivo del mezzo, al rapporto qualità-prezzo e inoltre bisogna evitare le frodi e le falsificazioni.

Prima di procedere con l’acquisto di un’auto usata è fondamentale eseguire una serie di controlli preliminari sul veicolo, da effettuare da soli oppure richiedendo il parere tecnico di un esperto. Allo stesso modo è essenziale assicurarsi che la documentazione sia in regola, che non vi siano problemi pendenti sul veicolo e che le strumentazioni di bordo siano effettivamente originali. Vediamo quindi come scegliere un’auto usata e cosa controllare prima di comprarla, per un acquisto sereno e senza brutte sorprese.

Dove acquistare la propria auto usata: privati, concessionarie o autonoleggi?

Il primo dubbio che assale spesso chi vuole acquistare una macchina usata riguarda il venditore, ovvero a chi rivolgersi per comprare un’auto di seconda mano. Fondamentalmente esistono 3 opzioni:

La differenza principale riguarda la garanzia: infatti, comprando un veicolo da un privato si potrebbe anche trovare un affare, tuttavia non si hanno garanzie contro eventuali malfunzionamenti o guasti, che potrebbero manifestarsi a distanza di pochi mesi dalla vendita.

Invece comprare un’auto usata da un rivenditore o da un’impresa di autonoleggio permette di disporre di almeno 12 mesi di garanzia, come previsto dalla normativa di legge, durante i quali è possibile far riparare gratuitamente il mezzo oppure nei casi più gravi richiederne la sostituzione. Inoltre, realizzando l’operazione con un privato è necessario occuparsi di tutta la burocrazia personalmente, mentre quando ci si rivolge a un’azienda basta firmare i documenti e ritirare il proprio veicolo.

Ovviamente in entrambi i casi è indispensabile effettuare una serie di controlli sulla macchina prima di procedere all’acquisto, tuttavia aziende e autonoleggi sono in grado di offrire maggiori garanzie. Nonostante possa sembrare rischioso comprare un’auto precedentemente utilizzata nei servizi di noleggio per aziende o privati, in realtà si tratta di auto in buone condizioni, con tutti i tagliandi di manutenzione in regola, spesso anche ben accessoriate con dotazioni di serie di primo livello e con un’età media non superiore ai 5 anni.

Quale alimentazione scegliere: benzina, diesel o gas naturale?

Un altro aspetto importante nella scelta dell’auto usata giusta da comprare riguarda l’alimentazione. Optare per un modello a benzina, diesel oppure a GPL o metano è sicuramente una scelta personale, legata sia alle proprie preferenze che allo stile di guida e ai chilometri percorsi.

Un’auto a benzina offre ovviamente delle prestazioni migliori, soprattutto in città dove bisogna passare in continuazione dalla prima alla terza o alla quarta marcia.

Al contrario una macchina diesel è ancora un’ottima scelta per chi percorre molti chilometri l’anno, ad esempio per esigenze lavorative, inoltre garantisce un eccellente comfort di guida grazie alla fluidità delle accelerazioni e delle cambiate.

Allo stesso tempo i veicoli a GPL e a metano permettono di risparmiare sui consumi, una caratteristica da valutare per definire il giusto rapporto qualità-prezzo della vettura.

Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata?

Oltre a trovare il rivenditore in grado di assicurare il miglior rapporto qualità-prezzo e l’alimentazione ideale, è fondamentale sapere cosa verificare in un’auto usata per definirne il reale valore. Per farlo bisogna provvedere da soli eseguendo alcuni semplici controlli, oppure rivolgersi a un esperto che possa aiutare nella valutazione del veicolo.

Il chilometraggio

Il prezzo di un’auto usata viene determinato in base a due fattori principali, gli anni del veicolo e i chilometri. Ovviamente concorrono anche altri aspetti, tuttavia questi sono quelli più importanti. Per questo motivo bisogna effettuare come prima verifica quella del chilometraggio, non essendo possibile mentire sull’anzianità della vettura, un dato facilmente controllabile guardando il libretto dell’auto.

Innanzitutto, si può guardare se i chilometri riportati sono in accordo con lo stato della macchina, mentre delle discrepanze già in questa fase preliminare dovrebbero far scattare subito un campanello d’allarme. Dopodiché è possibile dare un’occhiata ad alcuni particolari rilevatori dei chilometri effettivamente percorsi dall’auto, come ad esempio l’usura della pedaliera, i rivestimenti degli interni e soprattutto del sedile del guidatore, la corona del volante e il pomello del cambio.

La carrozzeria

Un altro controllo estremamente importante riguarda invece la carrozzeria, essenziale per definire lo stato effettivo dell’auto usata da acquistare. Ovviamente una macchina di seconda mano non sarà mai in perfette condizioni, tuttavia lo stato della carrozzeria deve essere in linea con i chilometri percorsi, il tipo di ricovero notturno e le condizioni climatiche della zona di utilizzo. Inoltre, è importante verificare la presenza di segni che mostrino eventuali incidenti stradali e riparazioni, soprattutto nel caso non siano stati espressamente dichiarati dal venditore.

Gli interni

Il controllo degli interni è l’ultima verifica visiva dell’auto, che consente di determinarne lo stato di salute a livello estetico e strutturale. Oltre a trasmettere preziose informazioni sull’anzianità e il chilometraggio del mezzo, lo stato degli interni consente di farsi un’idea sul precedente proprietario.

Interni che dopo 4 o 5 anni risultano già logorati, rovinati e sbiaditi sono un chiaro segnale di un guidatore poco attento alla manutenzione dell’auto.

Al contrario una macchina con interni dai colori ancora accessi, senza rotture né altri danneggiamenti, mostrerà la cura del proprietario verso il suo veicolo, attenzioni che probabilmente saranno state le stesse anche per quanto riguarda la meccanica e la manutenzione del veicolo.

I punti principali da controllare per gli interni sono la corona del volante, il rivestimento dei sedili e la pulizia del tettuccio, mentre accessori come i tappetini possono essere facilmente sostituiti senza un grande esborso economico.

La meccanica

Oltre alle verifiche estetiche è fondamentale accertarsi che la macchina usata da comprare sia in perfette condizioni, per non rischiare di acquistare un veicolo che costi più in riparazioni che altro. Innanzitutto, è importante controllare l’usura delle gomme, ed eventualmente richiederne la sostituzione oppure uno sconto sul prezzo d’acquisto, trattandosi di una componente piuttosto costosa.

In secondo luogo, bisogna accendere il veicolo e verificare la rumorosità del motore. Un’auto senza problemi meccanici non dovrebbe mai fare un rumore eccessivo, aspetto che potrebbe far presagire problemi anche gravi come l’usura della cinghia di distribuzione del motore.

Allo stesso modo bisogna verificare che non ci siano rotture o danneggiamenti nella pompa di alimentazione, controllando la presenza di bolle d’aria, di sbalzi nell’accelerazione oppure di perdite di liquido.

Anche la marmitta deve essere in condizioni perfette, senza fori o accenni di ruggine, mentre durante la guida non devono sentirsi scoppi o emissioni eccessive dei gas di scarico.

Infine, è necessario effettuare un test di guida per verificare lo stato degli ammortizzatori, un componente molto caro da sostituire, il funzionamento dell’impianto frenante e la precisione dello sterzo. La macchina deve rimanere stabile nelle curve, non sbandare e durante la frenata non devono sentirsi fischi o altri rumori.

Controllare la documentazione del veicolo

Una volta effettuati tutti questi controlli è possibile passare alla parte burocratica, per capire finalmente se il veicolo in questione è l’auto usata giusta da acquistare. In particolare, è importante assicurarsi che la macchina sia in regola con i tagliandi, le revisioni e i controlli delle emissioni inquinanti. Oltre a garantire la validità della garanzia della casa produttrice, laddove ancora operativa, il rispetto dei controlli periodici mostra la cura del proprietario verso la propria auto.

Inoltre, permette di verificare la veridicità del chilometraggio, di capire se sono stati utilizzati oli e lubrificanti originali, se il cambio dell’olio e degli altri liquidi è avvenuto nei tempi giusti e se componenti come le pastiglie dei freni e le gomme sono state sostituite a tempo debito.

Infine, l’ultimo consiglio per l’acquisto di un’auto usata è richiedere preventivamente una visura al PRA, il Pubblico Registro Automobilistico, per verificare la presenza di problemi come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti sul veicolo usato da acquistare.

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