Come guidare bene: consigli per migliorare la guida

24 aprile 2019

Guidare meglio: consigli per ridurre i consumi e rispettare freni, frizione e gomme

Nonostante gli sviluppi tecnologici e l’introduzione di veicoli ecologici, come le auto elettriche e ibride, è possibile ridurre i consumi adottando un corretto stile di guida, prestando maggiore attenzione alla gestione di alcune componenti e meccanismi della macchina. Seguendo poche indicazioni pratiche, infatti, si possono sia ottimizzare le prestazioni del motore, sia aumentare la sicurezza a bordo per sé stessi, i passeggeri e gli altri utenti della strada. Ma come guidare bene e in modo ecologico? Ecco alcuni consigli di guida, per imparare a dosare correttamente frizione, gomme e sterzo.

 

Come gestire i freni per una guida più ecologica

Uno degli aspetti principali, se si vuole mettere in pratica una guida meno dispendiosa, riguarda il dosaggio della frenata. Durante la marcia, quando si percorre un tratto di strada a un’andatura costante, il peso del veicolo è perfettamente bilanciato tra l’avantreno e il posteriore, una situazione che riduce al minimo il consumo di carburante. Ovviamente, per ridurre il consumo di benzina bisogna mantenere anche un numero di giri adeguato, compreso tra 1.800 e 2.800 giri al minuto.

Ciò permette di utilizzare il propulsore in condizioni ottimali, poiché per spingere in avanti l’auto ha bisogno di una quantità contenuta di carburante. Tuttavia, quando si interviene sui freni la distribuzione del peso della macchina si modifica, provocando uno spostamento in avanti o all’indietro del baricentro. Caricando l’avantreno o il posteriore è necessario usare tutta la potenza del motore, per controllare l’auto controbilanciando la naturale tendenza del mezzo a seguire il punto con maggiore grip.

Per questo motivo è fondamentale gestire le frenate, grazie a un corretto stile di guida. Per farlo basta considerare in anticipo le curve, evitando di entrare con una velocità troppo elevata, rilasciando semplicemente l’acceleratore per raggiungere un’andatura idonea, eseguendo la curva in sicurezza senza frenate aggressive. Allo stesso modo è importante dosare l’uscita dalla curva, evitando accelerazioni brusche e improvvise, aspettando che tutte e quattro le gomme abbiano raggiunto nuovamente la completa aderenza sulla strada, prima di aprire nuovamente il gas.

Bisogna considerare che le auto, ogni volta che si frena, consumano molta energia per rallentare il veicolo, quindi è utile mantenere una corretta distanza di sicurezza, limitando le occasioni in cui si deve intervenire energicamente sui freni.

Inoltre, va mantenuto uno stile di guida più pacato, soprattutto in città, cercando di dosare l’acceleratore e frenare dolcemente, un comportamento che può far risparmiare fino al 10% sui consumi di benzina, una somma considerevole stimando una percorrenza media di 20.000 Km l’anno.

L’importanza delle gomme per una guida meno dispendiosa

Allo stesso modo delle frenate anche le gomme hanno bisogno di particolari attenzioni, sia per quanto riguarda la loro manutenzione che l’uso durante la guida. Innanzitutto, è fondamentale controllare periodicamente la pressione degli pneumatici, almeno una o due volte al mese, poiché un corretto gonfiaggio delle gomme aiuta a mantenere bassi i consumi, oltre ad assicurare una migliore aderenza sull’asfalto.

Le gomme non devono avere un battistrada eccessivamente usurato, quindi è consigliabile non attendere che arrivino al valore indicato dal Codice della Strada, ovvero 1,6 mm, infatti per una guida ecologica più i tasselli degli pneumatici sono spessi, migliori saranno le prestazioni e più bassi i consumi. Dopodiché bisogna pensare alle gomme quando si guida l’auto, specialmente nel momento di affrontare le curve, in cui i pneumatici sono sottoposti a forti sollecitazioni a causa dello spostamento del baricentro.

Ogni qual volta la macchina perde grip, ad esempio perché si entra in curva troppo veloci, le ruote che mantengono la vettura nella traiettoria sono sotto sforzo, richiedendo una grande quantità di energia per controbilanciare la perdita di aderenza ed evitare una pericolosa sbandata. Al contrario impostare una velocità adeguata per eseguire la curva, consente di garantire una perfetta aderenza su tutte e quattro le ruote, diminuendo i consumi e risparmiando su carburante ed emissioni atmosferiche.

Come utilizzare correttamente la frizione per guidare bene?

Nonostante sia spesso sottovalutata, quando si pensa alle prestazioni energetiche dell’auto, la frizione è di fondamentale importanza per uno stile di guida green ed ecologico. Ovviamente il tipo di meccanismo incide sui consumi, quindi è importante scegliere un cambio manuale o automatico in base alle proprie esigenze e all’uso che si fa del veicolo. Sicuramente chi possiede un’auto dotata del cambio automatico si sarà accorto della convenienza, in termini di consumi, che questo sistema permette di ottenere con grande facilità.

I modelli automatici, infatti, gestiscono da soli l’innesto delle marce, quindi evitano cambiate con un alto numero di giri, mantenendo l’erogazione della potenza da parte del motore bilanciata e graduale. Al contrario con il cambio manuale bisogna fare tutto da soli, quindi lo stile di guida influenza fortemente i consumi. Per evitare sprechi inutili, soprattutto in città quando si passa spesso da una marcia a un’altra, è importante seguire alcuni semplici consigli di guida.

Ad esempio, bisogna cambiare marcia tra 1.800 e 2.800 giri al minuto, senza tirare eccessivamente i rapporti o spostarli a regimi troppo bassi, poiché entrambi mettono sotto sforzo il propulsore. Inoltre, è necessario eseguire una cambiata fluida, senza strappi, evitando colpi di gas totalmente inutili e pigiando a fondo la frizione prima di intervenire sulla leva del cambio. Allo stesso modo è essenziale diminuire la velocità, specialmente sulle strade extraurbane, dosando con gradualità sia le accelerazioni che le frenate.

Altri consigli di guida per ridurre i consumi

La gestione ottimale dei freni, della frizione e delle gomme permette di diminuire i consumi, risparmiando fino al 20-25% di benzina, diesel o gas. Tuttavia, esistono altri accorgimenti in grado di aumentare tale valore, aiutando a mantenere un corretto stile di guida. Ad esempio, è importante non lasciare oggetti superflui all’interno dell’auto, utilizzati magari una sola volta e poi dimenticati nel bagagliaio, poiché il peso incide direttamente sui consumi energetici.

Anche diminuire la velocità comporta un netto risparmio, infatti un’andatura di 110 Km/h invece di 130 Km/h consente di ridurre i consumi del 25%, una differenza elevata considerando una percorrenza a questa velocità di alcune ore per più volte la settimana. Allo stesso modo bisogna guidare dolcemente, evitando le accelerazioni e le decelerazioni aggressive, sfruttare l’inerzia del veicolo nelle discese, lasciando una marcia alta senza toccare il pedale dell’acceleratore, ma anche spegnere il motore nelle lunghe soste al semaforo.

Inoltre, è necessario eseguire una manutenzione periodica del veicolo, controllando l’olio, le pasticche dei freni, la pressione delle gomme, i filtri e tutte le altre componenti periodicamente.

Infine, un ultimo consiglio di guida riguarda l’utilizzo di dispositivi elettrici alla guida, che incidono fortemente sui consumi dell’auto. Sistemi di infotainment, climatizzatori e stereo, oppure semplicemente guidare con i finestrini abbassati, richiedono una maggiore di energia, perciò è fondamentale utilizzare soltanto i dispositivi strettamente necessari evitando qualsiasi spreco inutile, per guidare meglio spendendo e inquinando meno.

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