Cambio gomme estive 2019: data, chi deve farlo, vantaggi

15 maggio 2019

Pneumatici estivi: quando vanno montati? | Guida 2019

Il 15 aprile è iniziata la data per il cambio delle gomme estive 2019, come previsto dal Codice della Strada, dunque è necessario sostituire al più presto gli pneumatici invernali con quelli estivi. Per non incorrere in sanzioni è importante cambiare le gomme entro il 15 maggio, approfittando del periodo di tolleranza, altrimenti bisogna montare degli pneumatici particolari, che permettono di evitare le multe e circolare tutto l’anno senza limitazioni.

 

Quando bisogna sostituire le gomme invernali con quelle estive?

Dal 15 aprile 2019 scatta l’obbligo del cambio delle gomme estive, come previsto dalla normativa di riferimento del Codice della Strada (CdS), che mette a disposizione degli automobilisti ulteriori 30 giorni di tolleranza. In questo modo fino al 15 maggio 2019 non verranno applicate sanzioni agli automobilisti, che saranno trovati alla guida di veicoli che montano ancora gli pneumatici invernali.

Dopo tale periodo scatteranno invece le sanzioni amministrative e la decurtazione dei punti, come indicato dagli articoli n. 7 e 14 del CdS. In particolare, circolare con le gomme estive al di fuori della stagione invernale, quindi dopo il 15 maggio 2019, può comportare una multa da un minimo di 422€ fino a un massimo di 1.682€, oltre a una penalità di 3 punti sulla patente di guida e al ritiro del libretto di circolazione.

Eccezioni previste per evitare la sostituzione degli pneumatici estivi

Nonostante la data per il cambio delle gomme auto estive sia fissata al 15 maggio 2019, limite improrogabile dopo il quale scattano le sanzioni previste dal Codice della Strada, in realtà esistono alcune eccezioni. Innanzitutto, non sono obbligati al montaggio degli penumatici estivi i veicoli dotati di gomme 4 stagioni, omologate alla circolazione sia in inverno che durante la stagione estiva, contraddistinte dalla sigla M+S, presente in alcuni modelli nelle varianti MS, M&S e M-S.

Tale codice sta per Mud and Snow, fango e neve, quindi garantisce che le gomme siano state progettate per offrire prestazioni adeguate in qualsiasi condizione climatica. Un’altra eccezione all’obbligo del cambio delle gomme estive è rappresentata dall’indice di velocità, infatti gli pneumatici che hanno un valore pari o superiore a quello inserito nel libretto possono circolare liberamente, sia in inverno che in estate.

Il codice di velocità è un dato tecnico, che indica l’andatura massima che il veicolo può raggiungere in completa sicurezza, considerando l’indice di carico mostrato nella carta di circolazione. Si tratta di un codice segnalato con una lettera di riferimento, dalla L per velocità fino a 120 Km/h con indice di carico da 68 a 110 (da 315 a 1060 Kg), fino alla ZR per macchine che possono superare i 240 Km/h, con un indice di carico da 81 a 123 (da 462 a 1550 Kg).

Differenze principali tra le gomme estive e quelle invernali

Sebbene a un occhio inesperto possano sembrare piuttosto simili, in realtà gli pneumatici estivi e quelli invernali sono profondamente differenti, sia per quanto riguarda la mescola, ma anche per il battistrada e le incisioni. Ogni modello infatti deve rispondere a esigenze diverse, quindi una gomma invernale deve assicurare un’aderenza ottimale sul fango, la neve e il ghiaccio, oltre a resistere a temperature rigide, mentre le gomme estive devono contrastare il fenomeno dell’aquaplaning, garantire maggiore trazione sulle superfici liscie e rimanere più dure e compatte.

Gli pneumatici invernali sono caratterizzati da profondi solchi in mezzo ai tasselli, che consentono una presa adeguata in presenza di neve, non hanno scanalature longitudinali, oppure soltanto accennate, inoltre sono formati da una mescola più elastica. Al contrario, le gomme estive sono dotate di lunghi e marcati solchi longitudinali, per favorire il drenaggio dell’acqua, hanno superfici quasi completamente lisce per la trazione alle alte velocità, con una mescola meno elastica a causa di una presenza minore di gomma naturale nella composizione.

Pneumatici estivi: quanto costano e quali vantaggi offrono

Le gomme estive sono decisamente meno care rispetto a quelle invernali, dunque è possibile acquistare uno pneumatico di buona qualità senza spendere una cifra eccessivamente alta. Ad esempio, per un modello standard da 15 pollici, il più utilizzato nelle categorie di auto B e C, il costo di uno pneumatico estivo può andare da un minimo di 70€ fino a un massimo di 150€. Ovviamente oltre al prezzo d’acquisto è necessario considerare altri costi legati al montaggio, al deposito degli pneumatici invernali e a eventuali interventi di equilibratura.

Comprando prodotti low cost è possibile spendere per un cambio gomme completo intorno ai 300€, mentre optando per pneumatici di marca di alta qualità fino a 800€, compresa la custodia delle gomme invernali. È consigliabile comprare sempre dei prodotti validi, evitando risparmi eccessivi, scegliendo delle gomme almeno di fascia media, poiché la qualità degli pneumatici influisce direttamente su aspetti essenziali come la rumorosità, il consumo di carburante e le prestazioni sull’asciutto e sul bagnato.

Utilizzare delle gomme estive, possibilmente di alta qualità, offre sicuramente diversi vantaggi. Ad esempio, è possibile beneficiare di una maggiore sicurezza durante la guida, specialmente in condizioni d’emergenza e aderenza al limite, un netto risparmio sui consumi del veicolo, una durata più lunga degli pneumatici, una silenziosità più elevata e un comfort complessivo decisamente superiore, sia per il conducente che per i passeggeri.

Pneumatici estivi o 4 stagioni: quale conviene?

L’alternanza tra le gomme estive e invernali garantisce prestazioni sempre ottimali, in qualsiasi condizione climatica e in ogni periodo dell’anno, aumentando sia la sicurezza stradale che il comfort a bordo. Allo stesso tempo usare le gomme per auto estive per poi passare a quelle da neve richiede dei costi che comprendono, oltre all’acquisto degli pneumatici, anche la loro custodia presso officine specializzate, con prezzi che possono variare molto a seconda della zona geografica.

Le gomme 4 stagioni invece consentono di risparmiare, soprattutto sui costi di deposito e la manodopera per il cambio degli pneumatici, tuttavia offrono prestazioni leggermente inferiori. In linea di massima è preferibile optare per un modello universale soltanto in alcuni casi, quando ad esempio si utilizza la macchina soprattutto in città, percorrendo meno di 7 mila chilometri l’anno. Al contrario per chi si sposta spesso per lavoro, guidando sia su strade urbane che extraurbane, la scelta migliore sono le gomme stagionali.

Gli pneumatici estivi infatti, alternati con quelli invernali, durano a lungo, sono più sicuri e permettono di contenere i consumi di combustibile. Per risparmiare è possibile depositare le gomme all’interno del proprio garage, comprare gli pneumatici online comparando i prezzi nei siti specializzati, cercando offerte e promozioni speciali, oppure optare per prodotti usati o rigenerati, assicurandosi che si tratti di gomme di buona qualità, senza difetti o livelli di usura eccessivi.

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