Auto del futuro: innovazioni tecnologiche su cui investire

30 ottobre 2018

Come cambieranno le nostre auto nell'era della mobilità innovativa? Ecco sfide e novità.

Quello dell’auto è un comparto che, come pochi altri, permette di monitorare gli sviluppi della nostra società e della tecnologia. Nonostante qualche avvisaglia di crisi, il settore dell’Automotive in Europa e nel mondo continua a essere uno dei più importanti a livello economico, pur trovandosi in un momento cruciale ed estremamente sfidante.

La parziale rinuncia ai motori a benzina e diesel, con la conseguente conversione verso i modelli di nuova generazione elettrici, ibridi e a idrogeno, sta mettendo alla prova il settore.

Inoltre, le case automobilistiche sono impegnate nell’integrazione delle nuove tecnologie all’interno delle auto del futuro, veicoli di ultima generazione che cambieranno per sempre il nostro concetto di mobilità. Si tratta di innovazioni automotive estremamente avanzate, che vedranno l’introduzione di autovetture sempre più intelligenti e sicure, ma anche ecologiche e in grado di guidarci da casa al lavoro o in vacanza senza alcun controllo da parte nostra.

Auto e nuove tecnologie: guida autonoma e internet delle cose

La prima vera novità in fatto di auto che arriverà nel 2019 in realtà ha già cominciato a circolare sulle nostre strade: si tratta dei sistemi di guida autonoma e dei veicoli senza conducente. Impianti e software simili sono stati installati in diversi modelli di auto vendute nel 2018, tuttavia le loro funzionalità sono per il momento limitate a compiti di tipo assistenziale. In poche parole, questi sistemi aiutano il guidatore, per esempio mantenendo la velocità o segnalando l’uscita dalla corsia di marcia, ma non hanno ancora responsabilità operative e il pieno controllo del veicolo.

Purtroppo, il settore dell’intelligenza artificiale applicata alle macchine ha subito diverse battute d’arresto, dovute principalmente ad alcuni incidenti avvenuti in Europa e negli Stati Uniti. Allo stesso tempo è ormai chiaro che si tratti soltanto di una questione di tempo, affinché tale tecnologia diventi lo standard e sia presente di serie su tutti i veicoli di nuova generazione. La maggior parte delle aziende automobilistiche è impegnata nelle fasi di test, tuttavia mancano ancora i presupposti legati alle infrastrutture e alle normative di legge.

Per far sì che le auto intelligenti a guida autonoma possano finalmente diffondersi, saranno necessari ingenti investimenti per modernizzare le infrastrutture stradali, attuando la conversione verso l’internet delle cose e la nuova era delle connessioni ultraveloci a 5G.

Già nel 2019 cominceremo a notare in vendita i primi modelli di auto senza conducente, grazie a collaborazioni come quella tra Nvidia e Volkswagen, che hanno annunciato un possibile lancio già a partire dalla fine del prossimo anno. Lo stesso vale per colossi del settore come Ford e Toyota, che stanno sviluppando le loro vetture intelligenti con il know-how tecnologico di imprese come Google.

Intelligenza artificiale e sicurezza stradale

L’intelligenza artificiale o AI è già presente in diversi modelli di auto di fascia alta, ed è utilizzata per assistere i guidatori durante la marcia. Questi sistemi sono in grado di mantenere la velocità impostata dal conducente, frenare il veicolo in caso di emergenza, garantire la distanza di sicurezza, evitare di far uscire l’auto dalla propria corsia, gestire la potenza e la frenata nelle situazioni più complesse e chiamare automaticamente i soccorsi in caso di incidente.

Inoltre, stiamo assistendo a una perfetta integrazione degli assistenti vocali nelle macchine, come Google Assistant in alcuni modelli della BMW, ma anche dei sistemi sviluppati da aziende come Microsoft, Apple e la stessa Amazon con Alexa. Queste partnership permetteranno di introdurre nel 2019 soluzioni come il riconoscimento facciale per l’avviamento dell’auto, oppure il controllo della stanchezza attraverso il monitoraggio degli occhi, con relativi avvisi sonori automatici in caso di eccessivo rilassamento.

L’intelligenza artificiale all’interno delle auto del futuro rappresenterà un enorme passo avanti nella sicurezza stradale, poiché consentirà di ridurre sensibilmente il numero dei sinistri e delle vittime della strada, gestire rapidamente e in maniera efficiente le emergenze e garantire una maggiore incolumità di se stessi e di tutti gli altri utenti, compresi quelli più deboli come pedoni e ciclisti.

Per il momento questi sistemi svolgono ancora un ruolo marginale, ma già dal prossimo anno assisteremo a un forte avanzamento di questa tecnologia con l’integrazione nelle auto della guida autonoma e dell’IOT.

Manutenzione e telematica

Tra le novità auto del 2019 ci sarà l’introduzione dei sistemi di monitoraggio della salute delle autovetture. Nonostante molte case automobilistiche utilizzino già soluzioni simili, nei prossimi mesi ci sarà un forte aumento di tali sistemi per ridurre la possibilità di guasti e rotture improvvisi. Grazie all’intelligenza artificiale e ai sensori di ultima generazione sarà possibile monitorare in tempo reale le componenti principali delle autovetture, tra cui i freni, la pressione degli pneumatici, gli ammortizzatori e i sistemi di controllo della trazione e della stabilità.

Attraverso rapporti costanti di diagnostica, adattati in base al proprio stile di guida e all’uso dei veicoli, si potranno ricevere segnalazioni per sottoporre l’auto a un controllo oppure a un intervento di riparazione con largo anticipo.

Inoltre, sarà possibile visionare rapporti di telematica per modificare la propria guida, adottando uno stile più ecologico e sicuro grazie ai dati raccolti. Tali servizi sono già disponibili e vengono forniti ad esempio da alcune società di noleggio a lungo termine, che offrono report dettagliati ai loro clienti privati e aziendali.

Auto connesse con le infrastrutture stradali

Gli investimenti nell’ammodernamento della rete stradale saranno fondamentali, poiché consentiranno uno scambio di dati ad alta velocità tra le auto intelligenti del futuro e le infrastrutture. In questo modo si potranno ottenere informazioni in tempo reale sul traffico, le condizioni meteorologiche, gli incidenti oppure sulla presenza di manifestazioni e lavori stradali. Questi dati permetteranno una maggiore efficienza dei veicoli, oltre a una gestione ottimale dei consumi e dei tempi di percorrenza.

Le auto comunicheranno quindi sempre di più con la rete stradale e gli altri veicoli, per rendere le strade dei prossimi anni un luogo sicuro e i tragitti meno stressanti e lunghi. Tuttavia, sarà necessario attendere qualche anno in più rispetto alle altre innovazioni in fatto di auto, perché tali modifiche strutturali richiedono ingenti investimenti pubblici e privati, che dovranno essere integrati per creare la nuova rete infrastrutturale del futuro.

Auto elettriche e ibride

Il** 2019** dovrebbe essere anche l’anno del tanto atteso boom delle auto elettriche, diffusione che per il momento è rimasta piuttosto circoscritta ad alcuni Paesi del Nord Europa e alla California, Stato pioniere in questo settore grazie alla presenza di Tesla e di altri big del mercato.

Recentemente, gli sviluppi tecnologici stanno consentendo la realizzazione di auto elettriche sempre più efficienti, con batterie agli ioni di litio di ultima generazione in grado di assicurare autonomie elevate.

Allo stesso tempo la costruzione di colonnine di ricarica su tutta la rete stradale sta gettando le basi per la definitiva elettrificazione del parco auto mondiale. Questo vale anche per l’Italia, dove la diffusione delle auto elettriche sta prendendo piede, seppur in ritardo rispetto al resto del mondo.

Ormai quasi tutte le case automobilistiche offrono modelli elettrici, ibridi o ibridi plug-in, tuttavia anche in questo caso sono spesso le società di noleggio a lungo termine a spingere sull’acceleratore, mettendo a disposizione dei loro clienti flotte sempre più green ed ecologiche.

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